Comunicazione lavori in somministrazione: in scadenza al 31 gennaio 2020

Le aziende che nel 2019 hanno impiegato lavoratori tramite le agenzie di somministrazione devono comunicare il numero dei contratti di somministrazione di lavoro conclusi, la durata dei contratti, il numero e la qualifica dei lavoratori utilizzati entro la data del 31 gennaio 2020. Chi non rispetta l’adempimento è soggetto ad apposite sanzioni.

Comunicazione lavori in somministrazione: in scadenza al 31 gennaio 2020Sempre più datori di lavoro utilizzano nelle proprie aziende lavoratori provenienti dalle Agenzie per il lavoro e la modalità più usata è la somministrazione a tempo determinato. Pertanto molte aziende sono soggette all’obbligo di Comunicazione lavori in somministrazione in scadenza proprio il prossimo 31 gennaio ai sensi dell’art. 36, comma 3, del D.Lgs. n. 81/2015.

 

Soggetti destinatari della comunicazione dei lavori in somministrazione

 

I soggetti destinatari della comunicazione lavori in somministrazione sono le rappresentanze sindacali aziendali (RSA), ovvero la rappresentanza sindacale unitaria (RSU) o, in mancanza, gli organismi territoriali di categoria delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

 

Compilazione pratica della comunicazione: i punti principali

 

La disposizione è regolata dall’art. 36, comma 3, del Decreto Legislativo n. 81/2015 il quale prevede che l’utilizzatore è tenuto a comunicare, ogni dodici mesi, anche per il tramite della associazione dei datori di lavoro alla quale aderisce o conferisce mandato, alle rappresentanze sindacali aziendali ovvero alla rappresentanza sindacale unitaria o, in mancanza, agli organismi territoriali di categoria delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale i seguenti dati:
 

  1. numero dei contratti di somministrazione di lavoro conclusi e la durata degli stessi;
     
  2. numero e qualifica dei lavoratori interessati.

Nota: solitamente le stesse Agenzie di Somministrazione provvedono ad inviare i dati da comunicare all’azienda e, in assenza di tale adempimento, è consigliabile che il datore di lavoro utilizzatore richieda all’Agenzia le apposite informazioni al fine di non incorrere nella sanzione prevista in caso di mancata comunicazione lavori in somministrazione.


La trasmissione della comunicazione lavori in somministrazione, come detto, deve avvenire entro il 31 gennaio dell’anno successivo al periodo di utilizzo in forma libera a mezzo di consegna a mano, fax, raccomandata con ricevuta di ritorno, posta elettronica certificata.

 

Il sistema sanzionatorio applicabile in caso di inadempimento

 

Occorre ribadire che l’art. 40, comma 1, Decreto Legislativo n. 81/2015 prevede una sanzione amministrativa pecuniaria che va da euro 250 a euro 1.250 in caso di mancato o non corretto assolvimento dell’obbligo.

 

Inoltre vi è da sottolineare come la mancata informativa ai sindacati possa essere qualificata come “condotta antisindacale” che legittima gli organismi territoriali delle associazioni sindacali nazionali a ricorrere alla procedura di cui all’art. 28 dello Statuto dei lavoratori (legge n. 300/1970).


Nota: il Ministero del lavoro, con l’interpello n. 36/2012 del 22 novembre 2012, ha specificato che la contrattazione collettiva può individuare un termine diverso che vada oltre il 31 gennaio dell’anno successivo” (nel caso di specie la disposizione contrattuale costituirà un nuovo termine effettivo valido anche per l’applicazione del regime sanzionatorio).


 

Modello Fac – simile della comunicazione lavori in somministrazione

 

Spett. le RSU o RSA o OO.SS. territoriali categoria
 

Oggetto: comunicazione annuale lavoratori somministrati (ai sensi dell’art. 36, comma 3, D.Lgs. n. 81/2015).
 

Con riferimento all’oggetto, la scrivente azienda, comunica che nell’anno…… ha fatto ricorso ai seguenti contratti di somministrazione di lavoro:
 

  1. numero dei Contratti di somministrazione conclusi: ———
  2. durata mese/giorni: —————
  3. numero dei lavoratori utilizzati: ——————-
  4. qualifiche utilizzate: —————– (è possibile allegare il documento di sintesi trasmesso dalla Agenzia di Somministrazione senza il nome dei lavoratori somministrati).

 
Distinti saluti.
 

Firma…………………………. Per ricevuta data e…

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