La proroga biennale degli accertamenti da condono

di Giovambattista Palumbo

Pubblicato il 15 giugno 2015

la Cassazione ha affermato che, in caso di accertamenti che riqualificano un'operazione come cessione di ramo aziendale, soggetta ad imposta proporzionale di registro, si applica la proroga di due anni come previsto dalla legislazione del 2002

La Suprema Corte, con la recente sentenza n. 2194 del 06.02.2015, ha affermato che, in caso di accertamenti che riqualificano un'operazione come cessione di ramo aziendale, soggetta ad imposta proporzionale di registro, si applica la proroga di due anni, ex articolo 11 della L. 289/2002.

La Commissione Tributaria Regionale aveva invece attribuito alla sentenza 17 luglio 2008 della Corte di Giustizia l'effetto di rendere inapplicabile al caso di specie la proroga biennale per l’attività accertativa.

La Commissione Tributaria Regionale dell'Emilia Romagna aveva infatti ritenuto tardivo l'avviso di liquidazione, in rapporto all'art. 76 del d.p.r. n. 11 del 1986, sostenendo che la proroga dei termini dell'azione di rettifica, prevista dall'art. 11, comma 1, della Legge citata, non poteva trovare applicazione nel caso di specie, poiché la Corte di Giustizia, censurando, per contrasto col Trattato, le norme di cui agli artt. 8 e 9 della L. n. 289/02, aveva inciso (giusta sentenza 17-7-2008 in causa C-132/6) anche sulla detta possibilità di proroga.

Coi primi tre motivi di ricorso l'amministrazione Finanziaria denunciava allora la suddetta ratio decidendi, per violazione e falsa applicazione dell'art. 11 della L. n. 289 del 2002, in sé e in relazione agli artt. 8, 9 e 10 della stessa legge, nonché per violazione e falsa applicazione degli artt. 226 e 228 del Trattato CE.

La critica svolta nel primo e nel secondo motivo era in particolare nel senso che nessun effetto caducante sulle norme di diritto interno poteva essere affermato in conseguenza della sentenza della Corte di Giustizia, vuoi in relazione alle norme ritenute in contrasto con la normativa comunitaria, vuoi, e soprattutto, in relazione al