Comunicazione dati IVA: le operazioni non soggette all’imposta

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 24 febbraio 2014

venerdì 28/2 scade il termine per l'invio della Comunicazione dati IVA: attenzione, perchè si devono indicare anche le operazioni non soggette all’imposta per carenza del presupposto territoriale

Col provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 15.1.2014 è stato approvato il nuovo modello (e le relative istruzioni) che i contribuenti titolari di partita IVA (salvo alcune eccezioni) dovranno utilizzare per presentare la comunicazione dati IVA 2014, prevista dall'art. 8-bis del DPR 22.7.98 n. 322 (introdotto dall'art. 9 del DPR 7.12.2001 n. 435). Nello specifico, la disposizione in esame ha stabilito, in luogo delle dichiarazioni IVA periodiche, la presentazione della comunicazione riepilogativa dei dati IVA, da effettuarsi entro il mese di febbraio dell'anno successivo a quello di riferimento: qualora il termine di presentazione della comunicazione dovesse scadere di sabato o in giorni festivi, lo stesso è prorogato al primo giorno feriale successivo.

 

La comunicazione in parola non è equiparata ad una dichiarazione fiscale, ma ha solamente uno scopo statistico ad uso comunitario: la comunicazione dati IVA è finalizzata, infatti, alla determinazione del calcolo delle risorse che ciascuno Stato membro è tenuto a destinare al bilancio comunitario (Direttiva CE 112/2006).

Il modello di comunicazione annuale dati IVA deve essere presentato esclusivamente per via telematica: è esclusa, pertanto, ogni altra modalità di presentazione. Sono esonerati dalla presentazione della comunicazione in commento, tra l’altro, i contribuenti che presentano la dichiarazione IVA annuale nel mese di febbraio,