Notizie Fiscali

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Studi di settore: ok ai corrispettivi anticrisi

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che la commissione degli esperti ha approvato i correttivi anticrisi e le evoluzioni per il 2016. In particolare, sono stati adeguati gli studi di settore alla particolare congiuntura economica, prevedendo interventi relativi all’analisi di coerenza, correttivi congiunturali di settore, correttivi congiunturali territoriali, correttivi congiunturali individuali. Riguardo le evoluzioni previste per il periodo di imposta 2016, sono stati approvati 18 studi del comparto del commercio, 7 studi del comparto dei professionisti, 20 studi del comparto delle manifatture e 12 studi del comparto dei servizi. È anche stata approvata la proposta che prevede la non utilizzabilità degli studi di settore ai fini dell’accertamento anche per i soggetti che fuoriescono dal regime forfettario.

venerdì 9 dicembre 2016

Riduzione contributi Inail aziende agricole

L’INPS e INAIL (messaggio congiunto n. 4821 del 29 novembre 2016) hanno comunicato che sono state individuate le aziende beneficiarie della riduzione dei contributi INAIL introdotta dalla Legge n.247/2007. La riduzione dei contributi INAIL trova applicazione dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2015, per le aziende attive da almeno un biennio, in regola con tutti gli obblighi in tema di sicurezza e igiene del lavoro e con gli adempimenti contributivi e assicurativi, che hanno adottato misure per l’eliminazione delle fonti di rischio e per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro e che non hanno registrato infortuni nel biennio precedente alla data della richiesta di ammissione al beneficio. L’azienda interessata e il suo intermediario saranno informati del riconoscimento della riduzione e del relativo importo mediante una comunicazione presente nella sezione “News individuali” del Cassetto Previdenziale Aziende Agricole dell’INPS.

venerdì 9 dicembre 2016

Lavoratori autonomi: in arrivo le comunicazioni di anomalia relative al 2012

Per i lavoratori autonomi sono in arrivo le comunicazioni di anomalia relative al periodo d’imposta 2012. L’Amministrazione invierà via pec (o posta ordinaria ai soggetti non obbligati all’indirizzo di posta certificata) a specifici contribuenti soggetti passivi IVA una comunicazione contenente le seguenti informazioni: codice fiscale, denominazione, cognome e nome del contribuente; numero identificativo della comunicazione e anno d’imposta; codice atto; ammontare dei compensi per attività di lavoro autonomo certificati dai sostituti d’imposta per il periodo d’imposta 2012; modalità attraverso le quali consultare gli elementi informativi di dettaglio relativi all’anomalia riscontrata. Nel cassetto fiscale poi saranno riscontrabili tali elementi di dettaglio, in relazione ai quali il contribuente potrà fornire informazioni giustificative ovvero regolarizzare la propria posizione beneficiando della riduzione delle sanzioni da ravvedimento operoso.

venerdì 9 dicembre 2016

Legge di bilancio: stop all’aumento dell’IVA fino al 2018

IVA al 25% rimandata al 2018. La legge di Bilancio 2017 mette al riparo dagli aumenti delle aliquote Iva rinviandoli al 2018.

venerdì 9 dicembre 2016

IVA: per i rimborsi il visto è valido anche se la polizza non copre il rimborso

Il visto di conformità apposto dal professionista sulla dichiarazione e garantito da una polizza assicurativa con massimale inferiore al rimborso IVA richiesto dal contribuente è comunque efficace, e il contribuente non dovrà prestare garanzia, salvo che si trovi in uno dei casi di rischio contemplati dal comma 4 dell’art. 38-bis D.P.R. 633/72. Tanto è precisato nella risoluzione n. 112/E dell’Agenzia delle Entrate in merito ai rimborsi IVA disciplinati dall’art. 38 bis D.P.R. 633/72 per i quali non sono dovute garanzie se non superano l’importo di 30.000 euro.

venerdì 9 dicembre 2016

Notificazione atti: è legittimo il vecchio indirizzo se non viene comunicato il cambio

La notifica degli atti tributari fatta al vecchio indirizzo può essere considerata valida se il contribuente non comunica al Fisco il trasferimento. Tanto definisce la Corte di Cassazione nella sentenza 23509 del 18 novembre 2016. E’ onere del contribuente di indicare all’ufficio tributario il proprio domicilio fiscale e di tenere tale ufficio informato delle eventuali variazioni.

venerdì 9 dicembre 2016

Approvata la Legge di Bilancio

Nella tarda mattinata di oggi (7 dicembre 2016), il Senato ha approvato tutta la legge di Bilancio per il 2017 con 166 sì, 70 no e 1 astenuto. La manovra è dunque legge, adesso dovrà solo essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

mercoledì 7 dicembre 2016

Commercialisti: risposte di Equitalia sulla rottamazione

Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti insieme a Equitalia sta organizzando un seminario sulla nuova rottamazione dei ruoli disciplinata dal Decreto Fiscale. L’evento si terrà il prossimo 16 dicembre a Roma dalle 9.30 alle 12.30 presso la sede della FNC. Si potranno sottoporre quesiti relativi alla definizione agevolata inviando le domande entro il 12 dicembre all’indirizzo di posta elettronica: segreteriacommissioni@commercialisti.it.

