Buste paga: il trattamento della festività 4 novembre

di angelo facchini

Pubblicato il 27 novembre 2014

in occasione della compilazione del LUL relativo al mese novembre i datori di lavoro, i responsabili del personale, i consulenti del lavoro e i centri di elaborazione dati sono chiamati a gestire il trattamento economico riferito alla festività abolita del 4 novembre

In occasione della compilazione del LUL relativo al mese novembre i datori di lavoro, i responsabili del personale, i consulenti del lavoro e i centri di elaborazione dati sono chiamati a gestire il trattamento economico riferito alla festività abolita del 4 novembre.

In linea generale, la maggioranza dei CCNL hanno previsto la corresponsione ai dipendenti di un trattamento economico pari a quello previsto per le festività cadenti di domenica.

Per la remunerazione delle festività cadenti di domenica è bene distinguere il quadro normativo da quello contrattuale.

 

Livello normativo

L'articolo 5, comma 3, secondo periodo, della legge n. 260/1949 (modificata dalla legge n. 90/1954), prevede che: "qualora la festività ricorra nel giorno di domenica, spetterà ai lavoratori stessi, oltre la normale retribuzione globale di fatto giornaliera, compreso ogni elemento accessorio, anche una ulteriore retribuzione corrispondente all'aliquota giornaliera". Sul punto la Corte di Cassazione (sentenza n. 11117/1995 - sezione lavoro) ha chiarito che la regola deve valere esclusivamente per le festività indicate dallo stesso articolo 5, cioè 2 giugno (Festa della Repubblica), 25 aprile (Festa della Repubblica) e 1° maggio (Festa del Lavoro).

 

Lavoratori con paga mensile

Qualora la festività coincida con la domenica, ai lavoratori con paga mensile il datore di lavoro deve corrispondere un'ulteriore quota giornaliera di retribuzione, generalmente pari a 1/26 della paga mensile.

 

Lavoratori con paga a ore

Ai lavoratori pagati ad ore, in caso di coincidenza della festività con la domenica, spetta