Notizie Fiscali

Filtra per anno:

Legge di Stabilità 2016: addizionali regionali IRPEF

La legge di stabilità 2016 stabilisce che per poter contenere il livello complessivo della pressione tributaria, per l’anno 2016 viene sospesa l’efficacia delle leggi regionali e delle deliberazioni degli enti locali nella parte in cui prevedono aumenti dei tributi e delle addizionali. Quindi le aliquote applicate per il 2015 restano in vigore anche per il 2016. Tale sospensione però non si applica alla TARI.

mercoledì 10 febbraio 2016

Lavoro: il MLPS, nella circolare n.3/2016, fornisce le indicazioni in relazione alle nuove CO.CO.CO.

Il Dl n.81/2015 ha disposto il superamento del contratto di lavoro a progetto e delle altre prestazioni lavorative rese in regime di lavoro autonomo disciplinati dagli artt. 61-69-bis, Dl n.276/2003, facendo salvo l’art.409 c.p.c. Questo prevede l’applicazione della disciplina del rapporto di lavoro subordinato nei casi di rapporti di collaborazione che si concretizzino in prestazioni di lavoro esclusivamente personali e continuative, le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente anche con riferimento “ai tempi e al luogo di lavoro”. I datori di lavoro privati che assumono, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, soggetti già parti di contratti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, beneficiano dell’estinzione degli illeciti amministrativi, contributivi e fiscali connessi all’erronea qualificazione del rapporto di lavoro, fatti salvi gli illeciti accertati a seguito di accessi ispettivi effettuati in data antecedente alla assunzione. La procedura può essere attivata anche in relazione a rapporti di collaborazione già esauriti.

mercoledì 10 febbraio 2016

INPS: aliquote 2016 per la gestione separata

Le aliquote dovute per la contribuzione alla Gestione Separata per l’anno 2016 sono complessivamente fissate nelle seguenti misure: liberi professionisti soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie 27,72%; liberi professionisti soggetti titolari di pensioni o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria 24%; collaboratori e figure assimilate soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie 31,72%; collaboratori e figure assimilate soggetti titolari di pensioni o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria 24%. Per l’anno 2016 il massimale di reddito previsto è pari a 100.324 euro.

mercoledì 10 febbraio 2016

Riscossione: stop alle ganasce in presenza di rateazione equitalia

L’accesso alla rateazione del debito con equitalia potrà consentire di sospendere il fermo amministrativo già iscritto sul veicolo del contribuente e di continuare a circolare. È l’ipotesi che si fa strada presso il concessionario su input dell’Ad, Ernesto Maria Ruffini, e che consentirà di mitigare uno degli effetti negativi per il contribuente conseguenti al decreto attuativo della delega fiscale sulla riscossione (Dl n. 159/2015).

mercoledì 10 febbraio 2016

Lavoro: no alle assunzioni se l’impresa è in Cigs

No a nuove assunzioni se l’impresa è in cigs, e in special modo se assistite da incentivi contributivi e/o economici. A stabilirlo è il decreto n. 9433/2016 che fissa i nuovi criteri per l’approvazione di programmi di cassa integrazione guadagni straordinaria.

mercoledì 10 febbraio 2016

Agenzia delle Entrate: fatture elettroniche gratuite per tutti

Dal prossimo 1° luglio gli operatori economici potranno trasmettere le fatture elettroniche in modo gratuito grazie ad una procedura realizzata dall’Agenzia delle Entrate. Il servizio, che potrà essere utilizzato da pc o come app per dispositivi mobili, lavorerà i file in formato xml pa. Si tratta di una previsione contenuta nel Dl n. 127/2015 di cui si è discusso nell’ambito del Forum italiano sulla fatturazione elettronica e l’e-procurement, gruppo di lavoro pubblico-privato che supporta il Mef con proposte operative. Le categorie di soggetti che potranno avvalersi di tale servizio saranno individuate da un apposito decreto ministeriale.

mercoledì 10 febbraio 2016

CU 2016: le novità da inserire nel modello

Assonime, nella circolare n. 4/2016, fornisce chiarimenti dedicati alla Certificazione Unica 2016. Anticipazione del tfr in busta paga, agevolazioni per il rientro dei cervelli in Italia e stabilizzazione del bonus Renzi, sono da indicare nella parte della Certificazione Unica relativa ai dati fiscali che è quella nella quale si concentrano le maggiori novità per effetto dei diversi provvedimenti normativi che hanno inciso sulla determinazione del reddito imponibile.

mercoledì 10 febbraio 2016

IVA al 5% per le prestazioni sanitarie rese dalle cooperative sociali

La legge n.208/2015 ha integrato la Tabella A, allegata al Dpr n.633/1972, inserendo la nuova Parte II-bis, riguardante i beni e servizi soggetti all’aliquota IVA del 5%. Le prestazioni socio-sanitarie rese dalle cooperative sociali e loro consorzi, nei confronti di soggetti svantaggiati indicati nell’art.10, n. 27-ter, del Dpr n.633/1972, possono essere assoggettate ad aliquota IVA ridotta del 5%.

martedì 9 febbraio 2016

Privacy: stop alle chiamate commerciali senza consenso su cellulari

Senza autorizzazione espressa, i call center non potranno più utilizzare i numeri di cellulare trovati sul web per chiamate con finalità commerciali o promozionali. Così ha decretato la sentenza n. 2196 del 4 febbraio 2016 della Corte di Cassazione.

martedì 9 febbraio 2016

Sistema Tessera Sanitaria: oggi scade il termine per la trasmissione dati spese mediche

Oggi è l’ultimo giorno utile per la trasmissione dei dati spese mediche al Sistema Tessera Sanitaria. gli obbligati sono: aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, policlinici universitari, farmacie, pubbliche e private, presidi di specialistica ambulatoriale, strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari e iscritti all’Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri.

martedì 9 febbraio 2016

Redditometro senza effetto retroattivo

La Corte di Cassazione, con la pronuncia n. 1772 del 29 gennaio 2016, ha ribadito che il nuovo redditometro, introdotto dal Dl n. 78/2010, ha effetto solo per gli accertamenti relativi ai periodi di imposta 2009 e seguenti. L’articolo 22 statuisce che le modifiche apportate all’articolo 38 del Dpr n. 600/1973 producono effetti “per gli accertamenti relativi ai redditi per i quali il termine di dichiarazione non è ancora scaduto alla data di entrata in vigore del decreto”.

martedì 9 febbraio 2016

Le istanze per il bonus “negoziazione e arbitrato” entro l’11 febbraio

Entro giovedì 11 febbraio, come previsto dal Dl n. 83/2015, i contribuenti che hanno corrisposto nel 2015 compensi agli avvocati per un procedimento di negoziazione assistita o agli arbitri per un arbitrato, in caso di successo della negoziazione o di conclusione dell’arbitrato con lodo, potranno presentare istanza al Ministero della Giustizia per richiedere il credito d’imposta equivalente al compenso pagato. La misura massima prevista è di 250 euro. A stabilirne termini e modalità è stato il decreto attuativo del Ministero della Giustizia del 23 dicembre 2015, pubblicato sulla GU n. 5 dell’8 gennaio 2016.

martedì 9 febbraio 2016

Certificazione Unica: invio entro il 7 marzo

L’invio telematico della certificazione unica 2016 scade il 7 marzo. Quest’anno il modello CU è diviso in due parti: modello CU sintetico da consegnare al percipiente entro il 29 febbraio 2016; modello CU ordinario da trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2016. Fra le nuove informazioni richieste vi è l’indicazione del codice fiscale del coniuge anche nell’ipotesi in cui lo stesso non risulti a carico.

martedì 9 febbraio 2016

Processo tributario telematico: in Abruzzo e Molise sperimentazione dal 1° luglio

Dal prossimo 1° luglio il processo tributario telematico sperimenterà anche in Molise e Abruzzo. Nei mesi successivi è probabile l’allargamento della sperimentazione alla Liguria, mentre sul Friuli Venezia Giulia è stata fatta marcia indietro a causa delle difficoltà tecniche legate al bilinguismo italo-sloveno.

martedì 9 febbraio 2016

Lo scadenzario 2016 di Cassa Forense

I contributi minimi previdenziali, dovuti dagli iscritti alla Cassa Forense, sono riscossi tramite M.Av. bancario e/o postale in quattro rate, alle scadenze del 29 febbraio; 30 aprile (2 maggio); 30 giugno; 30 settembre 2016.

