Lezioni di scuola guida imponibili ai fini IVA: le conseguenze

L’attività avente ad oggetto lo svolgimento di corsi teorici e pratici necessari al rilascio delle patenti di guida deve considerarsi imponibile agli effetti dell’IVA.

La nozione di insegnamento scolastico o universitario, che comporta l’esenzione IVA, non comprenderebbe infatti l’insegnamento della guida automobilistica impartito da una scuola guida ai fini dell’ottenimento delle patenti per i veicoli di categoria B e C1.

Ecco allora cosa è cambiato e come comportarsi in merito.

 

La Risoluzione che ha ribaltato l’orientamento delle Entrate

 

Iva sulle patenti guida per le autoscuoleL’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n.79/E del 2 settembre 2019, ha affermato che non è da ritenersi in esenzione IVA la fatturazione delle lezioni di guida automobilistica impartite dalla scuola guida.

Si tratta delle conseguenze derivanti dalla sentenza della Corte di giustizia UE del 14 marzo 2019, che ha sostanzialmente stabilito la non equivalenza con l’insegnamento scolastico e/o universitario.

L’orientamento delle Entrate rappresenta una novità assoluta nel panorama della formazione e che potrebbe costare carissimo a migliaia di autoscuole in tutta Italia.

 

Iva sulle lezioni di scuola guida: il quesito del contribuente

 

Un soggetto istante rappresenta di aver sempre fatturato in esenzione da IVA, ai sensi articolo 10, numero 20) del DPR 633/1972, le attività didattiche-formative finalizzate al conseguimento delle patenti di guida, uniformandosi così alla prassi amministrativa fornita nel tempo dall’Agenzia.

L’istante evidenzia che la Corte di Giustizia UE, con sentenza del 14 marzo 2019 relativa alla causa C-449/2017, si è pronunciata sulla corretta interpretazione dell’articolo 132, paragrafo 1, della Direttiva CE del 28 novembre 2006, n. 112, relativo alle esenzioni in materia di IVA.

La sentenza suindicata, pronunciata a seguito di richiesta di intervento della amministrazione finanziaria tedesca, stabilisce che tale esenzione dovrebbe riguardare le “operazioni relative all’educazione dell’infanzia e della gioventù, all’insegnamento scolastico e universitario, nonché le operazioni relative alla formazione e alla riqualificazione professionale, comprese le lezioni private, impartite da insegnanti“.

Pertanto, a parere della Corte di Giustizia UE, l’esenzione IVA non si applicherebbe alle lezioni di scuola guida, in quanto questa categoria di insegnamento non rientra in quelle di ambito scolastico e/o universitario.

L’istante chiede all’Agenzia delle Entrate se sia corretto continuare a ritenere esenti da IVA le proprie prestazioni didattiche finalizzate al conseguimento dell’abilitazione alla guida di veicoli a motore, comprese tutte le prestazioni alle stesse collegate e conseguenti, effettuate nell’esercizio di Autoscuola sino ad eventuale contraria pronuncia o disposizione.

 

Scuole guida: la prassi quotidiana fino alla sentenza della Corte UE

 

Fino alla sentenza della Corte di Giustizia UE le imprese esercenti attività di autoscuola hanno applicato il regime di esenzione IVA ai corrispettivi percepiti per le lezioni di scuola guida impartite, in osservanza dell’art. 10, comma 1, n. 20, del D.P.R. n. 633/1972, il cui dettato normativo sostanzialmente ricalca, per la parte che interessa il presente commento, la direttiva UE: (operazioni esenti):

 

20) le prestazioni educative dell’infanzia e della gioventù e quelle didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l’aggiornamento, la riqualificazione e riconversione professionale, rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni e da enti del Terzo settore di natura non commerciale, comprese le prestazioni relative all’alloggio, al vitto e alla fornitura di libri e materiali didattici, ancorché fornite da istituzioni, collegi o pensioni annessi, dipendenti o funzionalmente collegati, nonché le lezioni relative a materie scolastiche e universitarie impartite da insegnanti a titolo personale”.

 

Va ricordato che la stessa Agenzia delle Entrate, nella pubblicazione delle metodologie di controllo applicabili ai servizi resi dalle autoscuole afferma che:

 

Per quanto riguarda l’I.V.A., le prestazioni didattiche finalizzate al conseguimento della patente rientrano tra le operazioni esenti dall’imposta così come stabilito dall’art. 10, comma 1, n. 20, del D.P.R. n. 633/72.
Per questo tipo di prestazioni, inoltre, le scuole guida sono esonerate dall’obbligo di emissione di documenti fiscali, come…

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