Polizze vita a favore di terzi: donazione indiretta e collazione

di Giuseppe Rebecca

Pubblicato il 25 gennaio 2022

In questo articolo analizziamo la questione relativa alle polizze vita a favore di un beneficiario terzo. Si vedrà come costituiscano donazione indiretta, e siano soggette alla collazione, ricorrendone i presupposti.
Rimane in ogni caso l'esenzione dall’imposta sulle successioni.

Polizze di assicurazione sulla vita verso beneficiario terzo: valgono come donazioni indirette

polizze vita terzi donazione indirettaLe polizze di assicurazione sulla vita a contenuto finanziario con beneficiario un terzo sono considerate donazioni indirette.

Così è stato più volte confermato dalla Cassazione (da ultimo, sentenza n. 3263 del 19 febbraio 2016).

Precedentemente, nello stesso senso, tra le varie, Cassazione n. 7683/2015 così massimata:

“Nell'assicurazione sulla vita la designazione quale terzo beneficiario di persona non legata al designante da alcun vincolo di mantenimento o dipendenza economica deve presumersi, fino a prova contraria, compiuta a titolo di liberalità e costituisce una donazione indiretta; ne consegue che, se compiuta da un incapace naturale, è annullabile a prescindere dal pregiudizio che quest'ultimo possa averne risentito.”

Tra le altre sentenze si possono citare la n. 21449/2015, 3134/2012 e 5333/2004.

 

Tassazione della donazione indiretta

Tutte e due le sentenze sopra riportate si riferivano alla questione della incapacità a stipular