Dal corrente anno 2016 il contributo di maternità, verrà determinato entro il mese di aprile e, pertanto, richiesto in unica soluzione unitamente alla quarta rata dei contributi minimi 2016, con scadenza 30/09/2016 (Valeria Nicoletti)

martedì 9 febbraio 2016

Società: occhi puntati sul recesso del socio di Sas

Il ministero dello sviluppo economico, con il parere del 3 febbraio 2016 prot. n. 27782 in merito alla procedura di cancellazione della società in accomandita semplice dal registro delle imprese, ha chiarito che si può applicare la previsione della cancellazione d’ufficio (Dpr n. 247/2004) nel caso di mancata iscrizione nel registro delle imprese della notizia del recesso del socio accomandante della sas da parte del socio accomandatario. La cancellazione d’ufficio non comporta una cancellazione automatica dell’impresa, ma consente l’attivazione di un procedimento di verifica, in esito al quale, accertati i presupposti previsti dall’ordinamento, il conservatore trasmette gli atti al presidente del tribunale che può nominare il liquidatore o, qualora non lo ritenga necessario, può trasmettere direttamente gli atti al giudice del registro per l’adozione delle iniziative necessarie a disporre la cancellazione della società.

lunedì 8 febbraio 2016

Dichiarazioni: adempimenti contabili per i forfettari 2015

In Unico 2016, i contribuenti che nel 2015 hanno adottato il nuovo regime del forfait hanno specifici oblighi informativi:  non devono compilare solo il quadro LM per la determinazione del reddito imponibile e della relativa imposta sostitutiva, ma anche una nuova sezione del quadro RS.

lunedì 8 febbraio 2016

Decreto depenalizzazioni: per le omesse ritenute niente reato se inferiori a 10.000 euro

Il decreto depenalizzazioni (Dl n. 8/2016) entrato in vigore lo scorso sabato 6 febbraio, modifica la punibilità dei datori di lavoro in caso di omesse ritenute. Il datore di lavoro che omette di versare le ritenute previdenziali ed assistenziali operate sulle retribuzioni dei dipendenti, per un importo non superiore ai 10.000 euro è punito con la sola sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 50.000 euro. La riforma lascia invariata la disciplina per le omissioni di importo superiore a 10.000 euro che continueranno a essere considerate reato e verranno punite, come in passato, con la reclusione fino a tre anni e la multa fino a 1.032 euro.

lunedì 8 febbraio 2016

ACI: corrette le tabelle con i costi chilometrici

Il 3 febbraio 2016 è stato pubblicato in GU il comunicato dell’Agenzia di rettifica delle Tabelle nazionali dei costi chilometrici di esercizio di autovetture e motocicli elaborate dall’ACI. L’Amministrazione finanziaria ha riscontrato degli errori nelle precedenti tabelle pubblicate il 15 dicembre 2015. In particolare sono stati riscontrati errori nell’attribuzione del fringe benefit 2016 relativo ad alcuni autoveicoli alimentati a benzina – GPL fuori produzione. La tabella relativa a tali autoveicoli corretta è stata allegata al nuovo comunicato: Fringe Benefit 2016 – Autoveicoli a benzina  – gpl/benzina – metano e metano esclusivo fuori produzione.

lunedì 8 febbraio 2016

Lavoro: voucher e Naspi sono cumulabili fino a 3.000 euro

L’Inps, nel messaggio n. 494/2016, ha chiarito che chi percepisce la Naspi e lavora tramite voucher non deve fare alcuna comunicazione all’Istituto se i buoni lavoro non superano il limite di 3.000 euro annui. La comunicazione all’Inps va fatta, invece, prima che ci sia il superamento del predetto limite, per via di uno o anche più rapporti di lavoro accessorio. L’omissione comporta la decadenza dal diritto all’indennità Naspi.

lunedì 8 febbraio 2016

CIG apprendisti: indennità riconosciuta per tutti i tipi di rapporto

Cig in deroga è riconosciuta agli apprendisti non professionalizzanti. In riferimento, prevale la disciplina prevista dal decreto n. 83473/2014. E’ quanto viene precisato dal ministero del lavoro nella circolare n. 4/2016. Si espone anche che da settembre, le imprese che devono pagare il contributo addizionale del 9, 12 o 15% per la cig in deroga e per il conguaglio o richiesta di rimborso all’Inps devono osservare il nuovo termine di sei mesi. Confermato a 20 giorni, invece, il termine per le richieste.

lunedì 8 febbraio 2016

Corte di Cassazione: i limiti stretti nell’utilizzo del contante sono da considerare

La Corte di cassazione, con la sentenza 1080/2016, interviene sulla disciplina antiriciclaggio e conferma le sanzioni amministrative a soggetti che hanno compiuto trasferimenti in contante oltre la soglia prevista. In particolare ci si riferisce alle operazioni in contante consideratei “artificiosamente frazionate” sebbene annotate in contabilità quando sono attuate nello stesso giorno o in giorni immediatamente successivi. I giudici ricordano che il divieto posto dalla normativa antiriciclaggio, diretto a impedire il trasferimento di denaro contante e titoli al portatore, all’epoca del caso superiore a 12.500 euro,  pone riferimento al valore dell’intera operazione alla quale il trasferimento sia funzionale, e si applica anche quando il trasferimento si sia realizzato mediante il compimento di varie operazioni ciascuna di valore inferiore o pari al massimo consentito.

venerdì 5 febbraio 2016

Commercio ambulante: Tarsu anche se non si monta il banco

Per il commercio ambulante la Tarsu è dovuta anche se non si monta il banco. Lo ha affermato la Corte di Cassazione nella sentenza 2076 depositata il 3 febbraio 2016. Secondo i giudici, la tassa sui rifiuti costituisce un “rapporto con la disponibilità dell’area produttiva di rifiuti per il periodo consentito dalla occupazione o dalla detenzione temporanea, anche in ragione dei costi fissi derivanti dalla relativa messa a disposizione”. Non è rilevante, pertanto, il fatto che l’ambulante abbia effettuato meno presenze di quelle concessegli.

venerdì 5 febbraio 2016

Tfr: imposta sostitutiva al saldo

Entro il 16 febbraio i datori di lavoro devono versare il saldo dell’imposta sostitutiva dell’Irpef relativa alle rivalutazioni dei fondi per il trattamento di fine rapporto maturate, nello scorso anno, dai loro dipendenti. Il rendimento è calcolato sulle quote accantonate nelle casse dell’azienda alla data del 31 dicembre 2014. Dal 2015 l’aliquota è del 17%, non è, quindi, più applicabile la precedente dell’11%.

venerdì 5 febbraio 2016

Contribuenti minimi: in Unico l’autocertificazione del possesso dei requisiti

L’appartenenza al nuovo regime forfettario per l’anno 2015 si autocertifica nel modello Unico. I contribuenti che hanno applicato il regime a imposta sostitutiva previsto dalla legge 192/2014 per l’anno 2015 quale regime naturale,devono infatti attestare in Unico 2016 sia il possesso dei requisiti d’ingresso sia l’assenza di cause ostative nonché l’eventuale qualifica di start-up all’attività intrapresa.

venerdì 5 febbraio 2016

IVA di gruppo: applicabile anche alle Snc

La Corte di Cassazione, riunita a Sezioni Unite, nella sentenza del 2 febbraio 2016, n. 1915 ha chiarito che l’IVA di gruppo, si può applicare anche se la controllante è una Snc. Nel contesto i giudici hanno respinto il ricorso presentato dall’Agenzia delle Entrate, secondo le quali bisognava escludere l’applicabilità del regime dell’IVA di gruppo, in quanto la controllante era una società di persone.

venerdì 5 febbraio 2016

Agevolazioni fiscali: bonus mobili anche sui vecchi lavori

Il bonus mobili spetta anche per i vecchi lavori. Esattamente, anche per i pagamenti effettuati nel 2016 per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici detraibili dall’Irpef al 50%, è necessario aver effettuato dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016 almeno un pagamento, detraibile al 50%, per un intervento di recupero del patrimonio edilizio sulla casa da arredare. È questo il chiarimento fornito dall’agenzia delle Entrate in una risposta data a Telefisco 2016, confermando quanto precisato con circolare 11/E/2014 di “rettifica” alla precedente circolare 29/E/2013.

venerdì 5 febbraio 2016

Lavoro: chiarimenti sul bonus assunzioni

L’esonero contributivo previsto dalla Legge di stabilità 2016 vale anche per i collaboratori che vengono stabilizzati. Questo è uno dei chiarimenti contenuti nella circolare 3/2016 del ministero del Lavoro sulle collaborazioni coordinate e continuative dopo che il codice dei contratti (Dl n. 81/2015) ha abrogato le disposizioni sul lavoro a progetto.

