L’estinzione dei debiti pregressi e l’imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine

La fase di difficile congiuntura economica ha già da qualche tempo indotto numerose imprese ad una rinegoziazione dei propri impegni verso il sistema bancario con lo scopo di alleggerire il carico finanziario in termini di restituzione dei capitali mutuati a tutto beneficio del cash flow così destinato ad altri impegni di natura commerciale.
La scelta di rinegoziare o rimodulare le linee di credito accordate o erogate, deve tener conto anche della fiscalità che il legislatore ha previsto per talune “opzioni” la cui attenta valutazione e scelta potrebbe consentire di ottenere significative riduzioni di imposta.
 
I finanziamenti a medio e lungo termine erogati dalle banche, sono soggetti all’applicazione di un’unica imposta, sostitutiva di tutte quelle (imposte di registro, di bollo, ipotecaria e catastale e tasse sulle concessioni governative) ordinariamente applicabili all’atto di finanziamento e alle operazioni connesse.
Infatti come espressamente previsto dall’art. 15 del DPR 601/1973 (Disciplina delle agevolazioni tributarie – Operazioni di credito a medio e lungo termine), “le operazioni relative ai finanziamenti a medio e lungo termine e tutti i provvedimenti, atti, contratti e formalità inerenti alle operazioni medesime, alla loro esecuzione, modificazione ed estinzione, alle garanzie di qualunque tipo da chiunque e in qualsiasi momento prestate e alle loro eventuali surroghe, sostituzioni, postergazioni, frazionamenti e cancellazioni anche parziali, ivi comprese le cessioni di credito stipulate in relazione a tali finanziamenti, effettuate da aziende e istituti di credito e da loro sezioni o gestioni che esercitano, in conformità a disposizioni legislative, statutarie o amministrative, il credito a medio e lungo termine, sono esenti dall’imposta di registro, dall’imposta di bollo, dalle imposte ipotecarie e catastali e dalle tasse sulle concessioni governative.
In deroga al precedente comma, gli atti giudiziari relativi alle operazioni ivi indicate sono soggetti alle suddette imposte secondo il regime ordinario e le cambiali emesse in relazione alle operazioni stesse sono soggette all’imposta di bollo di lire 100 per ogni milione o frazione di milione (di lire).
Agli effetti di quest’articolo si considerano a medio e lungo termine le operazioni di finanziamento la cui durata contrattuale sia stabilita in più di diciotto mesi”.
 
Il successivo art. 16 del DPR 601/1973 (Altre operazioni di credito) stabilisce che le agevolazioni stabilite dall’art. 15 si applicano anche alle operazioni relative ai finanziamenti di qualunque durata, effettuati in conformità a disposizioni legislative, statutarie o amministrative da aziende e istituti di credito e loro sezioni o gestioni, nei seguenti settori:

credito per il lavoro italiano all’estero di cui al decreto-legge 15 dicembre 1923, n. 3148;

credito all’artigianato, di cui al D.Lgs. 15 dicembre 1947, n. 1418 e alla legge 25 luglio 1952, n. 949;

credito cinematografico, di cui alle leggi 4 novembre 1965, n. 1213 e 14 agosto 1971, n. 819;

credito teatrale, di cui alla legge 14 agosto 1967, n. 800;

credito di rifinanziamento effettuato a norma degli artt. 17, 18, 33 e34 della legge 25 luglio 1952, n. 949;

credito peschereccio di esercizio.

 
Gli enti che effettuano le operazioni indicate negli artt. 15 e 16 del DPR 601/1973 sono tenuti a corrispondere un’imposta sostitutiva in luogo delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative.
L’imposta sostitutiva si applica in ragione dello 0,25% dell’ammontare complessivo dei finanziamenti erogati in ciascun esercizio di cui ai precedenti articoli 15 e16 del DPR 601/1973.
 
Infine l’art. 19 del DPR 601/1973 stabilisce che ferme restando le agevolazioni di cui agli artt. 15, 16, i finanziamenti effettuati con fondi …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it