Dichiarazione integrativa: il termine dell’anno successivo vale solo per la compensazione orizzontale mentre le dichiarazioni sono ritrattabili entro il più ampio termine previsto dall'art. 43/602

Verrebbe da dire: “ora manca solo l’amministrazione finanziaria”.
Infatti, dopo le anticipate posizioni del Commercialista Telematico e le numerose sentenze degli ultimi mesi che hanno confermato gli orientamenti dello scrivente editoriale, ad adeguarsi a quelli che sono ormai i criteri assodati in giurisprudenza della “emendabilità delle dichiarazioni” è rimasta solo l’Agenzia delle Entrate.
L’ultima giurisprudenza che si segnala è quella della CTR Milano che, con sentenza del 17 maggio N. 81/42/12, ha affermato che le dichiarazioni sono di regola ritrattabili entro il termine di cui all’articolo 43 del DPR 602/73 e che il termine del comma 8 bis dell’articolo 2 del DPR 322/98 (entro la scadenza di presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo), è finalizzato alla …

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