giovedì 4 febbraio 2016

Legge di stabilità 2016: estromissione dell’immobile strumentale

La Legge di stabilità 2016 (art.1,co.121) introduce un’agevolazione per l’estromissione dell’immobile strumentale dell’imprenditore individuale. Possono beneficiare di tale agevolazione gli imprenditori individuali, e non gli esercenti arti e professioni, che sono in attività alla data del 31 ottobre 2015 (riferendosi al possesso del bene) e anche alla data dell’1 gennaio 2016 (riferendosi agli effetti dell’estromissione). L’estromissione agevolata può riguardare sia gli immobili strumentali per natura, sia gli immobili strumentali per destinazione; non riguarda né gli immobili “merce”, né gli immobili patrimonio. Non dovrebbero rientrare anche gli immobili di civile abitazione utilizzati promiscuamente per l’esercizio dell’impresa e per le esigenze personali o familiari dell’imprenditore. L’estromissione determina il realizzarsi di una plusvalenza pari alla differenza tra il valore normale dell’immobile estromesso e il suo costo fiscalmente riconosciuto non ammortizzato. Il regime agevolativo prevede l’assoggettamento di tale plusvalenza a un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’IRAP pari all’8%. L’estromissione deve essere effettuata entro il 31 maggio 2016. L’imposta sostitutiva per l’estromissione deve essere versata: per il 60% entro il 30 novembre 2016; per il rimanente 40% entro il 16 giugno 2017.

giovedì 4 febbraio 2016

Legge di stabilità 2016: variazioni delle rendite catastali sugli immobili categorie D ed E

Dal 1° gennaio 2016, la legge di stabilità 2016 ha ridefinito le modalità di determinazione della stima catastale degli immobili appartenenti ai gruppi catastali D ed E. La stima deve tenere conto “del suolo e delle costruzioni, nonché degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l’utilità, nei limiti dell’ordinario apprezzamento”, mentre deve escludere “macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo”. La circolare dell’Agenzia delle entrate 2/E del 1° febbraio, chiarisce che le componenti dell’unità immobiliare possono essere distinte nelle categorie: suolo; costruzioni; elementi strutturalmente connessi al suolo o alle costruzioni che ne accrescono la qualità e l’utilità; le componenti impiantistiche, di varia natura, funzionali ad uno specifico processo produttivo.E’ prevista la possibilità di rideterminare la rendita catastale anche per gli immobili censiti già all’1 gennaio 2016 nei gruppi catastali D ed E attraverso una nuova dichiarazione di variazione catastale, finalizzata a rideterminare la rendita catastale escludendo dalla stessa eventuali componenti impiantistiche che non sono più oggetto di stima diretta. Tale dichiarazione è presentabile attraverso la nuova versione della procedura Docfa, disponibile dall’1 febbraio 2016 sul sito dell’Agenzia.

giovedì 4 febbraio 2016

Iva 2016: aggiornate istruzioni e specifiche

Sono online, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, le istruzioni aggiornate della dichiarazione Iva 2016 e le relative specifiche tecniche attualizzate. In particolare, nell’appendice delle istruzioni, al paragrafo “soggetti colpiti da eventi eccezionali”, trovano posto, con il codice “5”, le imprese di autotrasporto e le piccole imprese creditrici dell’Ilva. La modifica si ripercuote sulle specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello.

giovedì 4 febbraio 2016

Ore 10 – scatta il click day per il tax credit alberghi

trascuranza-di-sprint-di-corsa-di-cavalli-27865131Ricordiamo che il click day per credito d’imposta di riqualificazione delle strutture alberghiere e ricettive rimarrà aperto dalle ore 10:00 del 4 febbraio 2016 alle ore 16:00 di venerdì 5 febbraio.

giovedì 4 febbraio 2016

Agenzia delle Dogane: istruzioni per i nuovi interpelli

Le novità normative in materia di interpello tributario introdotte dal Dl n. 156/2015, in vigore dal 1° gennaio 2016, trovano applicazione anche per l’Agenzia delle Dogane. La circolare n. 2/D del 29 gennaio 2016 detta le istruzioni per la concreta applicazione dell’istituto da parte delle Dogane. Per i tributi amministrati dall’Agenzia delle Dogane, a esclusione delle risorse proprie, è possibile presentare l’istanza di interpello, nelle diverse tipologie previste dal Dl n. 156/2015, ovvero interpello ordinario, probatorio, antiabuso e interpello disapplicativo. L’amministrazione interpellata sarà tenuta, come prescritto dalla legge, a fornire risposta entro 90 giorni nel caso di interpello ordinario, entro 120 giorni nell’ipotesi di interpello probatorio, antiabuso e disapplicativo. Il termine decorre dalla data di ricezione dell’istanza.

giovedì 4 febbraio 2016

Corte di Cassazione: la consegna a mano del Pvc vale come notifica

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1160 del 22 gennaio 2016, ribadisce che l’attestazione di avvenuta consegna, risultante dalla sottoscrizione per ricevuta del processo verbale di constatazione consegnato al contribuente, è idonea a certificare le esigenze di notifica, avendo la medesima efficacia di piena conoscenza dell’atto da parte dell’interessato.
In caso di consegna a mano, va ritenuto legittimamente motivato per relationem l’avviso di accertamento che si limita a richiamare il “processo verbale di constatazione” senza allegarlo.

giovedì 4 febbraio 2016

Contribuzione agricola: più cara nel 2016

Aumenta la contribuzione a carico delle aziende agricole per la manodopera occupata nel 2016: si attesta al 45,5365%. L’incremento è regolamentato all’art. 3 del dlgs n. 146/97, il quale stabilisce che l’aliquota destinata al fondo pensioni dovuta per gli operai agricoli aumenti annualmente, sino a raggiungere quella prevista per la generalità dei datori di lavoro, di uno 0,70%: 0,50 a carico del dipendente e 0,20%, a carico dell’impresa.

mercoledì 3 febbraio 2016

Contribuzione giornalisti come 2015

L’INPGI, con circolare n. 1/2016, ha reso noto, per l’anno 2016, i minimi retributivi e contributivi, il massimale e le aliquote contributive per la Gestione separata. I minimi retributivi e contributivi INPGI validi per il 2016, il massimale e le aliquote contributive per la Gestione separata INPGI nonché le modalità di compilazione dei dati INPGI nella Certificazione Unica 2016 (CU 2016) e l’aggiornamento della procedura DASM, in via provvisoria, sono confermati nella misura vigente per l’anno 2015. Relativamente all’anno 2016, la fascia retributiva annua oltre la quale deve essere corrisposta l’aliquota aggiuntiva dell’1% (posta a carico del dipendente), prevista dall’art.3 ter della legge n. 438/1992, è fissata nella misura di euro 45.896,00.

mercoledì 3 febbraio 2016

Voucher asili nido

Possono essere trasmesse le richieste dei voucher per l’acquisto di servizi all’infanzia. Sul sito web dell’Inps è attiva la procedura che consente alle lavoratrici dipendenti e parasubordinate di richiedere il contributo di 600 euro mensili utilizzabile, in alternativa al congedo parentale, per servizio di baby-sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica o privata dei servizi all’infanzia. Per ora restano fuori le lavoratrici autonome in atteso del decreto con l’estensione del beneficio, come stabilito dalla legge di Stabilità 2016. Le domande si possono presentare fino al 31 dicembre, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse.

mercoledì 3 febbraio 2016

Autoliquidazione Inail 2015/2016

Si ricorda che il termine per la presentazione telematica delle dichiarazioni retributive è fissato al 29 febbraio 2016, mentre, in caso di cessazione dell’attività nel corso dell’anno, la denuncia delle retribuzioni deve essere effettuata entro il giorno 16 del secondo mese successivo a quello di cessazione dell’attività.

mercoledì 3 febbraio 2016

Dati sanitari: nessun obbligo per le parafarmacie

In base ad una risposta data al videoforum di Italia Oggi, le parafarmacie, non essendo farmacie, non soggiacciono in generale nell’obbligo di invio telematico delle spese sanitarie. Qualora però la parafarmacia fosse accreditata con il servizio sanitario nazionale per altre prestazioni, limitatamente alle stesse, vige l’obbligo di invio di dati.

mercoledì 3 febbraio 2016

Scadenze: precompilata invio entro il 23/7

Ci si muove verso la proroga strutturale del 730 precompilato. Viene stabilita la trasmissione entro il 23 luglio della dichiarazione da parte di contribuenti, centri di assistenza fiscale e intermediari abilitati, a condizione, però, che sia garantito al 7 luglio, data prevista dal calendario fiscale per l’invio, l’inoltro all’amministrazione finanziaria, da parte di Caf e intermediari, di almeno il 70% dei volumi dei dichiarativi. È il testo di un emendamento al decreto legge milleproroghe (210/2015, atto camera 3513) all’esame delle commissioni bilancio e affari costituzionali della camera.

mercoledì 3 febbraio 2016

Attualità: niente Imu per gli imbullonati

Imu cancellata per gli imbullonati. La Legge di Stabilità per il 2016 ha prvisto per i macchinari e gli impianti funzionali al processo produttivo e “imbullonati” a terra l’uscita dal calcolo della rendita catastale, non venendo quindi più assoggettati all’IMU. La novità interessa anche la procedura Docfa (Documenti catasto fabbricati) necessaria per la dichiarazione delle unità immobiliari, che da ieri è stata resa disponibile, nella nuova versione, dall’Agenzia delle entrate.

