Bonus sud per le assunzioni: ultime novità

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 29 settembre 2012

presentiamo il quadro normativo aggiornato relativamente ai bonus fiscali per le assunzioni dei lavoratori nelle regioni del Mezzogiorno

Quadro normativo

- Legge n. 106/2011;

- D.M. 24 maggio 2012;

- Provvedimento del 14 settembre 2012;

- Risoluzione n. 88/E del 17 settembre 2012

 

Premessa

Bonus assunzioni sempre di stretta attualità. Al vecchio si affianca il nuovo. Raffica di provvedimenti in materia di crediti d’imposta per le assunzioni dei lavoratori. Per ultimo è intervenuta la risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 88/E del 17 settembre 2012.

Bonus lavoratori svantaggiati

Iniziamo con, l’art. 2 del D.L. n. 70/2011 (convertito in Legge n. 106/2011), il quale ha istituito un credito d’imposta a favore dei datori di lavoro che aumentano il numero dei lavoratori a tempo indeterminato, assumendo nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 50% del costo relativo alle assunzioni, a tempo indeterminato, di lavoratori “svantaggiati” e “molto svantaggiati”.

In particolare, il credito d’imposta è concesso per ogni nuovo assunto nella misura del 50% dei costi salariali sostenuti nei 12 mesi successivi all’assunzione, in caso di lavoratori “svantaggiati”; qualora l’aumento di lavoratori dipendenti riguardi lavoratori “molto svantaggiati”, il credito d’imposta è concesso nella misura del 50% dei costi salariali sostenuti nei 24 mesi successivi all’assunzione.

Lavoratori “svantaggiati” e lavoratori “molto svantaggiati”

Chi sono i lavoratori svantaggiati ?. La definizione della Commissione europea li individua nel seguente modo:

- Chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;

- chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale;

- chi ha superato i 50 anni di età;

- chi vive solo con una o più persone a carico

- chi è occupato in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna (che risultano da apposite rilevazioni Istat);

- chi è membro di una minoranza nazionale.

Lavoratori “molto svantaggiati” sono coloro che non hanno un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi.

In attuazione delle suddette disposizioni, è stato emanato il D.M. 24 maggio 2012, che ha disciplinato le modalità di accesso al beneficio.

Tale decreto prevede l’obbligo della presentazione da parte dei soggetti interessati di un’apposita istanza alla Regione nel cui territorio è svolta l’attività per la quale si è verificato l’incremento occupazionale.