Denominazione sociale e quorum decisionale nelle Società tra professionisti (STP) – Diario Quotidiano del 16 Gennaio 2023

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 16 gennaio 2023

Nel Dq del 16 Gennaio 2022:
1) Reverse charge: senza operazione stop alla detrazione Iva
2) Denominazione sociale e quorum decisionale nelle STP
3) Le misure a favore di coltivatori diretti e Iap
4) Esteso il regime speciale sulla riduzione del capitale e scioglimento alle perdite d’esercizio 2022
5) IVA: servizi di accesso a riviste e banche dati on line e di pubblicazione di articoli resi a committenti non soggetti passivi
6) Cessione beni nei depositi doganali: obbligo di emissione della fattura
7) Spese sanitarie: nuove modalità di trasmissione per gli ottici
8) Altri interpelli di fisco
9) Buoni benzina: Governo proroga al 31 dicembre 2023 il termine
10) Bonus imprese “gasivore”: non spetta se il codice Ateco non è incluso nell’elenco
11) Definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni: circolare delle Entrate con i chiarimenti
12) Legge di bilancio 2023: novità sulla disciplina dell’Imu

Denominazione sociale e quorum decisionale nelle Società tra professionisti (STP)

L’Ordine di Roma, anche al fine di assicurare omogeneità di trattamento sul territorio nazionale e di rispondere ad alcune richieste pervenute dai propri iscritti, chiede se:

  1. posto che l’art. 10, comma 5, della Legge n. 183/20 11 prevede che “la denominazione sociale, in qualunque modo formata, deve contenere l’indicazione di società tra professionisti”, tale previsione possa considerarsi assolta con l’indicazione nella denominazione sociale dell’acronimo “S.T.P.”;
     
  2. posto che l’art. 10, comma 4, lett. b), della Legge n. 183/201 prevede che “In ogni caso il numero dei soci professionisti e la partecipazione al capitale sociale dei professionisti deve essere tale da determinare la maggioranza di due terzi nelle deliberazioni o decisioni dei soci”, tale norma implichi, oltre che la necessità di prevedere statutariamente che ai soci professionisti siano attribuiti almeno i due terzi dei diri