martedì 2 febbraio 2016

Contributi: aumentano per le collaborazioni

Sale di un punto, dal 30,72 al 31,72%, l’aliquota contributiva dovuta nel 2016 dai parasubordinati, entro il massimale imponibile di 100.324 euro. Aumento anche per coloro che sono già in possesso di un’altra previdenza obbligatoria, oppure titolari di pensione diretta: dal 23,5 al 24%. È quanto indicato dall’Inps nella circolare n. 13/2016.

martedì 2 febbraio 2016

Fondi europei professionisti

Il disegno di legge sul lavoro autonomo sancirà, per le partite Iva e i professionisti, la disciplina a regime per
l’accesso ai fondi europei. Verrà così superata la regolamentazione prevista dalla legge di Stabilità 2016, che
“apre i bandi” delle risorse Ue ma solo per la programmazione 2014/2020. Il disegno di legge, nell’ultima stesura
in vista del Consiglio dei ministri di giovedì scorso, prevede l’equiparazione dei lavoratori autonomi alle piccole e medie
imprese, un’assimilazione funzionale alla partecipazione ai bandi collegati ai fondi strutturali, sia per quanto
riguarda la programmazione nazionale sia in relazione ai piani regionali.

martedì 2 febbraio 2016

Tax credit hotel: proroga per la presentazione delle domande

E’ prorogato al 3 febbraio il termine per la compilazione delle istanze per il tax credit del 30% per la riqualificazione delle strutture ricettive alberghiere relativo alle spese sostenute nel periodo d’imposta 2015. Il click day avverrà dalle ore 10 del 4 febbraio 2016 alle ore 16 di venerdì 5 febbraio. Lo ha comunicato il Ministero dei beni culturali con avviso del 28 gennaio 2016.

martedì 2 febbraio 2016

Legge di stabilità 2015: il quadro sintetico complessivo del regime forfettario

La Legge di stabilità 2016 ha innovato il regime forfetario introdotte dalla Legge di stabilità 2015. In sintesi il quadro sintetico complessivo delle novità: innalzata la soglia di ricavi e compensi per poter aderire; le spese per l’acquisizione di lavoro lavoro dipendente, co.co.pro., lavoro accessorio, associazione in partecipazione non devono superare 5000 euro lordi; il costo complessivo al lordo degli ammortamenti dei beni strumentali al 31 dicembre 2015 non deve essere superiore a 20mila euro; è abrogata la lettera d) della L.190/2014, co.54, che limitava l’accesso al nuovo regime ai contribuenti che possedevano in prevalenza redditi di lavoro dipendente e assimilato rispetto ai redditi d’impresa o arte e professione; stabilita la soglia, per tali redditi, a 30mila euro; il limite di età per accedere di 35 anni non è più rilevante. Non possono aderire i soggetti che: si avvalgono di regimi speciali ai fini IVA o di regimi forfetari di determinazione del reddito; non sono residenti (ad esclusione dei soggetti residenti in uno Stato UE o Stati dello See che assicurino un adeguato scambio di informazioni); effettuano in via esclusiva o prevalente cessioni di fabbricati, terreni edificabili esenti da IVA e di mezzi di trasporto nuovi verso altri Stati membri; hanno una partecipazione in società di persone o associazioni o Srl in trasparenza. Il regime dei forfettari è un regime naturale quindi al ricorrere dei requisiti e al non verificarsi dei requisiti negativi, i contribuenti accedono o transitano automaticamente al nuovo regime.

martedì 2 febbraio 2016

Professioni: a caccia degli abusivi

Gli ordini professionali sono a caccia degli abusivi della professione. E’ intensificata la vigilanza a livello nazionale e
territoriale,  sono state lanciate campagne informative di marketing sul ruolo e la funzione del consulente iscritto all’albo,
sono state emanate circolari interpretative di condanna ai comportamenti scorretti.

martedì 2 febbraio 2016

Unico, Cnm e Irap 2016: in rete la versione definitiva

Con sei diversi provvedimenti direttoriali sono approvati Unico 2016 Persone fisiche (Pf), Società di capitali (Sc), Società di persone (Sp) ed Enti non commerciali (Enc), il modello Consolidato nazionale e mondiale (Cnm) e il modello Irap. Fra le novità di Unico Pf, il credito d’imposta per negoziazione e arbitrato destinato a chi ha corrisposto nel 2015 compensi ad avvocati o arbitri , nel corso di uno o più procedimenti conclusi con successo, il nuovo codice da indicare nel frontespizio per la dichiarazione integrativa a seguito della lettera di compliance (codice 2) e il bonus Irpef previsto per i lavoratori dipendenti e assimilati con un reddito fino a 26.000 euro, che quest’anno passa da 640 a 960 euro l’anno. Inoltre, il nuovo regime forfetario per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni, con imposta sostitutiva del 15% di Irpef, addizionali e Irap; per questi ultimi in caso di start up è prevista la riduzione del reddito imponibile di un terzo.

lunedì 1 febbraio 2016

Studi di settore: già in rete i 204 del 2015

Dopo i test sono già in rete i 204 studi di settore utili all’annualità 2015. Con il provvedimento di approvazione del 29 gennaio sono definite, inoltre, le caratteristiche tecniche di stampa. Aggiornati con le informazioni relative ai correttivi crisi, individuate sulla base della metodologia presentata alla Commissione degli esperti lo scorso 2 dicembre e con le informazioni necessarie per gestire i “super-ammortamenti” introdotti dalla Stabilità 2016 (legge 208/2015).

lunedì 1 febbraio 2016

Super ammortamento e contribuenti minimi: in arrivo circolare esplicativa delle Entrate

Super ammortamenti anche per i contribuenti minimi, escluso chi ha adottato il regime forfettario. E’ questo l’orientamento dell’Agenzia delle entrate, sul tema dell’agevolazione introdotta dal comma 91, dell’art. 1, della legge 208/2015 e che sarà esplicitato in una circolare di prossima emanazione.

lunedì 1 febbraio 2016

Canone Rai vecchia maniera in alcuni casi

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2016 il decreto che riguarda il canone Rai. Il Ministero dello sviluppo economico ha fissato la definizione dei canoni di abbonamento speciale dovuti per la detenzione di apparecchi radioriceventi o televisivi per l’anno 2016. Per le televisioni nei locali, studi, alberghi il canone Rai segue le vecchie regole e i vecchi importi, con il pagamento svincolato dalla bolletta elettrica.

lunedì 1 febbraio 2016

Imprese a “tasso zero”: tutto esaurito

Tutto esaurito per le imprese a “tasso zero”. In poco più di dieci giorni sono già esaurite le risorse destinate a finanziare la misura agevolativa “Imprese a tasso zero” che premia le donne di qualsiasi età e i giovani tra i 18 e i 35 anni che avviano una micro e piccola impresa in qualsiasi parte del territorio nazionale. Lo scorso 26 gennaio, Invitalia, Soggetto Gestore della misura, ha dato notizia tramite una nota della sospensione della valutazione delle domande. L’Agenzia ha tuttavia precisato che “con la disponibilità di ulteriori risorse finanziarie, Invitalia riavvierà la valutazione delle domande sospese secondo l’ordine cronologico di presentazione. Tale sospensione non comporta la chiusura dello sportello”.

lunedì 1 febbraio 2016

Governo: misure a favore degli autonomi

Il Governo è al lavoro per emanare provvedimenti favorevoli agli autonomi, e lo fa preparando un disegno di legge con misure particolari per la tutela del lavoro autonomo. Il progetto reca misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale, che vanno dalla possibilità di dedurre determinate spese (servizi di certificazione delle competenze, corsi di formazione, ecc…) alla equiparazione con i piccoli imprenditori, ai fini dell’accesso a PON e POR. Inoltre introduce il “lavoro agile”: una modalità più flessibile del rapporto di lavoro subordinato, senza riflessi sui compensi, che non potranno essere inferiori ai lavoratori “classici”.

lunedì 1 febbraio 2016

Agenzia delle entrate: arriva il codice per godere del bonus Enc

La legge di stabilità 2015 (legge 190/2014), ha aumentato l’imposta sul reddito delle società dovuta dagli enti non commerciali in relazione agli utili e i dividenti percepiti a decorrere dal 2014, ed ha previsto un credito d’imposta, soltanto in riferimento allo stesso 2014, finalizzato ad attenuare gli effetti della maggiore tassazione. Il credito è utilizzabile in compensazione tramite modello F24, senza alcun altro limite quantitativo, nella misura del 33,33% del suo ammontare dal 1° gennaio 2016, nella stessa misura dal 1° gennaio del prossimo anno e, per la parte rimanente, dal 1° gennaio 2018. La risoluzione n. 6/E del 28 gennaio 2016 istituisce il codice tributo “6861” utilizzabile per la compensazione.

