Revocazione solo per errore di fatto

di Enzo Di Giacomo

Pubblicato il 22 febbraio 2014

pubblichiamo delle pratiche linee guida dell’istituto della revocazione, applicato alle sentenze delle commissioni tributarie

Prendendo spunto da una recente sentenza della CTR di Roma (sent. n. 586/1/13 del 26/09/2013) è utile tracciare le linee guida dell’istituto della revocazione, applicato alle sentenze delle commissioni tributarie.

Da un punto di vita civilistico la revocazione è un mezzo ordinario e straordinario di impugnazione disciplinato dall’art. 395 Cpc., il quale prevede l’elencazione di alcuni motivi che attengono alla cognizione del merito della causa. I motivi elencati nei primi cinque numeri costituiscono differenti anomalie del processo, l’ultimo numero considera l’ipotesi del dolo del giudice. La revocazione ordinaria può essere proposta avverso le sentenze pronunciate in grado d’appello e avverso le sentenze inappellabili: è motivo di revocazione l’errore di fatto risultante dagli atti o documenti di causa oppure la contrarietà della sentenza ad altra precedente avente tra le parti autorità di giudicato. La proposizione della revocazione non sospende il termine per ricorrere in cassazione, né il procedimento già iniziato in cassazione. La revocazione straordinaria attiene, oltre alle sentenze pronunciate in grado di appello o inappellabili, anche le senten