Debiti fuori bilancio e la possibilità di compensazione con altre posizioni creditorie

di Vincenzo Giannotti

Pubblicato il 27 marzo 2014

per gli enti locali, la gestione dei debiti fuori bilancio è sempre complessa: ecco le possibilità di portare tali debiti in compesazione con eventuali partite creditorie

l dubbio avanzato da un comune riguarda la legittimità di un riconoscimento di un debito fuori bilancio, a seguito di lodo arbitrale, finanziato mediante corrispondenti crediti presenti e futuri nei confronti della società. Nel caso particolare il quesito riguarda la possibilità di compensare ex art. 1241 c.c. il proprio debito nei confronti del concessionario, a seguito di contenzioso insorto e deciso dal collegio arbitrale, con le somme che lo stesso concessionario deve al comune per i canoni annuali della concessione.

La risposta al quesito giunge dalla deliberazione n.103 della Corte dei Conti sezione regionale di controllo per la Lombardia, depositata in data 11/03/2014.

 

SULLA NATURA DEL DEBITO

Il collegio contabile, affronta il primo problema riguardante il debito sorto a seguito del lodo arbitrale rituale. Ora, secondo i magistrati contabili, lodo arbitrale rituale è equiparabile, quanto all’efficacia, alla sentenza, come già affermato più volte dalla stessa Sezione (Corte Conti, Sez. Lombardia, delib. n. 910/2009 e più di recente n. 401/20