venerdì 29 gennaio 2016

Regime forfettario e start up: anche se aperte nel 2015 possono godere dell’aliquota ridotta

Tra le risposte date dagli esperti al videoforum di Italia Oggi del 21 gennaio 2016, se ne legge una importante riguardo le start up. “L’applicazione dell’aliquota del 5% alle start-up vale anche per le nuove attività aperte con regime forfettario nel 2015 o per loro è prevista l’aliquota del 15”? Risposta: “per espressa previsione normativa contenuta nell’articolo 1, comma 113, le nuove disposizioni applicabili alle start-up in regime forfetario si applicano anche ai soggetti che hanno iniziato una nuova attività avvalendosi delle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 65, della legge 190/2014, anteriormente alle modifiche introdotte dalla legge di stabilità 2016. Pertanto chi avesse intrapreso una nuova attività in start-up nel 2015 può già applicare, per tale annualità e per le quattro successive, il nuovo regime ad aliquota sostitutiva del 5% in Unico 2016 nuovo quadro LM”.

venerdì 29 gennaio 2016

Super-ammortamenti: ok al bonus per gli autoveicoli immatricolati dai rivenditori a “km 0”

Sono possibili i super-ammortamenti anche per le auto a «km zero». La precisazione è contenuta nella circolare Assilea n. 2/2016, con la quale fornisce ulteriori indicazioni sull’agevolazione dei cd. “super-ammortamenti”, disciplinati dall’art. 1 commi 91 ss. della L. 208/2015.

Requisito della novità: Indicazione in fattura del non utilizzo

In tale ambito, Assilea ritiene valide le indicazioni fornite in passato dall’Agenzia delle Entrate nell’ambito delle agevolazioni “Tremonti” (circolari dell’Agenzia delle Entrate nn. 90/2001, 4/2002, 44/2009, 5/2015).

venerdì 29 gennaio 2016

Regime sanzionatorio: nuove compensazioni e sostituti d’imposta

Nella risoluzione n. 7/E del 28 gennaio 2016, l’Agenzia delle entrate “assolve” i sostituti che hanno versato le ritenute di competenza dei mesi da gennaio a marzo 2015 non adeguandosi alla nuova disciplina, cioè esclusivamente in compensazione con F24, e hanno omesso e/o presentato tardivamente il modello di pagamento a saldo zero. Ai suddetti non si applicano le sanzioni. La norma ha previsto che dal 1° gennaio 2015, i sostituti d’imposta possono recuperare le somme rimborsate ai dipendenti in base ai prospetti di liquidazione dei modelli 730 e gli eventuali versamenti di ritenute o imposte sostitutive, effettuati in misura superiore a quella dovuta, esclusivamente mediante compensazione in F24, non più attraverso operazioni di compensazione “interna” di ritenute (Dl n. 175/2014).

venerdì 29 gennaio 2016

730 precompilato, dati sanitari e diniego trattamento dati

Attenzione al diniego del trattamento dati sanitari da parte del contribuente: la scelta ha riflessi sulla detraibilità degli scontrini parlanti. In particolare, nel caso di scontrino parlante il diniego di fornire il codice fiscale per motivi di privacy fa anche decadere dalla possibilità di portare la spesa in detrazione con i Caf. E’ una nota del garante privacy, nel sottolineare che i dati sanitari e farmaceutici nella dichiarazione dei redditi sono a discrezione del contribuente interessato che può sempre esercitare l’opposizione, ad accendere i riflettori sugli effetti “collaterali”.

venerdì 29 gennaio 2016

Società: la Cassazione sancisce la non deducibilità, da parte del socio, delle spese di ristrutturazione della Snc

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n.25568 del 18 dicembre 2015, ha sancito che il socio di una Snc non può portarsi in deduzione dal reddito le spese sostenute per l’immobile locato alla stessa impresa. Le motivazioni: l’immobile è in via presuntiva strumentale ai fini dell’impresa e non può, pertanto, essere fonte produttiva di reddito fondiario; in assenza di prova contraria l’immobile produce esclusivamente reddito d’impresa e ciò non costituisce il presupposto per poter usufruire dell’agevolazione fiscale.

venerdì 29 gennaio 2016

Studi di settore: l’abolizione di Gerico per i professionisti

L’abolizione degli studi di settore per i professionisti, annunciata dal viceministro all’Economia Luigi Casero, porterà ad una serie di semplificazioni degli adempimenti dichiarativi e delle procedure adottate negli studi professionali per poter fruire delle informazioni richieste dai vari modelli. La predisposizione dei singoli studi di settore da allegare al modello Unico richiede interventi che non si limitano all’evidenza dei dati contabili, ma che esigono informazioni extra contabili di tipo analitico e strutturale, spesso non facili da reperire. In questo senso saranno in particolar modo sollevati i professionisti che determinano la funzione compenso sulla base del numero degli incarichi. Si tratta di commercialisti, consulenti del lavoro, avvocati, ingegneri, architetti, revisori, geometri, notai, agronomi, periti industriali e geologi.

venerdì 29 gennaio 2016

L’agevolazione prima casa per chi possiede già un’abitazione

La Legge di Stabilità 2016 (art. 1, c. 55, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208) ha apportato delle modifiche all’art. 10 del D.Lgs. n. 23/2011, prevedendo per il contribuente, già possessore di prima casa (acquistata con l’aliquota agevolata al 2%), la possibilità di acquistare un’altra abitazione, applicando anche a tale nuovo acquisto l’aliquota d’imposta agevolata, a condizione che il vecchio immobile venga alienato entro un anno dalla data del nuovo acquisto. In caso di mancata alienazione, il contribuente ha l’obbligo di corrispondere la differenza tra l’imposta ordinaria e quella agevolata, maggiorata degli interessi di mora e della la sanzione in misura pari al 30% di detta differenza. Non rientrano, invece, nell’ambito degli acquisti agevolati gli immobili aventi categoria catastale A1, A8 e A9 (abitazioni signorili, ville, castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici). (Maria Liso)

venerdì 29 gennaio 2016

Corte di Cassazione: ai fini dell’accertamento da redditometro è d’obbligo provare l’aiuto del genitore

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 1332 del 26 gennaio 2016, ha sancito che è legittimo l’accertamento a carico del contribuente che, pur dichiarando un reddito basso, acquista auto di lusso, e ciò anche se vive con la madre benestante. È infatti necessario che lo stesso documenti l’aiuto in denaro avuto dal genitore.

giovedì 28 gennaio 2016

Scadenze: redditi fondiari è tempo di dichiarazione

Il 1° febbraio è l’ultimo giorno utile per presentare la denuncia annuale delle variazioni dei redditi fondiari dei terreni, verificatesi nel 2015. Gli interessati possono scegliere tra l’invio telematico (Docte 2.0) e la presentazione al competente ufficio provinciale-Territorio dell’Agenzia delle Entrate tramite apposito modello. Per i terreni dati in affitto per uso agricolo, può provvedervi anche l’affittuario. La variazione del reddito dominicale e agrario comporta la conseguente revisione del classamento dei terreni. Le variazioni in aumento devono essere denunciate entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello della variazione e hanno effetto da tale anno; le variazioni in diminuzione, se denunciate entro il 31 gennaio dell’anno successivo, hanno effetto dall’anno della modifica; se invece la denuncia è presentata successivamente, hanno effetto dall’anno in cui la stessa è stata presentata. L’omessa denuncia è soggetta ad una sanzione amministrativa da 250 a 2.000 euro.

giovedì 28 gennaio 2016

Dati sanitari e scadenze 730: formalizzazione dei termini

Le nuove scadenze delle comunicazioni legate al modello 730 precompilato sono state ufficializzate in un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate (prot. 14464 /2016). Il provvedimento informa che con decreto del ministero dell’economia e delle finanze è previsto che il termine per la trasmissione dei dati delle spese sanitarie riferite all’anno 2015 al Sistema Tessera Sanitaria sia rinviato dal 31 gennaio al 9 febbraio 2016. Il mini rinvio concesso non impatterà sul calendario della campagna dichiarativa 2016.

giovedì 28 gennaio 2016

Accertamento: artigiani come i professionisti per i c/c

Il principio stabilito dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 228/2014 nei confronti dei professionisti, secondo cui i prelevamenti bancari non possono essere considerati come componenti positivi di reddito da recuperare a tassazione, è applicabile anche agli artigiani, pur se titolari di reddito d’impresa. Nello specifico: negli accertamenti fondati sulle indagini bancarie, non possono considerarsi quali ricavi imponibili i prelevamenti e gli addebiti sul conto corrente non giustificati, se il contribuente accertato esercita un’attività artigiana.

