Decreto Enti Locali: novità sulle società partecipate

di Marco Rossi

Pubblicato il 13 ottobre 2015

il decreto che fornisce Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali introduce alcune norme per facilitare l'uscita degli enti dalle società che non risultavano strettamente necessarie al perseguimento delle finalità istituzionali

La Legge 125/2015, di conversione del D.L. 78/2015 recante «Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali», presenta – tra i diversi contenuti – alcune importanti novità (definite esplicitamente come interpretative) in ordine all’applicazione del comma 569 dell’art. 1 della L. 147/2013, che aveva introdotto una disciplina eccezionale e transitoria per garantire agli enti locali la possibilità di “uscire” dalle società che non risultavano strettamente necessarie al perseguimento delle finalità istituzionali.

Si stabilisce, anzitutto, che tali disposizioni normative «non si applicano agli enti che, ai sensi dell’articolo 1, commi 611 e 612, della legge 23 dicembre 2014. n. 190, abbiano mantenuto la propria partecipazione, mediante approvazione di apposito piano operativo di razionalizzazione, in società ed altri organismi aventi per oggetto attività di produzione di beni e servizi indispensabili al perseguimento delle proprie finalità istituzionali, anche solo limitatamente ad alcune attività o rami d’impresa».

Il senso sembrerebbe piuttos