Omessa dichiarazione, credito salvo

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 10 settembre 2012

anche se il contribuente presenta la dichiarazione Iva in ritardo, non perde il diritto alla detrazione Iva, purché le operazioni siano regolarmente registrate

Se il contribuente presenta la dichiarazione Iva in ritardo ovvero oltre i novanta giorni, non perde il diritto alla detrazione Iva, purché le operazioni siano regolarmente registrate.

Quanto precede è contenuto nella sentenza n. 275/04/12 depositata il 28 maggio 2012 della Commissione tributaria provinciale di Lecce da cui emerge che il contribuente non perde il diritto alla detrazione, qualora usufruisca di un credito di imposta maturato in un certo anno, anche in caso di omessa dichiarazione, purché sia annotato nel registro degli acquisti.

 

Detrazione credito Iva

La risoluzione ministeriale n. 74 del 19 aprile 2007 dell’Agenzia delle entrate, recante la disciplina sull’esercizio del diritto alla detrazione del credito Iva, ha previsto che il contribuente non perde il diritto alla detrazione, qualora usufruisca di un credito di imposta maturato in un determinato anno, anche nel caso di omessa presentazione, purché annotato nel registro degli acquisti”. In altri termini risulta consolidato il principio,