IVA agevolata per gli oli ed i grassi di origine animale e vegetale destinati alla combustione

analisi delle casistiche di cessione di prodotti in cui oli e grassi (derivanti da origine animale e/o vegetale) godono dell’applicazione dell’aliquota agevolata IVA del 10% (Fabrizio Stella & Nicola Monfreda)

 

  1. Premessa.

Il comparto delle accise è organicamente disciplinato dal Decreto Legislativo 26 ottobre 1995, n.504, meglio noto come Testo Unico Accise (di seguito TUA), ‘sì come novellato dal Decreto Legislativo 29 marzo 2010, n.481, le cui modifiche sono entrate in vigore il 1° aprile 2010.

Sono sottoposti all’imposizione delle accise i seguenti beni:

  • i prodotti energetici2;

  • l’alcole e le bevande alcoliche3;

  • i tabacchi lavorati;

  • i fiammiferi4.

In particolare, ai sensi dell’articolo 21 del TUAProdotti sottoposti ad accisa, si intendono per prodotti energetici, ex pluribus, i prodotti di cui ai codici NC da 1507 a 1518 se destinati ad essere utilizzati come combustibile per riscaldamento o come carburante per motori5.

Sul concetto di “riscaldamento” il telescritto n. 1556 dell’11 aprile 2001 precisa che debba intendersi come l’innalzamento della temperatura provocato dal combustibile allo scopo di raggiungere vari risultati (riscaldamento aria dei locali, cottura cibi, fusione metalli per saldature…).

Su punto, ancora, la Corte di Giustizia Europea, nella causa C-240/01 del 29 aprile 2004, con riferimento agli oli minerali utilizzati come combustibili, specifica che l’obiettivo dell’accisa sugli stessi, in quanto tassa sul consumo, è volta a favore dell’interpretazione secondo la quale l’espressione “utilizzati come combustibili”, afferisce a tutti i casi in cui gli oli minerali vengono bruciati ed in cui l’energia termica prodotta serve a riscaldare, indipendentemente dallo scopo del riscaldamento, ivi compreso quello di trasformare o distruggere la materia che assorbe tale energia termica nel corso del procedimento chimico o industriale.

I prodotti sono soggetti a vigilanza fiscale; qualora siano utilizzati, o destinati ad essere utilizzati, come carburanti per motori o combustibili per riscaldamento ovvero siano messi in vendita per i medesimi utilizzi, sono sottoposti ad accisa, in relazione al loro uso, secondo l’aliquota prevista per il carburante per motori o il combustibile per riscaldamento, equivalente.

E’ sottoposto ad accisa, con l’aliquota del prodotto equivalente, ogni prodotto destinato ad essere utilizzato ovvero messo in vendita, come carburante per motori o come additivo ovvero per accrescere il volume finale dei carburanti.

Gli oli ed i grassi di origine animale e vegetale, di cui ai codici di nomenclatura combinata della Tariffa doganale d’uso integrata di cui sopra, si considerano “prodotti energetici” se destinati ad essere utilizzati come combustibile per generare direttamente o indirettamente energia elettrica con potenza installata superiore a 1 kwh.

L’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa, rispondendo ad una istanza d’interpello, prevede con la risoluzione n. 17 del 18 marzo 2013, un regime IVA agevolato per tale particolare categoria di prodotti energetici.

 

  1. Quesito.

Il quesito riguardava una società che si occupava della fornitura di oli e grassi di origine animale e vegetale, rientrante nei codici NC di cui all’articolo 21 TUA destinati ad essere utilizzati come combustibile per generare direttamente o indirettamente energia elettrica, con una potenza installata superiore ad 1 Kw.

La parte, assoggettava le cessioni di:

    • olio di palma” (codice NC 1511) all’aliquota ridotta del 10%, secondo le indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 217/E del 12 agosto 2009 e dall’Agenzia delle Dogane nella nota 95159 del 17/7/2009;

    • grassi ed oli animali o vegetali” (codice NC 1518), diversamente, all’aliquota ordinaria del 21%, stante quanto previsto dal punto 104 della Tabella A, Parte III, allegata al d.P.R. 633/72, laddove si prevede l’aliquota agevolata per le sole cessioni di “oli combustibili ed estratti aromatici impiegati per generare, direttamente o indirettamente, energia elettrica, purché la potenza installata non sia inferiore ad 1KW”.

In sintesi la richiamata risoluzione 217/2009…

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