Anche gli Ordini professionali devono seguire il protocollo anticorruzione

Pubblicato il 1 dicembre 2016

la disciplina anticorruzione e trasparenza trova applicazione anche in relazione agli ordini professionali che, pure, sono enti pubblici a tutti gli effetti con alcune peculiarità e specificità: un riassunto degli adempimenti che nascono da tale disciplina

delittocastigo2 La disciplina anticorruzione e trasparenza (a maggior ragione dopo la predisposizione del D.Lgs. 97/2016) trova applicazione anche in relazione agli ordini professionali che, pure, sono enti pubblici a tutti gli effetti con alcune peculiarità e specificità.

Di conseguenza, anche tali realtà devono provvedere ai conseguenti adempimenti, con la nomina del responsabile della prevenzione della corruzione, la redazione del piano anticorruzione, l’assolvimento degli obblighi di trasparenza e la predisposizione della relazione finale.

Nel supportare gli ordini nella predisposizione del piano anticorruzione il nuovo PNA (Piano Nazionale Anticorruzione) dell’ANAC individua – anzitutto – le attività a maggiore rischio, che sono costituite dalla form