D.Lgs. n.128/2015: in scena l’adempimento collaborativo

di Francesco Buetto

Pubblicato il 29 agosto 2015

l’accesso al regime, su base volontaria, è subordinato al possesso da parte del contribuente di un sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale, che consenta l’autovalutazione preventiva e il monitoraggio dei rischi. Attraverso l’istaurazione di un regime di scambio continuo di informazioni improntato alla trasparenza, con imposizione di doveri a carico dell’Agenzia delle entrate e del contribuente, si realizza anticipatamente un sistema di controllo per prevenire potenziali controversie fiscali

Il D.Lgs. n. 128 del 5 agosto 2015, in G.U. n.190 del 18 agosto 2015, che entra in vigore il 2 settembre p.v., mette in campo il “Regime dell’adempimento collaborativo”, valevole in via di prima applicazione per le imprese di maggiori dimensioni.

L’accesso al regime, su base volontaria, è subordinato al possesso da parte del contribuente di un sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale, che consenta l’autovalutazione preventiva e il monitoraggio dei rischi.

Attraverso l’istaurazione di un regime di scambio continuo di informazioni improntato alla trasparenza, con imposizione di doveri a carico dell’Agenzia delle entrate e del contribuente, si realizza anticipatamente un sistema di controllo per prevenire potenziali controversie fiscali.

 

I requisiti

Il sistema organizzativo/fiscale dell’impresa deve assicurare:

a) una chiara attribuzione di ruoli e responsabilità ai diversi settori dell'organizzazione dei contribuenti in relazione ai rischi fiscali;

b) efficaci procedure di rilevazione, misurazione, gestione e controllo dei rischi fiscali il cui rispetto sia garantito a tutti i livelli aziendali;

c) efficaci procedure per   rimediare   ad   eventuali   carenze riscontrate nel suo funzionamento e attivare le necessarie azioni correttive.

 

I doveri a carico del contribuente e dell’Agenzia delle Entrate

L’art.5 del D.Lgs.n.128/2015, prevede dei doveri a carico sia dell’Agenzia delle Entrate che dell’impresa che aderisce al regime dell’adempimento collaborativo.

Scendendo nel particolare, il regime comporta per l'Agenzia delle entrate i seguenti impegni:

a) valutazione trasparente, oggettiva e rispettosa dei principi di ragionevolezza e di proporzionalità del sistema di   controllo adottato, con eventuale proposta degli interventi ritenuti necessari ai fini dell'ammissione e della permanenza nel regime e per il conseguimento delle finalità previste;

b) pubblicazione perio