Il lavoratore sportivo può essere subordinato, autonomo e co.co.co.

di Cinzia De Stefanis

Pubblicato il 7 maggio 2021

Con la riforma della legislzione per lo sport viene introdotta la nozione di Lavoratore sportivo, le cui novità entreranno in vigore dal primo luglio prossimo.
Fondamentale in tal senso è l'esercizio di attività cui corrisponda un corrispettivo e tale attività potrà essere svolta come lavoratore autonomo, subordinato o co.co.co. e, ove compatibili, si applicheranno le norme sui rapporti di lavoro nell'impresa, comprese quelle di carattere previdenziale e tributario.

Il lavoratore sportivo: inquadramento

lavoratore sportivoCon la riforma dello sport debutta il lavoratore sportivo. Con novità importanti, che entreranno in vigore il 1° luglio 20221.

E' lavoratore sportivo l'atleta, l'allenatore, l'istruttore, il direttore tecnico, il direttore sportivo, il preparatore atletico e il direttore di gara che, senza alcuna distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico, esercita l'attività sportiva verso un corrispettivo al di fuori delle prestazioni amatoriali.

Ricorrendone i presupposti, l'attività di lavoro sportivo può