Canone RAI speciale: nel quadro RS anche i dati dei contribuenti che hanno sottoscritto per la prima volta l’abbonamento TV nel corso del presente anno 2014

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 3 maggio 2014

la tipologia di apparecchi per i quali risulta dovuto il Canone RAI “speciale” dagli esercenti attività d’impresa - ditte individuali e società - esclusi, quindi, i lavoratori autonomi

Come noto, a norma degli articoli 1 e 27 del Regio Decreto-Legge 246 del 21 febbraio 1938 e dell’articolo 16 della legge 488 del 23 dicembre 1999, sono tenuti al pagamento del canone RAI speciale tutti icontribuenti esercenti attività d’impresa (ditte individuali e società) - esclusi, quindi, i lavoratori autonomi - che detengono, in esercizi pubblici o in locali aperti al pubblico, uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radio o radio televisive. Quanto alla tipologia di apparecchi per i quali risulta dovuto il Canone RAI “speciale”, la formulazione sopra riportata (apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radio o radio televisive) ha sollevato, nel recente passato, numerose perplessità per il fatto che, con le attuali tecnologie, sono molti gli strumenti utilizzati nell’ambito dell’impresa, in grado di ricevere trasmissioni radio. A fare chiarezza al riguardo, si si sono espresse la RAI con il comunicato stampa del 21 febbraio 2012 e successivamente il Ministero dello Sviluppo Economico, con la nota 22 febbraio 2012 m. 12