giovedì 28 gennaio 2016

Legge di Stabilità 2016: credito d’imposta per il mezzogiorno

La legge di Stabilità 2016 ha stabilito un credito d’imposta a favore delle imprese del Mezzogiorno che effettuano acquisti di beni strumentali nuovi nel periodo 2016-2019 destinati a strutture produttive localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo. Possono beneficiare di tale credito, i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile. L’utilizzo del bonus è precluso alle imprese in stato di difficoltà. L’agevolazione spetta per gli investimenti con un importo massimo pari a: 1,5 milioni di euro per le piccole imprese; 5 milioni di euro per le medie imprese; 15 milioni di euro per le grandi imprese. Gli interessati alla fruizione del credito d’imposta devono presentare apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate; modalità, termini di presentazione e contenuto della comunicazione saranno stabiliti con successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia.

giovedì 28 gennaio 2016

Corte di Cassazione: rimborsi Iva anche oltre il biennio

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 1426 depositata il 26 gennaio 2016, ha stabilito che la decadenza per il rimborso Iva  parte dal momento della richiesta del contribuente. Nello specifico, l’Iva restituita al proprio cliente che, in seguito all’accertamento dell’Ufficio, non l’ha detratta, può essere chiesta a rimborso anche oltre il termine biennale previsto dalla norma.

giovedì 28 gennaio 2016

Contabilità: Oic 15 e Oic 19 in aggiornamento

Sono in aggiornamento i principi contabili Oic 15 sui crediti e Oic19 sui debiti. Le novità del Dl n. 139/2015 sui bilanci, operative già dall’esercizio 2016, impongono l’aggiornamento dei principi in un breve lasso di tempo per adeguare i sistemi contabili. Il rilascio in bozza delle nuove versioni di Oic 15 sui crediti e Oic 19 sui debiti, dovrebbe portare nel giro di un mese alla diffusione dei tre documenti per avviare una fase di pubblica consultazione e raccogliere indicazioni e suggerimenti per arrivare poi quanto prima alla versione definitiva.

mercoledì 27 gennaio 2016

Trasmissione dati sanitari: slitta anche l’opposizione al trattamento dati

In conseguenza della proroga del termine entro cui trasmettere i dati relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2015, posticipato dal 31 gennaio al 9 febbraio 2015, slittano anche i termini entro cui opporsi all’invio dei dati da parte del Sistema Tessera Sanitaria all’Agenzia delle Entrate, in relazione ad ogni singola voce. Il lasso di tempo entro cui esercitare il diniego andrà dal 10 febbraio al 9 marzo 2016. Lo ha stabilito il Provvedimento Direttoriale dell’Agenzia delle Entrate n. 14464 del 26 gennaio 2016.

mercoledì 27 gennaio 2016

Pubblicazioni: Iva ridotta per i prodotti dotati di codice ISBN o ISSN

La Legge di Stabilità per il 2016 ha introdotto l’IVA super-ridotta per le pubblicazioni al 4%, trattamento di favore già previsto dalla precedente Stabilità che però quest’anno viene esteso a tutte le pubblicazioni contraddistinte dal codice ISBN (per il libri) o ISSN (per le riviste periodiche). Che si tratti di libri, periodici giornali o anche di e-book, non ci sarà alcuna differenza: l’IVA sarà sempre al 4%.

mercoledì 27 gennaio 2016

Modelli annuali Iva 2016: approvate le specifiche tecniche

Dopo i modelli di dichiarazione annuale Iva 2016 e Iva base 2016, arrivano anche le specifiche tecniche per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi all’anno 2015. I nuovi tracciati, approvati con provvedimento direttoriale del 25 gennaio 2016, dovranno essere utilizzati sia dai contribuenti che provvedono direttamente all’invio sia dagli altri utenti del servizio telematico che intervengono come intermediari abilitati alla trasmissione.

mercoledì 27 gennaio 2016

Lavoro: ASDI assegno di disoccupazione

Il MLPS ha pubblicato in GU il Decreto 29 ottobre 2015, con cui si dà attuazione all’ASDI (assegno di disoccupazione) previsto dall’art.16, co.6, Dl n.22/2015. Destinatari sono i lavoratori che: abbiano fruito, entro il 31 dicembre 2015, della NASpI per la sua durata massima; siano ancora in stato di disoccupazione al termine del periodo di fruizione della NASpI; siano, al termine del periodo di fruizione della NASpI, componenti di un nucleo familiare in cui sia presente almeno un minore di anni 18 o abbiano un’età pari a 55 anni o superiore e non abbiano maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato; siano in possesso di un’attestazione ISEE, valida, dalla quale risulti un valore dell’indicatore pari o inferiore ad euro 5000; non abbiano usufruito dell’ASDI per un periodo pari o superiore a 6 mesi nei 12 mesi precedenti il termine del periodo di fruizione della NASpI e comunque per un periodo pari o superiore a 24 mesi nel quinquennio precedente il medesimo termine; abbiano sottoscritto un progetto personalizzato. L’ASDI è erogato mensilmente a decorrere dal giorno successivo a quello del termine di fruizione della NASpI per una durata massima di 6 mesi. L’importo dell’ASDI è pari al 75% dell’ultima indennità NASpI percepita, e comunque in misura non superiore all’ammontare dell’assegno sociale (art.3, co.6, legge n.335/1995).

mercoledì 27 gennaio 2016

La legge di stabilità amplia il credito d’imposta per le strutture alberghiere

La legge di stabilità 2016 amplia l’agevolazione introdotta dall’art.10 Dl n.83/2014 riservata alle strutture alberghiere.  Oltre a quanto già previsto dalla legge introduttiva, la legge 208/2015, al comma 320, ha apportato modifiche, introducendo dopo il comma 2, il comma 2 bis e 2 ter, riconoscendo, così, il credito d’imposta anche nel caso in cui la ristrutturazione edilizia comporti un aumento della cubatura complessiva (entro i limiti fissati dal piano casa). Entro 3 mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione verranno stabilite le disposizioni applicative con riferimento a: le tipologie di strutture alberghiere ammesse al credito d’imposta; le tipologie di interventi ammessi al beneficio; le procedure per l’ammissione al beneficio, che avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione delle relative domande; le soglie massime di spesa ammissibile per singola voce di spesa sostenuta; le procedure di recupero nei casi di utilizzo illegittimo dei crediti d’imposta.

mercoledì 27 gennaio 2016

Dichiarazioni: approvate le istruzioni per le comunicazioni Iva 2016

Sono state approvate le istruzioni della Comunicazione annuale dati Iva 2016 (periodo d’imposta 2015). Il modello resta invariato rispetto allo scorso anno; è da trasmettere entro il 29 febbraio 2016. I soggetti obbligati sono tutti i contribuenti titolari di partita iva ad eccezione dei: contribuenti che presentano la dichiarazione annuale IVA entro il mese di febbraio; contribuenti che per l’anno d’imposta oggetto di comunicazione sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione annuale IVA; soggetti pubblici ed enti privati di previdenza obbligatoria che svolgono attività previdenziali e assistenziali; soggetti sottoposti a procedure concorsuali; persone fisiche che hanno realizzato nell’anno d’imposta cui si riferisce la comunicazione un volume di affari uguale o inferiore a 25.000 euro ancorché tenuti a presentare la dichiarazione annuale; contribuenti che si avvalgono del regime forfetario per le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti e professioni; persone fisiche che si avvalgono del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità. L’omessa presentazione della comunicazione comporta l’applicazione della sanzione amministrativa prevista dall’art.11, Dl n.471/1997 da 250 a 2000 euro.

mercoledì 27 gennaio 2016

Decreto sul lavoro autonomo non imprenditoriale al vaglio del CdM

Il ddl sulle tutele per il lavoro autonomo non imprenditoriale e sul lavoro agile sarà nei prossimi giorni al vaglio del Consiglio dei ministri. Tra gli argomenti trattati i pagamenti entro 60 giorni a co.co.co. e partite Iva (non imprese). Il provvedimento introduce una serie di novità riguardo le “clausole abusive”, cioè quelle clausole che attribuiscono una posizione preminente al committente (la facoltà di modificare unilateralmente le condizioni del contratto o di recedervi senza congruo preavviso) e quelle mediante le quali le parti concordano termini di pagamento superiori a 60 giorni dalla data di ricevimento, da parte del committente, della fattura o della richiesta di pagamento.

martedì 26 gennaio 2016

Legge di stabilità 2016: agevolazione prima casa, mancata alienazione dell’immobile

In caso di acquisto di un’unità immobiliare con l’agevolazione prima casa e mancata alienazione del primo immobile agevolato, entro il termine di un anno, scatta l’applicazione dell’imposta di registro nella misura del 9%, in luogo del 2%, la sanzione del 30% e gli interessi di mora. In merito, il Consiglio nazionale del notariato, con lo studio n. 5-2016/T, è intervenuto sulle condizioni richieste per l’applicazione dell’agevolazione prima casa, dopo la legge 208/2015. Con essa si consente che la condizione di non prepossidenza di un’altra abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa, si possa verificare anche successivamente al trasferimento agevolato, alla stessa stregua del contribuente che non abbia mai acquistato altra abitazione, usufruendo delle agevolazioni indicate, o che abbia già acquistato l’unità abitativa, ma abbia alienato la stessa prima del nuovo acquisto.

