Professionista: accertamento per fattura emessa ma non incassata – Diario Quotidiano del 3 Ottobre 2022

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 3 ottobre 2022

Nel DQ del 3 Ottobre 2022:
1) Leasing: se manca la fattura, può andare bene il contratto per detrarre l’Iva
2) Modalità e termini per l’esercizio della facoltà di revoca dei regimi della rivalutazione, del riallineamento e dell’affrancamento
3) Nuovi indirizzi di posta elettronica certificata (pec) e ordinaria (peo) delle Corti di Giustizia Tributaria
4) Min.Lavoro: online la nuova sezione informativa su “Norme e contratti collettivi”
5) Commercialisti: estendere al revisore legale le segnalazioni per l’emersione della crisi
6) Sanatoria del bonus R&S entro il 31 ottobre 2022
7) Cartella esattoriale: basta la notifica della cartella ad uno dei coobligati
8) Professionista: legittimo l’accertamento Iva/Irpef per la fattura emessa ma non incassata

Professionista: legittimo l’accertamento Iva - Irpef per la fattura emessa ma non incassata

Introdotta la presunzione di incasso della fattura, collegata al principio per il quale la fattura del professionista deve essere emessa al momento del pagamento della prestazione.

Ai fini Iva ciò è automatico, mentre ai fini Irpef è il professionista che, invece, deve dimostrare di non avere riscosso la fattura.

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 28253 del 28 settembre 2022, ha avallato l’interpretazione dell’art. 54 del Tuir data dalla Commissione tributaria regionale che aveva accolto la tesi dell’Agenzia delle entrate.

Il fatto

La Commissione tributaria regionale del Lazio accoglieva l’appello proposto dalla Agenz