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Approvato il ddl anticorruzione: falso in bilancio fino a 8 anni di carcere

Falso in bilancio con sanzioni fino a 8 anni per le società quotate, fino a 5 per quelle non quotate; sono cancellate le soglie di rilevanza penale; viene estesa l'area dei delitti con cancellazione delle ipotesi di contravvenzione; sono previste forme di attenuazione delle misure o forme di non punibilità nei casi meno gravi; previste sanzioni pecuniarie più pesanti a carico delle società che hanno tratto un beneficio dal delitto; procedibilità d'ufficio. Sono queste le novità della legge approvata ieri dal Senato in tema di anticorruzione.

Venerdì, 22 Maggio 2015

Garante privacy: i dati dei dipendenti in azienda

Il Garante della Privacy ha fornito indicazioni chiare e sintetiche in relazione al trattamento dei dati personali dei dipendenti in azienda riassumendoli in un vademecum. In sintesi: i dati personali dei dipendenti che il datore di lavoro può trattare sono solo quelli indispensabili all'esecuzione del rapporto di lavoro; può trattare i dati dei lavoratori in azienda? solo il personale incaricato, sempre nel rispetto di misure idonee a garantirne la riservatezza; il trattamento dei dati dei dipendenti deve essere effettuato nel rispetto dei diritti, della dignità e delle libertà fondamentali costituzionalmente garantite e deve avvenire secondo il principio di necessità (riducendo al minimo l'utilizzo di informazioni personali e/o identificative), quello di pertinenza e non eccedenza; i dati possono riguardare anche la sfera privata del lavoratore solo se necessario per finalità anche indirettamente connesse all'attività, ma sempre nel rispetto dei principi di necessità, pertinenza e non eccedenza.

Venerdì, 22 Maggio 2015

Riduzione del diritto annuale camerale

Il MISE, con decreto 8 gennaio 2015, ha rimodulato le misure del diritto annuale dovuto ad ogni singola camera di commercio a decorrere dal 2015. In particolare, vengono confermate le misure dei diritti previste dal decreto interministeriale 21 aprile 2011 articoli da 2 a 6 a cui si applica una riduzione dall'importo da versare pari al: 35% a decorrere dall'anno 2015; 40% a decorrere dall'anno 2016; 50% a decorrere dall'anno 2017. Per effetto di quanto esposto le cifre fisse diventano: 57,20 euro per imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale del R.I.; 130,00 euro per imprese individuali iscritte o annotate nella sezione ordinaria del Registro; 19,50 euro per i soggetti REA che in via transitoria pagano in misura fissa. Ciascuna unità locale paga in aggiunta il 20%.

Venerdì, 22 Maggio 2015

Compravendite immobiliari in ripresa

Dal Rapporto immobiliare residenziale 2015, redatto e pubblicato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate in collaborazione con l’Abi, le compravendite immobiliari in Italia risultano in ripresa. Questo grazie ai prezzi in calo ed una maggiore vivacità dei mutui, in termini di crescita dei volumi e di tassi di interesse decisamente bassi.

Venerdì, 22 Maggio 2015

I codici tributo per l'IMIS: imposta immobiliare trentina

L’articolo 1, della legge 14/2014 emanata dalla Provincia autonoma di Trento, ha decretato la nascita dell’Imis, l’imposta immobiliare semplice che, a decorrere da quest’anno, è applicata obbligatoriamente in tutti i comuni della provincia. L’Agenzia delle Entrate ha istituito, con la risoluzione 51/E del 21 maggio 2015, appositi codici tributo, da indicare nella “Sezione Imu e altri tributi locali”: “3990”   IMIS - abitazione principale, fattispecie assimilate e pertinenze; “3991”   IMIS - altri fabbricati abitativi; “3992”   IMIS - altri fabbricati; “3993”   IMIS - aree edificabili; “3994”   IMIS - sanzioni da accertamento; “3995”   IMIS - interessi da accertamento; “3996”   IMIS - sanzioni e interessi da ravvedimento.

Venerdì, 22 Maggio 2015

Lavoro: recuperabile il TFR accantonato durante la CIGD

La Fondazione Studi CdL ha chiarito che può essere recuperato il Tfr accantonato durante i periodi di CIGD. La misura di cassa integrazione in deroga non può essere considerata evento interruttivo, perché resta lo stato di sospensione attribuendo il finanziamento a un fondo di natura non contributiva.

Venerdì, 22 Maggio 2015

INPS: pubblicate faq ISEE

L'INPS ha publicato sul proprio sito faq sull'ISEE che ha elaborato congiuntamente al MLPS, pervenute nella prima fase di applicazione della disciplina del nuovo Indicatore della Situazione Economica Equivalente.

Giovedì, 21 Maggio 2015

Cassazione: è nullo l'avviso di accertamento che non tiene conto della crisi di settore

La Corte di Cassazione, sentenza n° 9973 del 15 maggio 2015, ha dichiarato nullo l'accertamento induttivo che non tiene conto della situazione economica del settore di appartenenza del contribuente. Qualora venissero riscontrate difficoltà economiche di settore, l'atto impostitivo non può basarsi sulle incongruenze fra costi e ricavi dichiarati. L'atto impositivo deve, infatti, recepire i fattori di crisi settoriale, se idonei a dimostrare l'esistenza di una situazione di anormale andamento dell'attività d'impresa nel periodo d'imposta oggetto di accertamento.

Giovedì, 21 Maggio 2015

Parte l'albo degli intermediari finanziari

Parte l'albo unico degli intermediari finanziari. Entro il 13 ottobre 2015 gli intermediari iscritti nell'elenco di cui all'articolo 107 del Tub (Testo unico bancario), vigente alla data del 4 settembre 2010, sono tenuti a presentare istanza di autorizzazione ai fini dell'iscrizione all'albo di cui all'articolo 106 Tub, come modificato dal dlgs n. 141/2010.

Giovedì, 21 Maggio 2015

Agenzia delle Dogane: decade il decorso del termine triennale

L'Agenzia delle dogane e dei monopoli in data 8 maggio 2015, ha pubblicato una nota informativa riguardante le nuove linee guida operative in tema di accertamento e contabilizzazione delle risorse proprie nazionali. Nel documento le dogane chiariscono la natura "decadenziale" del termine triennale per la comunicazione del debito al contribuente, superando i precedenti orientamenti dell'amministrazione stessa, secondo la quale tale termine aveva natura "prescrizionale". La conseguenza è che l'accertamento e il recupero dei relativi diritti doganali non potranno essere attuati decorso il termine di 3 anni previsto dall'art. 221.3 del Codice doganale comunitario.

Giovedì, 21 Maggio 2015
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