INAIL: l'adempimento scade di sabato? Si rinvia al primo giorno feriale successivo

L’INAIL, con la nota del 2 marzo 2015 n. 1550, sembra porre il termine fine alla lunga discussione sulla questione del rinvio dei termini degli adempimenti amministrativi dovuti ad amministrazioni diverse da quelle fiscali, scadenti nel giorno di sabato.

 

L’ENTE ASSICURATIVO, infatti, sulla base di un’articolata e completa argomentazione, radicata sull’attenta analisi delle disposizioni contenute nel codice di procedura civile, nel codice civile, nel codice del processo amministrativo, nel codice dell’amministrazione digitale, ha affermato che gli adempimenti dovuti al medesimo ente e scadenti il sabato sono rinviati al primo giorno non festivo successivo.

Sembra quindi che, la tesi sostenuta da alcuni della differente applicazione dei criteri di individuazione dell’esatto giorno di scadenza tra adempimenti fiscale e non fiscali, quando cadenti nel giorno del sabato, sia definitivamente superata.

Si ritiene, infatti, che, proprio in considerazione delle argomentazioni utilizzate, quanto affermato dall’Ente Assicurativo rappresenti l’affermazione di un principio di portata generale che dovrà trovare applicazione, ad esempio, anche con riferimento agli adempimenti dovuti all’INPS.

Appare non conforme a tale principio sostenere, ancora, che, agli adempimenti INPS non si applichi il criterio del rinvio esposto perché di esclusiva pertinenza delle procedure di adempimenti aventi natura fiscale.

D’altronde, la stessa INPS, ha già espresso in suoi precedenti documenti di prassi l’applicazione del principio del rinvio.

Si legga, per esempio, la nota Messaggio n. 9152 del 26-11-2014 in materia di rilascio del DURC, di cui di seguito un estratto:

 

Computo del termine per regolarizzare.

Come è noto, il preavviso di DURC interno negativo invita il datore di lavoro a sanare le irregolarità ivi evidenziate entro 15 giorni dalla notifica; per quanto concerne la modalità di computo dei termini si precisa quanto segue:

qualora il termine scada di sabato o in un giorno festivo, l’attività di regolarizzazione s’intende utilmente effettuata purché intervenga al massimo entro il primo giorno successivo non festivo; il giorno di notifica non si computa.

Anche l’INPS quindi, ha già avuto modo di affermare e confermare l’applicazione della regola del rinvio al primo giorno non festivo successivo quando la scadenza dell’adempimento coincida con il giorno della settimana del sabato.

Si ritiene che, quanto contenuto nel documento di Prassi richiamato ed emesso dall’INPS, sia espressione dell’applicazione di un principio di portata generale; diversamente sostenendo si dovrebbe accettare che l’amministrazione INPS abbia la possibilità di scegliere, arbitrariamente, a quale adempimento applicare il criterio “scadenza di sabato rinvio al primo giorno festivo successivo” e a quale no.

Ad avvalorare la tesi della generale applicazione del principio del rinvio dell’adempimento amministrativo dovuto e scadente il sabato, valgono le ampie argomentazioni e i rilevanti richiami normativi offerti nella nota INAIL sulla base dei quali la stessa amministrazione è addivenuta all’applicazione generale del principio in trattativa.

Di seguito si propongono i richiami normativi espressi nel documento di prassi in argomento.

 

LE DISPOSIZIONI DEL CODICE CIVILE

Con la nota del 2 marzo 2015 n. 1550 l’INAIL afferma che, relativamente agli adempimenti che presuppongono un termine di scadenza, potrà trovare applicazione il principio posto dall’articolo 1187 del codice civile.

Ne deriva che ove detto termine scada in un giorno festivo nulla osta a che la scadenza venga prorogata al primo giorno feriale successivo.

Attenzione: agli adempimenti amministrativi si applica il principio generale dell’articolo 1187 del codice civile.

Si fa rilevare che, la disposizione contenuta nell’articolo 1187 del cod. civ. rinvia alle disposizioni di cui all’articolo 2963 cod. civ. le quali prevedono, ma con riferimento ai giorni festivi, che se un termine scade…

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