Accertamento: nullità dell’atto mai d’ufficio

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 24 novembre 2015

la nullità degli atti tributari può essere eccepita solo ad istanza di parte già in primo grado e non può essere sollevata d’ufficio dal giudice

La nullità degli atti tributari può essere eccepita solo ad istanza di parte già in primo grado e non può essere sollevata d’ufficio dal giudice.

Quanto precede è contenuto nella sent. n. 1848/2015 della Corte di Cassazione da cui emerge che gli atti prodromici alla pretesa impositiva sottoscritti dai funzionari decaduti e non impugnati non sono nulli e l’eventuale nullità degli atti non può essere dichiarata d’ufficio. Non si può configurare, pertanto, il vizio di incompetenza che determina la nullità dell’atto amministrativo (per difetto di attribuzione, previsto dall’art. 21 septies legge n. 241/1990 ossia il vizio di cosiddetta “incompetenza assoluta”).

E’ bene ricordare che l’art. 42, c. 3, del Dpr n. 600/1973 preved