martedì 26 gennaio 2016

Ammortamento al 140% esteso anche al regime dei minimi

In risposta a quesiti posti in un videoforum sulle novità fiscali, in relazione al super ammortamento, è stato chiarito che per beneficiare dell’agevolazione è irrilevante il regime contabile adottato. In ogni caso, in attesa di ulteriori chiarimenti da parte dell’Agenzia, si ritiene di poter sostenere che il beneficio possa essere esteso anche ai contribuenti che si avvalgono del regime contabile dei minimi. Discorso diverso per il regime dei forfetari, giacché il reddito è determinato sulla base di coefficienti di redditività predeterminati che sostituiscono i costi e gli oneri effettivamente sostenuti, con la conseguenza che l’incremento non ha alcun impatto sul reddito imponibile.

martedì 26 gennaio 2016

Fondi Ue per tutti e a tempo indeterminato

Tra le novità contenute nel ddl recante misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale che nei prossimi giorni sarà al vaglio del Consiglio dei ministri, viene previsto il libero accesso a tempo indeterminato ai Fondi europei per tutti i lavoratori autonomi, comprese le partite Iva e i collaboratori. Inoltre, sempre per i lavoratori autonomi sarà facilitato l’accesso alla partecipazione negli appalti pubblici.

martedì 26 gennaio 2016

Archivio rapporti finanziari: sono state aggiornate le specifiche tecniche

Con provvedimento 25 gennaio 2016 sono state apportate modifiche al precedente provvedimento del 10 febbraio 2015, che aveva introdotto il tracciato unico per la segnalazione delle informazioni da trasmettere all’Archivio dei rapporti finanziari. Modificate, quindi, le specifiche tecniche e fissato al 30 aprile il termine ultimo per comunicare i dati di gennaio e febbraio 2015. In caso di invio parziale, seppur tempestivo, l’adempimento non si considera effettuato. La comunicazione integrativa annuale, invece, dovrà essere trasmessa entro il 31 marzo 2016.

martedì 26 gennaio 2016

Riscossione: gli sconti sulle sanzioni

Dopo l’anticipo della riforma delle sanzioni al 1° gennaio, è possibile chiedere l’applicazione di sanzioni più favorevoli in base al principio del favor rei. Lo si può fare, intanto se gli atti con cui sono state irrogate le sanzioni prima del 1° gennaio 2016 secondo le disposizioni precedenti, non sono ancora divenuti definitivi, poi, presentando entro 60 giorni dalla notifica dell’atto, un’istanza di autotutela all’ufficio chiedendo l’applicazione della sanzione più favorevole, in virtù dell’articolo 3 del Dl n. 472/1997. Non è escluso, infatti, che in questo caso l’ufficio ridetermini le nuove sanzioni, notificando al contribuente un atto di autotutela parziale.

martedì 26 gennaio 2016

Lavoro: sgravio contributivo contrattazione di secondo livello

L’Inps, nel messaggio 162/2016, illustra le modalità operative che i datori di lavoro dovranno osservare per la fruizione del beneficio contributivo ex lege n. 247/2007. Il conguaglio dovrà limitarsi alla quota di beneficio effettivamente spettante. Per i lavoratori ai quali sono corrisposti premi derivanti da contrattazione aziendale e territoriale, ai fini dell’applicazione dello sgravio, il beneficio dovrà essere fruito in proporzione. Nelle ipotesi di passaggio di lavoratori per operazioni societarie, le operazioni di conguaglio dello sgravio dovranno essere effettuate dal datore di lavoro subentrante, con riferimento al premio complessivamente corrisposto nell’anno al lavoratore, in parte erogato dal precedente datore di lavoro. Le aziende che, successivamente alla richiesta di sgravio siano divenute titolari di una sola matricola aziendale, opereranno il recupero del beneficio spettante sulla posizione oggi in essere; al fine dovranno richiedere alla sede dell’Istituto territorialmente competente l’attribuzione del codice di autorizzazione previsto corredando la richiesta degli elementi utili all’ammissione al beneficio contributivo. Le aziende autorizzate allo sgravio contributivo per il 2014 che hanno sospeso/cessato l’attività, ai fini della fruizione dell’incentivo spettante, dovranno avvalersi della procedura delle regolarizzazioni contributive (UniEmens/vig).

lunedì 25 gennaio 2016

Lavoro: busta paga aggiornata per lavoratori domestici

Busta paga più pesante per i lavoratori domestici. I nuovi valori vengono fissati ogni anno dalla Commissione nazionale per l’aggiornamento retributivo, convocata entro e non oltre il 20 dicembre presso il Ministero del lavoro. In caso di mancato accordo o di assenza delle parti, il Ministero del lavoro è delegato a determinare la variazione periodica degli stipendi minimi in misura pari all’80% della variazione del costo della vita per le famiglie di impiegati e operai rilevate dall’Istat al 30 novembre di ogni anno, e del 100% per i valori convenzionali di vitto e alloggio. L’aggiornamento di quest’anno considera l’ultima tranche di aumenti previsti nel rinnovo contrattuale del 2013, mentre i valori non subiscono un ulteriore incremento per effetto dell’indice Istat, che nel periodo di riferimento, è risultato pari a zero.

lunedì 25 gennaio 2016

Studi di settore: la revisione snellisce cluster e variabili

La revisione degli studi di settore passa punta ad una riduzione del numero, portandolo da 200 studi in vigore a 170; e un aggiornamento non più triennale ma annuale. In merito ci stanno lavorando tecnici dell’Agenzia dell’entrate e della Sose, la società per gli studi di settore, che in queste settimane stanno implementando il nuovo modello sperimentale per la revisione dello strumento introdotto nel 1993.

lunedì 25 gennaio 2016

Lavoro: stretta su false co.co.co e false partite Iva

False partite Iva e co.co.co. fittizie sotto scacco. In caso di trasformazione del rapporto di lavoro a seguito di accertamento ispettivo non è consentito di usufruire dell’esonero triennale previsto dalla legge di Stabilità 2015 per le assunzioni a tempo indeterminato. Lo precisa il ministero del lavoro, nell’interpello 2/2016 del 20 gennaio 2016 in risposta a un quesito del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro.

lunedì 25 gennaio 2016

Negoziazione assisitita: l’accesso al credito d’imposta

Per godere del credito d’imposta per la negoziazione assistita, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici offerti dall’Agenzia delle Entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento. Le persone fisiche non titolari di redditi di impresa o di lavoro autonomo possono utilizzare il credito spettante in diminuzione delle imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi. L’ammontare del credito d’imposta utilizzato in compensazione tramite modello F24 non deve eccedere l’importo comunicato dal Ministero della giustizia, pena lo scarto dell’operazione di versamento. Il credito d’imposta non dà mai luogo a rimborso, non concorre alla formazione del reddito né ai fini delle imposte dirette, né del valore della produzione netta IRAP e non rileva riguardo gli interessi passivi, le spese e gli altri componenti negativi del reddito d’impresa diversi dagli interessi passivi.

lunedì 25 gennaio 2016

Lavoratori somministrati: scadenza comunicazioni 31 gennaio

Il 31 gennaio 2016 scade il termine per la comunicazione annuale che i datori di lavoro devono effettuare nel caso in cui si siano avvalsi di contratti di somministrazione durante l’anno 2015 (art.24, co.4, Dl n.276/2003). La comunicazione annuale deve essere effettuata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento (contratti conclusi dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno). Il Ministero del lavoro, con l’interpello n.36/2012 ha specificato che la contrattazione collettiva può individuare un termine diverso rispetto al 31 gennaio; nulla cambia in merito al periodo di riferimento ma ovviamente cambierà il termine ai fini dell’applicazione delle sanzioni. La comunicazione potrà avvenire tramite consegna a mano, raccomandata A/R o PEC.

lunedì 25 gennaio 2016

Accertamento e riscossione: rateazione degli avvisi bonari e riamissione alla rateazione equitalia

L’Agenzia delle Entrate ha fornito precisazioni in materia di riscossione. Riguardo la rateazione degli avvisi bonari non è prevista la possibilità di poter ottenere piani con rate trimestrali decrescenti o crescenti. Anche se il Dl n. 159/2015 nel riformulare l’articolo 3-bis del Dl n. 462/1997 ha eliminato il comma 6-bis, le somme dovute a seguito dei controlli automatizzati delle dichiarazioni dei redditi potranno essere dilazionate esclusivamente tramite rate trimestrali di pari importo. Per quanto attiene alla riammissione da un piano di rateazione decaduto nei trentasei mesi antecedenti al 15 ottobre 2015 ai sensi dell’articolo 1, comma 134, della legge di stabilità 2016, l’Agenzia ha chiarito che con la ripresa dei pagamenti delle rate viene meno la ratio della sanzione del 60% dovuta in caso di decadenza dalla rateazione.