mercoledì 7 dicembre 2016

Legge di stabilità 2017: oggi è prevista l’approvazione

E’ prevista per oggi la fiducia al Senato per l’approvazione della manovra finanziaria per la legge di bilancio 2017.

mercoledì 7 dicembre 2016

Le causali F24 per i contributi alla Cassa previdenza dei ragionieri

Sono otto le nuove causali contributo, più un codice ente, che consentono agli iscritti alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza a favore dei ragionieri e periti commerciali (Cnpr) di versare i contributi dovuti tramite modello F24. Ad istituirli è stata la risoluzione n. 111/E del 5 dicembre 2016.  Eccole: E075  Contributi anno corrente; E076  Contributi anni precedenti; E077 Sanzioni, interessi e spese legali anno corrente; E078  Sanzioni, interessi e spese legali anni precedenti; E079  Contributi da ricongiunzione; E080 Contributi da riscatto; E081 Contributi volontari; E082 Rateazione. Devono essere inseriti nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi” del modello F24, in corrispondenza degli importi indicati nella colonna “importi a debito versati”. Vanno, anche, riportati il codice “0010” nel campo “codice ente ” e il periodo di competenza dei contributi da versare nel campo “periodo di riferimento da mm/aaaa a mm/aaaa”. I campi “codice sede” e “codice posizione” non vanno compilati.

mercoledì 7 dicembre 2016

Contributi figurativi e minore contribuzione IVS: circolare INPS

L’INPS, con la circolare n. 212 del 2 dicembre 2016, fornisce alcune precisazioni relative all’accredito della contribuzione figurativa ed alla conseguente valorizzazione dei periodi di erogazione di prestazioni a sostegno del reddito in favore del personale dipendente di aziende ed enti iscritto alle gestioni pensionistiche dei dipendenti pubblici per l’assicurazione IVS e a favore dei quali la c.d. contribuzione minore è versata nell’assicurazione generale obbligatoria. Ai lavoratori dipendenti da aziende private iscritti alle gestioni dipendenti pubblici, è dovuta all’Inps la contribuzione “minore” della contribuzione figurativa per i seguenti eventi assicurati: eventi di malattia, maternità, CIG Ordinaria, CIG Straordinaria, CIG in deroga, congedo parentale, L. n. 104/92 con pagamento a conguaglio da parte del datore di lavoro; eventi di malattia e maternità , L. n. 104/92 avvenuti all’interno del rapporto di lavoro, con pagamento diretto; eventi di maternità che, pur non indennizzati, hanno comunque tutela figurativa; eventi di malattia e maternità, non in costanza di rapporto di lavoro e per i quali si è provveduto al pagamento diretto delle relative prestazioni; eventi di CIG Ordinaria, CIG Straordinaria, CIG in deroga con pagamento diretto; evento licenziamento, dal quale possono derivare, a seguito di presentazione di domanda, le prestazioni di: disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti normali per i licenziamenti fino al 31 dicembre 2012; disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti per i licenziamenti fino al 31 dicembre 2011; mini ASpI 2012 per i licenziamenti intervenuti nell’anno 2012 in sostituzione dell’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti non più vigente; ASpI o mini ASpI per i licenziamenti dal 1° gennaio 2013 al 30 aprile 2015; NASpI per i licenziamenti dal 1° maggio 2015 ad oggi; disoccupazione ordinaria agricola e trattamenti speciali agricoli; indennità di mobilità per i licenziamenti collettivi fino al 30 dicembre 2016; mobilità in deroga.

mercoledì 7 dicembre 2016

Tributi locali: comunicazione dell’IBAN da parte dei contribuenti

Il MEF invita i contribuenti interessati a comunicare il codice IBAN per avviare la procedura di rimborso degli errati versamenti IMU. Al fine di agevolare e velocizzare le procedure di liquidazione delle richieste di rimborso da parte dello Stato, Il MEF con comunicato del 1° dicembre 2016 invita i contribuenti che non lo avessero ancora fatto a comunicare il proprio codice IBAN al comune competente all’istruttoria della pratica di rimborso. I rimborsi in questione riguardano i contribuenti che hanno effettuato un errato versamento relativo all’IMU – quota riservata allo Stato – o alla Maggiorazione TARES.

