Dichiarazione d’intento: modificata la disciplina e nuovo termine, più lungo, per l’invio telematico

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 17 marzo 2012

una delle principali novità del decreto sulle semplificazioni fiscali è la modifica della tempistica di comunicazione delle dichiarazioni d'intento: una panoramica delle nuove regole

La trasmissione telematica delle comunicazioni riguardanti le dichiarazioni d’intento è passata dal 16 del mese successivo alla loro ricezione, al termine della prima liquidazione IVA nella quale sono ricomprese le forniture effettuate, in conseguenza delle dichiarazioni d’intento, in sospensione d’imposta.

Ciò poiché l’art. 2, c. 4 del Decreto Legge n. 16 del 2012 (cd. Decreto sulle semplificazioni fiscali), in vigore dal 02.03.2012, ha disposto che:

All’articolo 1, comma 1, lettera c), del decreto-legge 29 dicembre 1983, n. 746, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1984, n. 17, le parole: «entro il giorno 16 del mese successivo» sono sostituite dalle seguenti: «entro il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica IVA, mensile o trimestrale, nella quale confluiscono le operazioni realizzate senza applicazione dell’imposta»”.

Come rilevato da Assonime (nota del 05.03.2012), con finalità di semplificazione degli adempimenti, è stato individuato un nuovo termin