venerdì 22 gennaio 2016

Lavoro: i co.co.co dal 1° gennaio

Dal 1° gennaio 2016 i co.co.co. sono diventati a due vie. Accanto alla collaborazione coordinata e continuativa tradizionale è stata introdotta la collaborazione coordinata e continuativa con tempi e luoghi di lavoro fissati dall’azienda. Al primo tipo si applica la disciplina tipica delle co.co.co. in materia fiscale, contributiva e contrattuale; al secondo tipo, invece, la disciplina del lavoro subordinato: dai minimi retributivi al licenziamento.

venerdì 22 gennaio 2016

Modelli Unico 2016: online le bozze per le società e gli enti

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, sono disponibili le bozze dei modelli Unico 2016 per le società di persone (Sp), le società di capitali (Sc) e gli enti non commerciali (Enc), e del modello per il consolidato nazionale e mondiale (Cnm).
Tra le novità: patent box, costi black list, disciplina Cfc, interpello disapplicativo per le società di comodo, deduzione Ace all’opzione per l’esenzione degli utili e delle perdite attribuibili alle stabili organizzazioni all’estero, redditi dei soggetti controllati residenti in Stati con regime fiscale privilegiato alle stabili organizzazioni di società ed enti non residenti.

venerdì 22 gennaio 2016

Proroga concessa per l’invio dei dati sanitari

In attesa della formalizzazione della proroga, l’Agenzia delle Entrate anticipa agli operatori interessati (medici, farmacie, strutture sanitarie, eccetera) che avranno nove giorni in più, rispetto alla scadenza prevista del 31 gennaio per inviare al “Sistema tessera sanitaria” i dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi effettuati nel 2015 per prestazioni non erogate o erogate parzialmente.

venerdì 22 gennaio 2016

Studi di settore: online le bozze dei 204 studi

Sono state pubblicate sul sito dell’Agenzia delle entrate le bozze degli studi di settore 2016. I modelli, da compilare ai fini della comunicazione dei dati reddituali relativi al periodo d’imposta 2015, sono complessivamente 204, di cui: 51 relativi al settore delle manifatture; 60 relativi al settore dei servizi; 24 relativi ad attività professionali; 69 relativi al settore del commercio. I modelli, reperibili alla pagina Studi settore – Bozze – Modello Unico 2016, sono stati aggiornati in relazione ai correttivi anticrisi e alle novità in materia fiscale, tra cui la possibilità di usufruire dei super-ammortamenti.

venerdì 22 gennaio 2016

Black list: Hong Kong fuori

Hong Kong esce dalla black list. L’uscita dovrebbe avvenire già con decorrenza dall’esercizio 2015, per i soggetti solari, e si dovrebbe mantenere anche per gli esercizi successivi. Inoltre, dal 1° gennaio 2016 è entrata in vigore la Convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, stipulata con tale territorio, e ratificata con la legge 18 giugno 2015, n. 96.

venerdì 22 gennaio 2016

Lavoro: le nuove modalità di dimissioni a partire dal 12 marzo

Il Decreto MLPS del 15 dicembre 2015 definisce i contenuti del nuovo modulo per la comunicazione delle dimissioni, della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro e della loro revoca. La comunicazione di dimissioni volontarie e di risoluzione consensuale dovranno essere effettuate esclusivamente con modalità telematiche, su apposita modulistica disponibile sul sito del Ministero del Lavoro e, successivamente, inviate alla DTL competente e al datore di lavoro. L’invio potrà essere effettuato dal lavoratore oppure dai soggetti abilitati. Per operare, il lavoratore deve richiedere il codice PIN INPS all’Istituto e creare un’utenza per l’accesso al portale ClicLavoro. Il datore di lavoro che alteri il suddetto modulo è punito con la sanzione amministrativa da 5.000 a 30.000 euro.

giovedì 21 gennaio 2016

Lavoro: stretta sugli assenteisti

Si stringe la stretta sui “furbetti della pubblica amministrazione”. Vengono previsti: la sospensione cautelare senza stipendio e il contraddittorio entro 48 ore da quando viene accertata la falsa attestazione della presenza in servizio. Inoltre, immediato avvio del procedimento disciplinare, che dovrà concludersi entro 30 giorni. La falsa attestazione sul luogo di lavoro rileverà anche davanti alla Corte dei conti, con l’introduzione dell’azione di responsabilità “per danno d’immagine” della Pa nei confronti del dipendente assenteista. Aumentano le sanzioni a carico dei dirigenti collusi con i lavoratori infedeli: l’operato negativo sarà punito con il licenziamento e il loro comportamento sarà considerato o”missione d’atti di ufficio”.

giovedì 21 gennaio 2016

Lavoro: proroga dell’esonero contributivo per nuove assunzioni

La Legge di Stabilità proroga l’esonero contributivo per le nuove assunzioni, cambiando solo la misura del bonus. Il nuovo intervento prevede l’esonero dal versamento del 40% dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro nel limite di 3.250 euro su base annua, per un massimo di 24 mesi. Il beneficio per le assunzioni effettuate nel 2016 non è riconosciuto: per i contratti di apprendistato e di lavoro domestico; per le assunzioni relative a lavoratori che nei sei mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato; per i lavoratori il cui beneficio sia già stato usufruito in relazione a precedente assunzione a tempo indeterminato; in presenza di assunzioni relative a lavoratori in riferimento ai quali i datori di lavoro, hanno comunque già in essere un contratto a tempo indeterminato nei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore della presente legge. Il datore di lavoro che subentra nella fornitura di servizi in appalto e che assume un lavoratore per il quale il datore di lavoro cessante fruisce dell’esonero contributivo, preserva il diritto alla fruizione della restante parte del bonus. Il beneficio non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote contributive previsti dalla normativa vigente.

giovedì 21 gennaio 2016

Legge di stabilità: Iva al 4% per quotidiani e periodici online

La Legge di Stabilità 2016 estende, con decorrenza dall’1 gennaio 2016, l’applicazione dell’Iva al 4% anche ai giornali, notiziari quotidiani, dispacci delle agenzie di stampa libri e periodici, tutte le pubblicazioni identificate da codice ISBN o ISSN, fornite su qualsiasi supporto fisico o tramite mezzi di comunicazione elettronica.

giovedì 21 gennaio 2016

1 febbraio 2016: si paga il superbollo per le auto di lusso

I proprietari, a qualsiasi titolo, di autovetture ed autoveicoli per il trasporto di persone e cose con potenza superiore a 185Kw e con bollo scaduto a dicembre 2015 devono ricordarsi di versare entro il prossimo 1 febbraio (dato che la scadenza ordinaria sarebbe di domenica 31) anche l’addizionale erariale alla tassa automobilistica volgarmente chiamata  “superbollo”.

giovedì 21 gennaio 2016

Lavoro: bando Isi 2015

In attuazione dell’art.11, co.5, del Dl n.81/2008, è stato reso noto l’Avviso Pubblico con l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono destinatari le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla CCIAA che realizzano: progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori; progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale; progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. Le imprese possono presentare un solo progetto per una sola unita’ produttiva, riguardante una sola tipologia tra quelle sopra indicate.

giovedì 21 gennaio 2016

Legge di stabilità: 2 per mille alle associazioni

La legge di stabilità 2016 ha attivato la possibilità di destinare il 2 per mille dell’Irpef alle associazioni culturali. Un decreto di natura non regolamentare del Presidente del Consiglio dei ministri definirà i requisiti e i criteri per l’iscrizione delle associazioni. Coloro che vorranno destinare il due per mille potranno indicarlo nella dichiarazione dei redditi annuale; se esonerati dalla presentazione della dichiarazione, invece, dovranno compilare una scheda approvata dall’Agenzia delle Entrate.

giovedì 21 gennaio 2016

Ctp: costi pubblicitari sempre inerenti

La Ctp di Lucca, sentenza n. 722/15, asserisce che i costi pubblicitari sostenuti dal contribuente sono sempre da qualificare come inerenti, in quanto la libertà imprenditoriale non può essere contestata, a eccezione delle ipotesi in cui detta condotta risulti elusiva di norme tributarie.

mercoledì 20 gennaio 2016

Agevolazioni prima casa: l’inagibilità le fa perdere

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 864 del 19 gennaio 2016, ha precisato che si perdono le agevolazioni prima casa nel caso di mancato trasferimento della residenza entro i 18 mesi previsti perché l’immobile è inagibile. Gli interventi di ristrutturazione non esonerano il neoproprietario dai suoi adempimenti legali.

mercoledì 20 gennaio 2016