Il consulente risarcisce i danni se non esegue l’incarico

di Alessandro Borgoglio

Pubblicato il 16 maggio 2014

se il contribuente ha incaricato il proprio consulente tributario di appellare la sentenza di primo grado, in caso di omessa impugnazione il professionista può essere chiamato a risarcire i danni al cliente

Nell’ambito del rapporto professionale riveste una particolare importanza la dimensione della responsabilità contrattuale, attesa la delicatezza dell’incarico affidato dal cliente al commercialista o fiscalista di fiducia.

A questo proposito è opportuno ricordare, da subito, che l’articolo 1176 del Codice Civile dispone che nell'adempiere l'obbligazione il debitore deve usare la diligenza del buon padre di famiglia. Inoltre, nell'adempimento delle obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale, la diligenza deve valutarsi con riguardo alla natura dell'attività esercitata.

Un’importante chiave di lettura delle disposizioni testé riportate – in particolare per quanto attiene alle figure professionali del settore fiscale – è stata fornita dalla Cassazione, con la sentenza 10189 del 9 maggio 2014. La Seconda Sezione Civile si è occupata del caso di un contribuente che aveva adito le vie legali nei confronti del suo commercialista, colpevole – a suo dire – di non aver appellato una sentenza della Commissione tributaria provinciale, cagionando così i danni derivanti dall’impossibilità di agire giudi