Trust: il beneficiario fin dall’atto istitutivo non giustifica la tassazione proporzionale – Diario Quotidiano del 20 Gennaio 2022

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 20 gennaio 2022

Nel Dq del 20 Gennaio 2022:
1) Dal Ministero dello sviluppo economico un piano straordinario di sostegno agli investimenti per le imprese farmaceutiche italiane
2) Regolamento europeo sulla tassonomia delle attività ecosostenibili: obblighi pubblicitari per le società
3) Rilevanza del reddito di cittadinanza per l'ammissione al gratuito patrocinio
4) Soggetto che durante la residenza all’estero ha collaborato con società italiana di cui diviene dipendente al rientro in Italia: applicabilità del regime speciale per lavoratori rimpatriati
5) Requisito della “prossimità” tra box auto e prima casa: chiarimenti dalle Entrate sul riconoscimento della pertinenzialità
6) IVA: non sono agevolabili i test diagnostici in vitro non finalizzati al contrasto del Covid-19
7) Regione Sicilia: obbligo di comunicazione dei lavoratori autonomi occasionali
8) Retribuzioni convenzionali 2022 per i lavoratori all’estero
9) Nuova campagna di phishing tramite false disposizioni dell’Agenzia a consegnare l’ultima dichiarazione redditi
NOTIZIA IN EVIDENZA - 10) Trust: il beneficiario individuato fin dall’atto istitutivo non giustifica l’immediata tassazione proporzionale

Trust: il beneficiario individuato fin dall’atto istitutivo non giustifica l’immediata tassazione proporzionale

In tema di imposizione fiscale del trust, è necessario analizzare le diverse forme di tale istituto giuridico, apprestando una soluzione che debba ritenersi estensibile a tutte le sue diverse forme di manifestazione, in quanto in ogni tipologia di trust, l'imposta proporzionale non andrà anticipata né all'atto istitutivo, né a quello di dotazione, bensì riferita a quello di sua attuazione e compimento mediante trasferimento finale del bene al beneficiario.

 

Trasferimento della proprietà di immobili al trustee: esclusione dall'immediata tassazione proporzi