Corsi sportivi ed esenzione da IVA: novità 2013

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 19 gennaio 2013

analisi della possibile interpretazione della novità contenuta nella Legge di stabilità 2013 con riguardo alla perdita dell’esenzione IVA dei corsi di addestramento sportivi

Premessa

Il presente articolo ricostruisce la possibile interpretazione della novità contenuta nella Legge di stabilità 2013 con particolare riguardo alla perdita dell’esenzione Iva dei corsi di addestramento sportivi, alla luce anche di alcuni pareri dottrinali.

 

 

Esenzione da Iva per i corsi di addestramento sportivo

Ai sensi dell’art. 10, comma 1, n. 20 del D.P.R. n. 633/1972, sono esenti da Iva le prestazioni didattiche di ogni genere qualora rese da istituti o scuole riconosciute ovvero da organismi che abbiano ottenuto formale riconoscimento direttamente dai competenti organi della pubblica amministrazione.

In particolare, tale esenzione riguarda “le prestazioni educative dell’infanzia e della gioventù e quelle didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l’aggiornamento, la riqualificazione e riconversione professionale, rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni e da ONLUS, comprese le prestazioni relative all’alloggio, al vitto e alla fornitura di libri e materiali didattici, ancorché fornite da istituzioni, collegi o pensioni annessi, dipendenti o funzionalmente collegati, nonché le lezioni relative a materie scolastiche e universitarie impartite da insegnanti a titolo personale”.

Secondo l’Agenzia delle entrate (R.M. n. 205 del 2002), ai fini del riconoscimento dell’esenzione Iva delle suddette prestazioni, è necessario il duplice concorso delle seguenti condizioni:

- Che le prestazioni siano rese da istituti o scuole;
- che detti istituti o scuole siano riconosciuti dalla Pubblica Amministrazione.

Il riconoscimento può essere rilasciato da organi diversi dalla Pubblica Amministrazione a condizione che gli stessi siano sottoposti a loro volta a vigilanza e controllo da parte del Ministero competente.

Il CONI, nel caso dei corsi di addestramento sportivo, riveste le predette condizioni per certificare detto riconoscimento.

Il riconoscimento dell'esenzione deve riguardare anche la natura del corso che si intende realizzare.

Infatti, i corsi di formazione svolti nei confronti di soggetti diversi dagli enti pubblici possono fruire del trattamento di esenzione dell’Iva (art. 10, comma 1, n. 20) a condizione che il riconoscimento prescritto dalla richiamata norma sia relativo ai corsi stessi.

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