Niente contributo Covid per azienda fallita o in concordato – Diario Quotidiano del 9 Agosto 2022

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 9 agosto 2022

Nel DQ del 9 Agosto 2022:
1) Istruzioni in materia di bonus ai lavoratori fragili
2) Indennità una tantum pari a 200 euro per i lavoratori dipendenti: precisazioni
3) Approvato il DDL di riforma del processo tributario: ecco le novità
4) Bonus distribuzione giornali: istanze dal 14 ottobre 2022
5) Verifica dei requisiti di accesso al “contributo Sostegni-bis” in caso di cessione d’azienda
6) Il contributo “Sostegni-bis” non spetta se la società è fallita
7) Il concordato preventivo inibisce il “Contributo fondo perduto perequativo”
8) Sportello telematico per la presentazione della domanda del “Bonus lavoratori fragili”: indennità una tantum
9) Indennità IMA a favore dei lavoratori portuali dipendenti da imprese operanti in alcuni porti

Il contributo “Sostegni-bis” non spetta se la società è fallita

Per l'accesso ai contributi Covid occorre che l'impresa richiedente non sia soggetta a procedure concorsuali per insolvenza ai sensi del diritto nazionale.

In base al chiarimento fornito dall’Agenzia delle entrate, con la risposta n. 414 del 5 agosto 2022, l’istante fallito non può fruire del “contributo Sostegni-bis” se già alla data di entrata in vigore del decreto risultava oggetto di procedura concorsuale per insolvenza.

Il soggetto che ha percepito il beneficio non spettante può regolarizzare l'indebita