La chiamata in causa del concessionario alla riscossione

Il concessionario della riscossione non è contraddittore necessario quando la lite riguarda l’esistenza della pretesa impositiva promossa dall’ufficio finanziario.
Il principio è contenuto nella sent. n. 2873/2014 della CTR Roma da cui emerge che il concessionario, pur essendo il soggetto che emette la cartella di pagamento impugnata, è estraneo all’accertamento effettuato dall’ufficio presupposto a tale atto.
La legge sul processo tributario (art. 10 D lgs n. 546/92) attribuisce la veste di parte al concessionario della riscossione, il quale assurge a parte necessaria solo nel caso in cui l’azione del contribuente riguardi censure imputabili allo stesso in modo diretto. Infatti la legittimazione passiva del concessionario sussiste solo per gli atti di riscossione emessi dallo stesso (ad esempio, errori di compilazione cartella di …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in alto a destra. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it