INAIL: l’adempimento scade di sabato? Si rinvia al primo giorno feriale successivo

di Mario Agostinelli

Pubblicato il 26 marzo 2015

l'INAIL sembra porre fine alla lunga discussione sulla questione del rinvio dei termini degli adempimenti amministrativi dovuti ad amministrazioni diverse da quelle fiscali, scadenti nel giorno di sabato: la scadenze slitta automaticamente al primo giorno lavorativo successivo

L’INAIL, con la nota del 2 marzo 2015 n. 1550, sembra porre il termine fine alla lunga discussione sulla questione del rinvio dei termini degli adempimenti amministrativi dovuti ad amministrazioni diverse da quelle fiscali, scadenti nel giorno di sabato.

 

L’ENTE ASSICURATIVO, infatti, sulla base di un’articolata e completa argomentazione, radicata sull’attenta analisi delle disposizioni contenute nel codice di procedura civile, nel codice civile, nel codice del processo amministrativo, nel codice dell’amministrazione digitale, ha affermato che gli adempimenti dovuti al medesimo ente e scadenti il sabato sono rinviati al primo giorno non festivo successivo.

Sembra quindi che, la tesi sostenuta da alcuni della differente applicazione dei criteri di individuazione dell’esatto giorno di scadenza tra adempimenti fiscale e non fiscali, quando cadenti nel giorno del sabato, sia definitivamente superata.

Si ritiene, infatti, che, proprio in considerazione delle argomentazioni utilizzate, quanto affermato dall’Ente Assicurativo rappresenti l’affermazione di un principio di portata generale che dovrà trovare applicazione, ad esempio, anche con riferimento agli adempimenti dovuti all’INPS.

Appare non conforme a tale principio sostenere, ancora, che, agli adempimenti INPS non si applichi il criterio del rinvio esposto perché di esclusiva pertinenza delle procedure di adempimenti aventi natura fiscale.

D’altronde, la stessa INPS, ha già espresso in suoi precedenti documenti di prassi l’applicazione del principio del rinvio.

Si legga, per esempio, la nota Messaggio n. 9152 del 26-11-2014 in materia di rilascio del DURC, di cui di seguito un estratto:

 

Computo del termine per regolarizzare.

Come è noto, il preavviso di DURC interno negativo invita il datore di lavoro a sanare le irregolarità ivi evidenziate entro 15 giorni dalla notifica; per quanto concerne la modalità di computo dei termini si precisa quanto segue:

qualora il termine scada di sabato o in un giorno festivo, l’attività di regolarizzazione s’intende utilmente effettuata purché intervenga al massimo entro il primo giorno successivo non festivo; il giorno di notifica non si computa.

Anche l’INPS quindi, ha già avuto modo di affermare e confermare l’applicazione della regola del rinvio al primo giorno non festivo successivo quando la scadenza dell’adempimento coincida con il giorno della settimana del sabato.

Si ritiene che, quanto contenuto nel documento di Prassi richiamato ed emesso dall’INPS, sia espressione dell’applicazione di un principio di portata gener