Le cessioni all’esportazione “franco valuta”, merci stoccate presso controllata estera

Con istanza di interpello ex art. 11 della legge n. 212/2000 (Statuto del Contribuente), una società ha chiesto all’Agenzia delle Entrate se le merci esportate in regime cd. “franco valuta” e stoccate presso i locali della propria controllata estera, per essere successivamente cedute a controparte in forza di un impegno contrattualmente vincolante assunto ab origine dalle stesse, possano integrare una cessione all’esportazione non imponibile ex art. 8, comma 1 del DPR n. 633/1972 all’atto del trasferimento della proprietà dei beni al cliente. Inoltre, è stato richiesto in quale momento tali cessioni all’esportazione concorrano a formare il plafond di cui all’art. 8, c. 2 del DPR n. 633/1972.
Come si vedrà di seguito, l’Agenzia delle Entrate ha confermato la tesi della società precisando che l’…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in alto a destra. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it