La vecchia adesione a rate necessitava di fideiussione

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 19 giugno 2012

continua il contenzioso sul vecchio condono 2002: ecco l'analisi di una sentenza che illustra quando era necessaria la fideiussione per rateizzare il condono

Con sentenza n. 8628 del 30 maggio 2012 la Corte di Cassazione ha confermato che, nel sistema previgente, prima delle modifiche ultime apportate (DL n. 98 del 2011 convertito, con modificazioni nella L. n. 111 del 2011), l’adesione a rate necessitava della fideiussione.

 

Il principio affermato

La Corte prende le mosse dal dettato normativo. L’art. 8, c. 1, del D.Lgs. n. 218 del 1997 dispone che “il versamento delle somme dovute per effetto dell’accertamento con adesione è eseguito entro venti giorni dalla redazione dell’atto”, ed il comma 2 consente il versamento rateale delle somme dovute e prevede, in tal caso, che l’importo della prima rata va versato entro il termine indicato nel 1° comma. Sull’importo delle rate successive sono dovuti gli interessi legali, calcolati dalla data di perfezionamento dell’atto di adesione, ed il contribuente è tenuto a prestare garanzia per il versamento di tali somme, ed a far pervenire, entro dieci giorni dal versamento, la quietanza dell’avvenuto pagamento della prima rata e la documentazione relativa alla prestazione della garanzia all’ufficio, che “rilascia al contribuente copia dell’atto di accertamento con adesione” (3° comma).

Il successivo art. 9 (nel testo, qui applicabile, antecedente il DL n. 98 del 2011 convertito, con modificazioni nella L. n. 111 del 2011), che reca la rubrica “perfezionamento della definizione”, dispone, a sua volta, che “la definizione si perfeziona con il versamento di cui all’art. 8, comma 1 ovvero con il versamento della prima rata e con la prestazione della garanzia previsti dall’art. 8, comma 2″.

Per la Corte, “in base al chiaro tenore letterale della norma, in tale seconda ipotesi l’esecuzione di entrambi i previsti adempimenti - pagamento della prima rata e prestazione della garanzia-rappresenta il presupposto fondamentale ed imprescindibile per l’efficacia della procedura, e non una mera modalit