La richiesta di rateazione a Equitalia per chi era decaduto da una precedente rateazione: modalità e fac-simile

dal 2013 è possibile estendere i piani di rateazione fino a dieci anni nei casi di comprovata e grave situazione di difficoltà, per ragioni estranee alla propria responsabilità, eventualmente prorogabile per lo stesso periodo di tempo: le regole per accedere a tale rateazione. Inoltre chi ha perso il beneficio per non aver versato due rate ha un’altra chance per procedere con i pagamenti rateali ma deve presentare la richiesta all’agente della riscossione entro il 31 luglio 2014

La rateazione con Equitalia

A decorrere dal 2013, è possibile estendere i piani di rateazione fino a dieci anni (120 rate mensili), nei casi di comprovata e grave situazione di difficoltà, per ragioni estranee alla propria responsabilità, eventualmente prorogabile per lo stesso periodo di tempo.

Devono ricorrere congiuntamente due condizioni: l’accertata impossibilità per il contribuente di assolvere il pagamento secondo un piano di rateazione ordinario e la solvibilità del contribuente valutata in relazione al piano di rateazione richiesto.

Tale ipotesi si aggiunge all’ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà, per la quale è già ammessa una rateazione in 72 rate mensili, con possibilità di estendere sino ad ulteriori 72 rate mensili, nel caso di comprovato peggioramento della situazione di obiettiva difficoltà.

Il decreto del MEF 6 novembre 2013 configura quattro1 tipi di piani di rateizzazione:

  1. piano ordinario (fino a 72 rate);

  2. piano ordinario in proroga (ulteriori 72 rate);

  3. piano straordinario (fino a 120 rate); 2

  4. piano straordinario in proroga (ulteriori 120 rate).

Possono richiedere una dilazione straordinaria i contribuenti  non in grado di pagare il debito secondo la rateazione ordinaria (72 rate mensili) e che, invece, possono sostenere un piano di pagamento più lungo.Si accede a un piano di rateazione straordinaria fino a un massimo di 120 rate in presenza delle seguenti condizioni:

  • per le persone fisiche e le ditte individuali, quando l’importo della singola rata è superiore al 20% del reddito mensile, risultante dall’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR) indicato nel modello Isee;

  • per le altre imprese, quando la rata è superiore al 10% del valore della produzione mensile. Inoltre l’indice di liquidità, ricavato dai dati di bilancio, deve essere compreso tra 0,5 e 1.

In base alle norme che regolano l’istituto delle rateazioni:

  • si decade dal beneficio della dilazione in caso di mancato pagamento di otto rate anche non consecutive (decreto legge 69/2013, cd. “Decreto del fare”). Precedentemente era prevista la decadenza con il mancato pagamento di due rate consecutive;

  • l’agente della riscossione non può iscrivere ipoteca, né attivare qualsiasi altra procedura cautelare ed esecutiva finché si è in regola con i pagamenti;

  • il contribuente che ha ottenuto la rateazione non è più considerato inadempiente e può richiedere il Durc (Documento unico di regolarità contributiva) e il certificato di regolarità fiscale per partecipare alle gare di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi;

  • anche se non sono state pagate le rate degli avvisi bonari dell’Agenzia delle entrate è possibile chiedere a Equitalia la rateazione, una volta ricevuta la cartella.

 

 

Novella normativaRichiesta entro fine mese per chi era decaduto al 22 giugno 2013

L’articolo 11-bis del D.L. n.66/14 consente, ai contribuenti 3che sono decaduti dal beneficio della rateizzazione dei debiti fiscali con Equitalia non oltre il 22 giugno 2013, di richiedere, entro e non oltre il 31 luglio 2014, la concessione di un nuovo piano di rateazione4. Chi ha perso il beneficio per non aver versato due rate, anche non consecutive, ha un’altra chance per procedere con i pagamenti rateali ma deve presentare la richiesta all’agente della riscossione entro il 31 luglio 2014 .Gli interessati potranno richiedere un piano fino a 72 rate (sei anni) che, però, non è prorogabile e viene meno in caso di mancato pagamento di due rate, anche non consecutive (anziché otto, come previsto dalle regole generali sulla rateizzazione).

I paletti stabiliti dall’articolo 11-bis del Dl 66/204 per consentire di riavviare la dilazione ai contribuenti (persone fisiche, ditte individuali e società) ,che sono decaduti entro il 22 giugno 2013, sono:

  1. presentazione della richiesta di riammissione alla rateazione entro il prossimo 31 luglio 2014;

  2. dilazione fino a 72…

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