Il riconoscimento in giudizio di un credito d’imposta

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 1 luglio 2015

analisi dei margini che hanno a disposizioni i giudici tributari per il riconoscimento o meno di un credito d'imposta contestato dal Fisco

 

Con atto del 13 giugno 2006 l'Agenzia delle entrate rigettava la richiesta di rimborso del credito vantato da un contribuente per IVA relativa all'anno d'imposta 2004, avendo rilevato, dai controlli fatti, che mancava l'effettivo esercizio di una impresa da parte della stessa.

Questa adiva il giudice tributario chiedendo di "dichiarare illegittimo il provvedimento di diniego" e di "annullare l'avviso in oggetto ed accettare quanto dichiarato in atto". Osservava dunque che l'accesso dell’Amministrazione finanziaria era avvenuto quando la ditta era chiusa per il funerale di un parente e in periodo di ridotta attività, peraltro mai cessata com'era dimostrato da numerosi indicatori (acquisto di beni strumentali; rapporti bancari; documentazione contabile e fiscale; verifiche di enti vari).

La Commissione Tributaria Provinciale di Caserta accoglieva il ricorso con decisione poi confermata in appello il 26 gennaio 2009.

L'Agenzia delle Entrate, nel proporre il gravame, si doleva tra l'altro del fatto che il primo giudice aveva trascurato di considerare che i locali aziendali erano stati trovati chiusi e che il mancato accesso aveva nei fatti impedito tutti i controlli tecnico-contabili preordinati al riscontro necessario per la erogazione del richiesto rimborso.

Lamentava, inoltre, che il primo giudice, oltre ad annullare l'atto di diniego, aveva disposto direttamente il rimborso senza verificare an e quantum della pretesa, riscontro peraltro concretamente impossibile perché la contribuente si era limitata ad esibire solo alcune fatture dei 2006 e non quelle relative all'anno d'imposta 2004, interessato dalla richiesta di restituzione.

 

La Commissione Tributaria Regionale della Campania, però, nel rigettare l'appello, affermava che "i primi giudici [avevano] correttamente vagliato gli elementi offerti dalla contribuente a dimostrazione dell