Modalità applicative del principio di attendibilità nel bilancio di previsione 2018

Mancano ormai meno di due mesi per l’approvazione del Bilancio di previsione triennale 2018-20 e per alcuni Enti locali solo il 2018.

In molti Consigli Comunali si assiste a dibattiti altisonanti tra maggioranza ed opposizione aventi per oggetto richieste di assicurazione, spiegazioni accurate e comunque chiarimenti giustificativi di quell’importo relativo alla previsione di entrata e di spesa che non dovrà alterare l’equilibrio eco – finanziario dell’Ente.

Possiamo certamente osservare che nessun responsabile dell’ufficio ragioneria potra’ mai dare assicurazione assoluta per una entrata futura e incerta, ma comunque dovrà utilizzare tutte le informazioni relative alla posta di entrata o di spesa in modo da rispettare tutti i Principi generali o Postulati esposti in Allegato 1 al D.Lgs. n. 118/2011.

In particolare oggi trattiamo il Principio della Attendibilità che è compreso al punto 5 dell’Allegato assieme ai Principi della veridicità, correttezza e comprensibilità.

In sede di preparazione di tutte le previsioni e le valutazioni che hanno contenuto economico – finanziario e patrimoniale occorre prestare la massima attenzione alla base di supporto di queste previsioni. Infatti il responsabile dovrà analizzare – con modalità programmatiche, storiche e con parametri di riferimento certi – l’aspetto previsionale di tali valutazioni unitamente a fondate aspettative di acquisto e utilizzo di risorse aventi lo scopo di rendere attendibili appunto tutti i documenti predisposti.

Un esempio per capire il principio di attendibilità:

Occorre fare molta attenzione alla appostazione in bilancio delle previsioni relative ad eventi in programmazione annuale o triennale concernenti le mostre di pittura, storiche, cinema e culturali diverse – stagioni liriche, teatrali ed altre tipologie di eventi.

In tutti questi casi sarà consigliabile preparare una sommatoria di entrate attendibili come anche di una diversificazione veritiera di tutte le spese.

COMUNE DI S……………

STAGIONE TEATRALE GENNAIO – APRILE 2018

ENTRATE PREVISTE E COLLOCATE IN BILANCIO DI PREVISIONE:

  • Vendita abbonamenti e biglietti vari settori ……………………………. euro 200.000,00

  • Sponsorizzazioni fatturate ……………………………………………………… “ 120.000,00

  • Proventi diversi …………………………………………………………………… “ 12.000,00

————–

TOTALE ENTRATE NEL PERIODO = ……………………………….. 332.000,00

SPESE PREVISTE E COLLOCATE IN BILANCIO DI PREVISIONE:

  • Costi del personale utilizzato con lavoro a chiamata e staff leasing……… “ 40.000,00

  • Spese relative a compensi attori e comparse …………………………………… “ 150.000,00

  • Oneri riflessi relativi a lavori in economia …………………………………….. “ 70.000,00

  • Spese generali di gestione ………………………………………………………….. “ 52,000,00

  • Oneri fiscali e diversi ………………………………………………………………… “ 20.000,00

—————

TOTALE SPESE NEL PERIODO = …………………………………………. 332.000,00

Il Bilancio deve essere attendibile e veritiero ossia i redattori devono operare correttamente le stime e devono rappresentare il risultato della gestione senza alterazioni e falsificazioni.

A conclusione possiamo dire che tutti i flussi finanziari generati e relativi alle operazioni di entrata e di spesa dovranno essere controllati e valutati in modo scrupoloso e rigoroso in ossequio al principio dell’attendibilità.

23 gennaio 2018

Roberto Simonazzi

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