L’interlocking da categoria di studio a fenomeno da vietare

di Sonia Cascarano

Pubblicato il 16 giugno 2012

una prospettiva della legislazione recente che intende evitare i conflitti d'interesse derivanti dalla presenza di medesimi amministratori in società diverse

La situazione odierna ha portato parte della dottrina ad interrogarsi sulla cd corporate governance, e quindi, sulla direzione e sul controllo aziendale, considerando, anche che l’emergere di illeciti è presente nel panorama nazionale anche grazie all’arretratezza dei sistemi di corporate governance appunto, ancora legati al cd modello latino, dove il controllo e la direzione hanno un ruolo limitato diversamente dai modelli tedeschi e anglosassoni.

 

Dunque nel nostro paese tante sono state le discussioni circa la trasparenza, la correttezza delle informazioni contabili e la tutela dei piccoli azionisti, attraverso la necessaria separazione tra proprietà e controllo, mentre non c’è stato dibattito circa l’efficacia dei sistemi di corporate governance, attraverso sistemi che tendevano ad individuare le caratteristiche dei sistemi di direzione aziendale.

 

Contrariamente alla situazioni italiana, la dottrina anglosassone ha tentato di analizzare le caratterist