Ecobonus per acquisto di motocicli e ciclomotori nuovi in classe da L1e a L7e

di Danilo Sciuto

Pubblicato il 31 ottobre 2022

Prosegue l’intento del legislatore di favorire la transizione verso un parco veicolare non inquinante. Esaminiamo le agevolazioni previste per motocicli e ciclomotori.

Già dallo scorso mercoledì 19 ottobre è possibile per i concessionari prenotare il bonus per ciclomotori e motocicli elettrici da concedere agli acquirenti.

 

Ecobonus per acquisto di motocicli e ciclomotori: beneficiari

ecobonus motocicli ciclomotoriIl contributo è rivolto alle persone fisiche che, dal 16 maggio al 31 dicembre 2022 (ma non è da escludere una proroga per tutto il 2023),  acquistano un veicolo elettrico nuovo di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e, e verrà calcolato applicando la percentuale del 30% sul prezzo di acquisto per gli acquisti senza rottamazione e del 40% per gli acquisti con rottamazione.

L’acquisto agevolato riguarda ciclomotori e motocicli:

  • con due, tre o quattro ruote,
  • con alimentazione elettrica o non elettrica (quindi a combustione) almeno in Classe Euro5.

Non è previsto alcun limite di potenza.

 

Misura del contributo

I contributi sono concessi sotto forma di sconto riconosciuto dal venditore, nelle suddette percentuali sul costo di acquisto (30% - 40%) e con dei massimali variabili a seconda del mezzo acquistato.

In particolare il tetto è di:

  • 4.000 euro, in caso di acquisto di un mezzo elettrico, con rottamazione;
  • 3.000 euro, in caso di acquisto di un mezzo elettrico, senza rottamazione;
  • 2.500 euro, in caso di acquisto di un mezzo non elettrico, con rottamazione.

Il veicolo da rottamare (obbligatorio solo in caso di acquisto di veicoli non elettrici) deve essere di categoria “Le” ed intestato da almeno dodici mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o ad uno dei familiari conviventi; deve poi risultare omologato alle Classi Euro da 0 a 3, oppure oggetto di “ritargatura” come da DM 76/2011 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; si tratta dei ciclomotori già in circolazione prima del 14/7/2006 che, per poter ricircolare, hanno dovuto essere minuti di targa e del “certificato di circolazione”.

Nel caso in cui l’acquisto sia effettuato da persone fisiche, la proprietà (o la detenzione in leasing) del mezzo andrà mantenuta per almeno dodici mesi.

 

Modalità di erogazione

Per ottenere il contributo, il concessionario/rivenditore, deve effettuare la registrazione alla piattaforma: https://ecobonus.mise.gov.it/

Dopo la registrazione, il rivenditore può procedere alla prenotazione del contributo per ciascun motociclo/ciclomotore venduto.

Successivamente, il concessionario/rivenditore riconoscerà al suo cliente il contributo tramite compensazione del prezzo di acquisto.

Il costruttore/importatore del veicolo rimborserà al concessionario/rivenditore il contributo erogato, e infine il costruttore/importatore del veicolo riceverà dal concessionario/rivenditore tutta la documentazione utile per recuperare il contributo rimborsato sotto forma di credito d’imposta.

 

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A cura di Danilo Sciuto

Lunedì 31 ottobre 2022