Calcolo del punto di pareggio

Mattavelli Alessandro
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Fare cassa” è oggi fondamentale ma senza margini di guadagno anche la cassa diventa una chimera nel paese di utopia. Sicuramente si può avere margine senza produrre cassa ma, almeno sul lungo periodo, produrre cassa senza margine è alquanto improbabile per un’azienda.

La ricerca del margine dovrebbe essere una missione continua per l’imprenditore e i suoi consulenti hanno il compito di fornire tutti gli strumenti per verificare la strada migliore in questo percorso virtuoso. Uno degli aspetti fondamentali della gestione aziendale è trovare il punto di pareggio.

Alcune formule

Partiamo dalle basi, come tutti sappiamo:

Guadagno = Ricavo – Spesa

Che in termini un po’ più aziendalistici possiamo esprimere come:

Margine = Ricavi – Costi = M = R – C

ricordando che:   

R = pq

Dove p sta per prezzo medio di vendita e q per quantità vendute.

Ogni impresa si trova a fronteggiare due grandi famiglie di costi: i costi variabili che variano in base alle quantità vendute o prodotte e i costi fissi che si modificano in base a fattori diversi dalla variazione dei volumi. Quindi possiamo riscrivere la formula dei costi così:


C = Cv + CF = cq + CF


dove c sta per costo medio unitario variabile di acquisto o produzione, q per le quantità vendute e CF per totale dei costi fissi, pertanto la formula del margine diventa:

M = R – Cv – CF

Ma se Cv è pari a cq e R è pari a pq allora

M = (p-c)q – CF = pq – cq – CF

Quando un’azienda raggiunge il pareggio? Naturalmente quando i suoi ricavi sono pari ai suoi costi e il margine è pari a 0, ovvero quando:

R = C = pq = cq + CF = (p-c)q – CF = mq – CF

La situazione in cui i ricavi sono pari ai costi viene definita break even point (BEP) o punto di pareggio.

Conoscere il nostro punto di pareggio ci consentirà di comprendere quali leve occorre muovere per recuperare la redditività e di capire fino a che punto si possono spingere i costi fissi.

Comprendere il significato di questa semplice relazione ci permetterà magari di prevedere, prima che sia troppo tardi, l’effetto di determinate scelte che ci porterebbero a compiere il fatidico «passo più lungo della gamba», principale motivo della crisi di molte aziende in difficoltà. Proviamo quindi d’ora in poi prima di prendere qualsiasi decisione che incrementi i costi fissi a vedere dove si sposta il nostro punto di pareggio e quali debbano essere le condizioni per potere mantenere o incrementare la redditività.

Continua ad approfondire nel file di presentazione

Il nostro tool per trovare il punto di pareggio

Il Commercialista Telematico ed il dottor Alessandro Mattavelli hanno sviluppato un tool per simulare il punto di apreggio ed elaborare una strategia aziendale che tenga di ricavi e costi e renda l'attività imprenditoriale sostenibile sul lungo periodo.

Il tool può essere utile alle aziende ed ai consulenti per approcciare la tematica del punto di pareggio in modo estremamente semplice e schematico.

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