mercoledì 7 dicembre 2016

Commercialisti: manifestazione del 14 dicembre a Roma

Si terrà in piazza Santi Apostoli, a Roma, la manifestazione dei commercialisti italiani per dire no al Dl n. 193/2016 e alle novità in fatto di adempimenti fiscali. L’evento non prevede alcun corteo, ma solo la presenza dei manifestanti dalle 10.30 alle 13.00.

mercoledì 7 dicembre 2016

Canone TV: fino al 31 gennaio 2017 il tempo per la dichiarazione di non possesso televisore

C’è tempo fino al 31 gennaio 2017 per inviare la dichiarazione sostitutiva di non possesso televisore introdotta dalla Legge di Stabilità per il 2016. E’ consigliabile, al fine di evitare di ricevere il primo addebito del canone di gennaio e dover quindi richiedere il rimborso, inviare il modello entro la fine di dicembre 2016. La dichiarazione potrà essere presentata tramite l’applicazione web messa a disposizione dalle Entrate, oppure ancora inviando il documento con il servizio postale allegando un valido documento di riconoscimento e spedendo il tutto con un plico raccomandato senza busta all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

martedì 6 dicembre 2016

Aziende: assegnazione beni ai soci

La riapertura dei termini per l’assegnazione e cessione agevolata dei beni ai soci, prevista dal Ddl di  bilancio per il 2017 al 30 settembre 2017, avrà come principali destinatari le società di persone, anche in contabilità semplificata.
Sono questi i soggetti ad aver avuto i maggiori dubbi applicativi, affrontati in parte dalla circolare 37/E/2016. Uno dei chiarimenti più importanti è stata la conferma che anche nelle società di persone in contabilità semplificata, in caso di assegnazione agevolata, il costo fiscalmente riconosciuto del bene assegnato si confronta con il costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione, e vi è imposizione sul socio solo nel caso in cui emerga una differenza negativa.

martedì 6 dicembre 2016

FatturaPA: dal 9 gennaio il nuovo modulo elettronico

Dal 9 gennaio prossimo, Pubbliche amministrazioni, loro fornitori, e tutti gli operatori che intendono utilizzare il Sistema di Interscambio (Sid) per la fatturazione elettronica dovranno adeguare i propri sistemi informatici al nuovo formato della FatturaPA congegnato dall’Agenzia delle Entrate.

martedì 6 dicembre 2016

Fondo politiche sociali: pubblicato in GU il decreto con le risorse 2016

E’ stato pubblicato in GU n. 279 del 29 novembre 2016 il decreto del Ministero del lavoro che ripartisce le risorse del fondo nazionale politiche sociali 2016. Le risorse finanziarie stanziate sono pari complessivamente a 311.589.741 euro, cos’ ripartite: somme destinate alle  Regioni   euro 277.790.028,00; somme attribuite al Ministero del lavoro e delle     politiche sociali, per gli interventi a carico del Ministero e la copertura  degli oneri di funzionamento finalizzati al raggiungimento degli obiettivi istituzionali euro 33.799.713,00.

martedì 6 dicembre 2016

Rottamazione cartelle: è online il nuovo modulo di adesione

Equitalia ha pubblicato il modello aggiornato con le novità introdotte in sede di conversione del Decreto Fiscale, ed è disponibile sul suo sito. Rispetto alla prima versione, il nuovo modulo consente di includere anche i carichi affidati a Equitalia nel 2016 e di optare per il pagamento in cinque rate, anziché quattro.  Le altre novità che interessano la definizione sono tutte legate ai termini che, di fatto, sono stati spostati in avanti: la presentazione dell’istanza è ora possibile sino al 31 marzo 2017 (e non più il 24 gennaio), mentre Equitalia dovrà inviare al contribuente la comunicazione che indica la somma dovuta, insieme ai relativi bollettini con le date di scadenza dei pagamenti, entro il 31 maggio 2017 (e non più entro il 24 aprile). Coloro che hanno già inviato il vecchio modulo di istanza, potranno integrarlo aggiunto gli importi affidati a Equitalia nel 2016. Al fine, basterà presentare una nuova dichiarazione utilizzando il modulo DA1 e indicare solo ed esclusivamente i nuovi carichi che si vogliono definire.

martedì 6 dicembre 2016

Agenzia Entrate: pubblicato nuovo modello IVA per gli esportatori

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un nuovo modello di dichiarazione d’intento destinato agli esportatori per il regime di non imponibilità IVA. Con esso gli esportatori possono importare o acquistare beni e servizi senza applicare l’IVA. La nuova dichiarazione si presenta sempre in via telematica all’Agenzia delle Entrate con il software “dichiarazioni di intento”, disponibile sul sito delle Entrate. Il modello approvato venerdì potrà però essere utilizzato per le dichiarazioni d’intento relative alle operazioni di acquisto effettuate successivamente al 1° marzo 2017.

martedì 6 dicembre 2016

Imposte e tasse: il credito d’imposta di società residenti in territori a regime fiscale privilegiato

