Sistema dei controlli interni. I rilievi dei giudici contabili e l’obbligo di pubblicazione delle criticità rilevate

di Vincenzo Giannotti

Pubblicato il 30 settembre 2015

un riassunto dei poteri e degli obblighi delle sezioni regionali della Corte dei Conti sulle normative di controllo interno attuate dai Comuni

Le sezioni regionali della Corte dei conti sono chiamate a verificare il sistema dei controlli interni attuati dai Comuni. In particolare le finalità di fondo del controllo introdotto dal modificato art. 148 del TUEL, sono state chiarite dalla Sezione delle autonomie nelle linee guida approvate nel 2013 con delibera n. 4/SEZAUT/2013/INPR, le quali sono riassumibili nei seguenti punti:

  • verifica dell’adeguatezza funzionale e dell’effettivo funzionamento del sistema dei controlli interni;

  • valutazione degli strumenti diretti a verificare la coerenza dei risultati gestionali rispetto agli obiettivi programmati;

  • verifica dell’osservanza dei principali vincoli normativi di carattere organizzativo, finanziario e contabile;

  • rilevazione degli eventuali scostamenti dagli obiettivi di finanza pubblica;

  • monitoraggio in corso d'anno degli effetti prodotti in attuazione delle misure di finanza pubblica e dei principali indirizzi programmatici dell’ente;

  • consolidamento dei risultati con quelli delle gestioni degli organismi partecipati.

Chiariti gli ambiti di controllo, risulta di interesse verificare i rilievi contenuti nella recente deliberazione n.172 depositata in data 30/07/2015 dalla Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Puglia, a seguito del controllo effettuato nei confronti di un Comune. Qui di se