Contenzioso tributario in calo nel 2021 – Diario Quotidiano del 16 Giugno 2022

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 16 giugno 2022

Nel DQ del 16 giugno 2022:
1) INPS: Gestioni speciali artigiani e commercianti e Gestione separata, errata corrige
2) Vigili del Fuoco e Corpo Forestale: calcolo quota retributiva pensione
3) CIG in deroga e crisi aziendale: precisazioni sugli obblighi contributivi
4) Commercialisti: rinviata la formazione del Comitato Nazionale Pari Opportunità
5) Accordo tra Italia e Austria trattamento fiscale frontalieri
6) Nuovo applicativo per invio dei certificati medici di infortunio sul lavoro
7) Sgravio contributivo per l’apprendistato di 1° livello: istruzioni INPS
8) Intervento straordinario di integrazione salariale per accordi di transizione occupazionali: istruzioni procedurali
9) Nel 2021 si riducono le liti tributarie pendenti (-21,1%) e le controversie presentate (-20,4%)
10) Rapporto sulle entrate tributarie e contributive di gennaio-aprile 2022
11) Misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali: convocato CDM
12) Dl semplificazioni fisco: via libera del Consiglio dei ministri al provvedimento

Contenzioso tributario in calo nel 2021: si riducono le liti tributarie pendenti (-21,1%) e le controversie presentate (-20,4%)

Nel 2021 le liti tributarie pendenti sono diminuite del 21,1% rispetto all’anno precedente (272.677 controversie pendenti al 31 dicembre 2021).

Oltre la metà del contenzioso pendente in primo grado (52,3%) si concentra in 7 CTP: Catania (20.365 unità), Roma (15.880 unità), Cosenza (12.310 unità), Reggio Calabria (8.953 unità), Napoli (7.520 unità), Siracusa (6.915 unità) e Foggia (5.372 unità). In secondo grado, oltre la metà del contenzioso pendente (62,9%) si concentra in 4 CTR: Sicilia (35.889 unità), Puglia (18.481 unità), Lazio (15.159 unità) e Campania (8.942 unità).

Il valore complessivo delle controversie pendenti ammonta a circa 37,5 miliardi di euro; il 61,1% di esse (pari a 166.641 unità) è in giacenza da meno di 2 anni, il 32,0% (pari a 87.208 unità) è in giacenza da un periodo compreso tra 2 e 5 anni e solo il 6,9% (pari a 18.828 unità) è in giacenza da più di 5 anni.

Le controversie complessivam