La risoluzione 108/E/2016 dell’Agenzia delle Entrate  chiarisce che per verificare la sussistenza dei presupposti in base ai quali è possibile che una controllante possa beneficiare del credito d’imposta introdotto dal decreto internazionalizzazione (n.147/2015) è necessario considerare anche le modifiche apportate all’art.167, TUIR, dalla legge di stabilità 2015 e dalla legge di stabilità 2016, che hanno individuato i criteri per l’applicazione del regime di tassazione integrale dei dividendi esteri. La prima cosa è individuare il momento in cui i dividendi esteri assumono rilevanza a livello fiscale in capo a chi li percepisce, ovvero il materiale conseguimento dei medesimi. Per l’annualità 2015 sono considerati privilegiati i regimi fiscali individuati con decreti del Ministro delle Finanze, in ragione del livello di tassazione inferiore al 50% di quello applicato in Italia, della mancanza di un adeguato scambio di informazioni ovvero di altri criteri equivalenti; nonché  i regimi fiscali che, in ogni caso, consentono un livello nominale di imposizione inferiore al 50% di quello applicato in Italia, nonostante l’aliquota ordinaria dello Stato o territorio sia superiore alla metà di quella italiana.

martedì 6 dicembre 2016

Agenzia delle Dogane: al via la definizione agevolata delle sanzioni

L’Agenzia delle Dogane dà l’avvio alla definizione agevolata delle sanzioni doganali per omesse informazioni dei prodotti  (art. 6, 11 e 12 Dl n. 206/2005). La definizione dovrà avvenire entro 60 giorni dalla contestazione o, se questa non vi è stata, dalla notificazione degli estremi della violazione mediante il versamento, da effettuarsi con il modello F23 tramite istituti di credito od uffici postali, della sanzione amministrativa nella misura ridotta pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione commessa, o, se più favorevole e qualora sia stabilito il minimo della sanzione edittale, pari al doppio del relativo importo, oltre alle spese del procedimento.

lunedì 5 dicembre 2016

ACE: imprese individuali e società di persone agevolazione con criterio incrementale

Dal 2016 ci sono nuove regole di applicazione dell’Ace (Aiuto alla crescita economica) per i soggetti Irpef. Il disegno di legge di Bilancio estende a questi soggetti le regole delle società di capitali. Sino a oggi, per imprese individuali e società di persone in contabilità ordinaria, per natura o per opzione, l’entità agevolabile agli effetti Ace era il patrimonio netto risultante al termine di ciascun esercizio, incluso l’utile e al netto dei prelevamenti in conto utili. A partire dal 2016 il meccanismo si unifica a quello incrementale per le società di capitali, premiando gli incrementi del capitale proprio.

lunedì 5 dicembre 2016

Scuola: in GU il decreto dei “500 euro” ai professori

Sono concessi 500 euro per i professori italiani, da spendere in materiale inerente alla loro attività di lavoro: le linee guida sono state pubblicate nella GU del 01 dicembre 2016 con il D.P.C.M. 28 novembre 2016. A tutti i docenti di ruolo a tempo indeterminato sarà concessa una card con la quale acquistare materiale necessario alla professione, come libri, hardware, software; potranno partecipare a corsi per la formazione professionale, a rappresentazioni teatrali e iniziative simili, inerenti alle attività del POF.

lunedì 5 dicembre 2016

Accise: si possono pagare anche con F24

Accise su alcolici e prodotti energetici diversi da gas naturale e carbone immessi in consumo tra il 1° e il 15 dicembre 2016 possono essere pagati anche con F24. In questo caso le somme dovranno essere versate entro il 19 dicembre, ferma restando l’impossibilità di compensare il quantum dovuto con eventuali crediti. Gli operatori che saldano direttamente in tesoreria o tramite conto corrente postale avranno invece tempo fino al termine ordinario del 27 dicembre. Lo prevede il decreto del ministero dell’economia dell’8 novembre 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 280 del 30 novembre 2016.

lunedì 5 dicembre 2016

CNDCEC: pubblicata la modulistica OCC

Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti e degli Esperti Contabili ha pubblicato un approfondimento contenente la modulistica legata all’organizzazione degli Organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento, che conclude l’attività in questo settore già svolta dal CNDCEC. La modulistica contiene dei modelli sulla richiesta di nomina del Gestore della crisi da sovraindebitamento, nella duplice ipotesi in cui l’istanza sia presentata dal consumatore, ovvero dal sovraindebitato non consumatore; sulla designazione, effettuata dal referente dell’OCC, del professionista abilitato ad esercitare le funzioni di gestore in relazione allo specifico procedimento di sovraindebitamento; sulla dichiarazione di indipendenza che il Gestore è tenuto sottoscrivere in relazione a ciascun affare per il quale è designato.

lunedì 5 dicembre 2016