Coppie di fatto ed effetti fiscali: la partecipazione agli utili dell’impresa gestita dal convivente

Pubblicato il 23 maggio 2016

la legge sulle coppie di fatto avrà anche riflessi fiscali: in questo articolo vediamo come tale legge si scontra col TUIR per quanto riguarda la partecipazione del convivente agli utili prodotti in regime di impresa

forte-immagineIl disegno di legge Cirinnà ha ottenuto il via libera definitivo del Parlamento l’11 maggio scorso. Il legislatore ha così disciplinato le unioni civili tra persone dello stesso sesso e le convivenze di fatto. L’approvazione della legge darà luogo ad una serie di effetti fiscali, che in alcuni casi saranno anche molto rilevanti soprattutto per le unioni civili. In questo caso, ai fini fiscali, le unioni avranno una disciplina sostanzialmente analoga a quella prevista per le coppie eterosessuali sposate. Invece per le coppie di fatto gli effetti fiscali saranno molto più limitati.

L’art. 1 c. 46 della legge in esame ha introdotto nella sezione VI del capo VI del titolo VI del libro primo del codice civile, il nuovo articolo 230-ter. In mancanza di espressa modifica delle disposizioni del Testo Unico delle Imposte sui