Cassa previdenza e restituzione di somme indebitamente percepite – Diario Quotidiano del 27 Settembre 2022

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 27 settembre 2022

Nel DQ del 27 Settembre 2022:
1) Modello F24: istituiti nuovi codici tributo con le tre risoluzioni ministeriali serali
2) Lavoratori a tempo determinato dello spettacolo: massimale giornaliero aumentato a € 120,00
3) Decreto indennità una tantum autonomi in Gazzetta Ufficiale
4) Indice Istat di agosto 2022 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
5) Bonus per il rientro dei “cervelli”: proroga entro il 27 settembre 2022
6) Modello standard di fideiussione TAIC: piena operatività dal 23 settembre 2022
7) Reintegra nel licenziamento per mancato superamento del periodo di comporto
8) Confisca di somme di denaro a seguito di reato di caporalato
9) Cassa previdenza: restituzione di somme indebitamente percepite
10) Indennità una tantum 200 euro: domande fino al 30 novembre 2022

Cassa previdenza: restituzione di somme indebitamente percepite

Se il provvedimento amministrativo origina da una sentenza passata in giudicato antecedentemente al 19 maggio 2020, la restituzione deve essere fatta al lordo anche nel caso in cui avvenga successivamente al 1° gennaio 2020, salvo diverso successivo accordo tra le parti.

Lo chiarisce l’Agenzia delle entrate, con la risposta n. 470 del 26 settembre 2022, relativa al primo quesito, nella fattispecie di somme da restituire alla Cassa a seguito di atti amministrativi derivanti da sentenze i cui effetti indiretti generano una restituzione di somme il cui ammontare e modalità di rimborso (netto o lordo) che non sono chiaramente indicati nel disposto.

Ebbene secondo l’Agenzia occorre fare riferimento alle sentenze in quanto determinanti il presupposto della restituzione delle somme precedentemente erogate, attraverso l’adozione da parte della Cassa di specifici provvedimenti amministrativi (delibere della Giunta Esecutiva) che prevedono la richi