Creditore fallimentare cessato: recupero dell’IVA di rivalsa non incassata – Diario Quotidiano del 30 Maggio 2022

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 30 maggio 2022

Nel DQ del 30 Maggio 2022:
1) Tasse automobilistiche Valle d’Aosta: soppressi i vecchi bollettini
2) Libri gratuiti: principi per la redazione dei piani di risanamento
3) Introdotta una delega al Governo per la definizione di un sistema organico degli incentivi alle imprese
4) Fermare le sanzioni sulle omesse ritenute
5) Anche l’ente esente da imposte ha obblighi dichiarativi nei confronti del fisco
6) Visto di conformità che copre l’intera dichiarazione: ai fini della fruizione della detrazione, è necessario che le spese concernenti l’apposizione del visto relativo ai Bonus diversi dal Superbonus siano separatamente evidenziate
7) Domande di esodo: “Portale prestazioni atipiche” implementato dall’INPS
8) Precisazioni in merito agli obblighi contributivi relativi agli operai agricoli
9) Interpelli di fisco del giorno
10) Creditore fallimentare cessato: recupero dell’IVA di rivalsa non incassata

Creditore fallimentare cessato: recupero dell’IVA di rivalsa non incassata

Nel caso esaminato dall’Agenzia delle entrate (creditore fallimentare che ha cessato l'attività prima della chiusura del fallimento) sono spiegate le condizioni per emettere la nota di variazione IVA si sono perfezionate con la scadenza del termine per le osservazioni al piano di riparto depositato dal curatore.

 

Se il creditore cessa l'attività prima del fallimento....