La responsabilità solidale per i debiti tributari nella cessione d’azienda

di Maria Benedetto

Pubblicato il 1 aprile 2014

cedente e cessionario sono solidalmente responsabili dei debiti tributari dell'azienda ceduta: vi sono possibilità di tutelarsi da sgradevoli sorprese da parte del cessionario

 

L’art. 14 del D.lgs. 472/97 dispone la responsabilità tra cedente e cessionario relativamente al pagamento delle imposte e delle sanzioni riferibili alle violazioni, sostanziali o formali, commesse nell’anno in cui è avvenuta la cessione e nei due periodi precedenti, ovvero già contestate nel medesimo periodo, anche se commesse antecedentemente. In questo secondo caso all’acquirente può essere richiesto il pagamento non solo delle sanzioni, ma anche delle eventuali maggiori imposte.



Premessa

L’azienda può essere oggetto di trasferimento. La cessione d’azienda potrebbe riguardare tutti i beni e i rapporti giuridici che connotano il complesso aziendale, oppure solo una parte di beni e di rapporti giuridici dotati di una unitaria autonomia operativa.

La cessione d’azienda o di un ramo di azienda espone il cessionario al rischio di dover estinguere le obbligazioni tributarie che fanno capo al cedente, inerenti al complesso aziendale ceduto e relative a determinati periodi di imposta.

Ai sensi dell’art. 14 comma 1 del D.Lgs. n. 472/97, il cessionario è responsabile in solido fatto salvo il beneficio della preventiva escussione del cedente ed entro i limiti del