Il fondatore dello studio paga l’IRAP

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 10 luglio 2012

il professionista deve versare l’Irap solo quando risulta il fondatore della struttura in cui svolge la sua attività e non quando si appoggia a una struttura gestita da altri

Il professionista è tenuto a versare l’Irap solo quando risulta il fondatore della struttura in cui svolge la sua attività e non quando si appoggia a una struttura gestita da altri.

La presente sentenza (Cass. 13 giugno 2012, n. 9692) costituisce un ulteriore tassello fornito dai giudici di legittimità al concetto di autonoma organizzazione emergendo che il professionista paga l’IRAP solo quando si avvale di una struttura organizzata autonomamente e che di tale struttura, a fini operativi, ne risulti il fondatore e non si avvalga di una struttura organizzata da altri.

 

Presupposti impositivi dell’Irap

Presupposto dell’IRAP di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, è che l’attività sia svolta mediante una “organizzazione autonoma” che sussiste solo ove il contribuente impieghi beni strumentali eccedenti il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività in assenza di organizzazione oppure si avvalga i