La rivalsa IVA da riconciliazione

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 30 novembre 2018



Il cessionario che, a seguito di accordo conciliativo, ha versato l’intero ammontare dell’IVA dovuta in qualità di debitore d’imposta, nonché sanzioni e interessi, può detrarre l’imposta pagata, anche senza emettere autofattura

La rivalsa IVA da riconciliazioneIl cessionario che, a seguito di accordo conciliativo, ha versato l’intero ammontare dell’Iva dovuta in qualità di debitore d’imposta, nonché sanzioni e interessi, può detrarre l’imposta pagata, prescindendo dall’emissione dell’autofattura. Sono queste le conclusioni raggiunte dalle Entrate, con la risposta n. 28/2018.              

IL QUADRO GIURIDICO

L’ultimo comma dell’art. 60 del D.P.R. n. 633/72, come modificato dall’art. 93, del  D.L. n. 1 del 24 gennaio 2012, convertito dalla legge n. 27 del 24 marzo 2012, prevede che “il contribuente ha diritto di rivalersi dell'imposta o della maggiore imposta relativa ad avvisi di accertamento o rettifica nei confronti dei cessionari dei beni o dei committenti dei servizi soltanto a seguito del pagamento dell'imposta o della maggiore imposta, delle sanzioni e degli interessi. In tal caso, il cessionario o il committente puo' esercitare il diritto alla detrazione, al piu' tardi, con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui ha corrisposto l'imposta o la maggiore imposta addebitata in via di rivalsa ed alle condizioni esistenti al momento di effettuazione della originaria operazione”.

La rivalsa da parte del contribuente è quindi agganciata all’effettivo pagamento all'Erario dell'imposta accertata, delle sanzioni e degli interessi, mentre, l'esercizio del diritto alla detrazione da parte del cessionario o committente è subordinato all'avvenuto pagamento dell'IVA addebitatagli in via di rivalsa dal cedente o prestatore

L'esercizio della rivalsa dell'IVA, ai sensi dell'art.60, settimo comma, del D.P.R.n.633/72, presuppone la riferibilità dell'imposta accertata a specifiche operazioni e la conoscibilità del cessionario/committente.

La maggiore imposta può essere addebitata in via di rivalsa