Notizie Fiscali

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Niente sanzioni ai professionisti senza Pos

Una sanzione di 30 euro per chi vende beni e servizi senza dotarsi del Pos, riducibile a un terzo in caso di versamento tempestivo, ma da applicare tante volte quanti sono i pagamenti elettronici richiesti dai clienti e rifiutati. La soluzione non ha il placet del Consiglio di stato, che ipotizza un contrasto con il principio costituzionale secondo cui nessuna prestazione economica può essere imposta se non in base alla legge. È questa l’interpretazione fornita dai giudici con il parere n. 1104/2018 dello scorso 23 aprile.

venerdì 27 aprile 2018

Lavoro: i dipendenti Asl non possono svolgere l’attività di medico competente

La Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro ha chiarito che il divieto di prestare attività di medico competente, a qualsiasi titolo e in qualsiasi parte del territorio nazionale, si applica a tutti i dipendenti del Dipartimento di prevenzione delle aziende sanitarie locali, stante la sua natura polifunzionale (interpello 12 aprile 2018, n. 2).

venerdì 27 aprile 2018

Rivalutazione del Tfr: coefficiente di marzo 2018

Il coefficiente di rivalutazione per la determinazione del trattamento di fine rapporto è pari a 0,820104% (indice Istat 101,7).

venerdì 27 aprile 2018

Assegno di ricollocazione: le nuove modalità operative

L’Anpal interviene con una delibera (n. 14 del 13 aprile 2018) per illustrare le modalità operative dell’assegno di ricollocazione, facendo slittare così a maggio l’avvio su larga scala della nuova misura di politica attiva.

venerdì 27 aprile 2018

Canone tv: domanda di esonero in scadenza

Canone tv: è ora di affrettarsi per non perdere l’esonero over 75; i cittadini interessati devono, entro il 30 aprile, presentare una dichiarazione sostitutiva con la quale attestano di essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge per fruire dell’agevolazione. Il modello è disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate.

giovedì 26 aprile 2018

Email ingannevoli: oggetto “Rimborso Canone Rai”

Attenzione alle email fraudolente che annunciano un fantomatico rimborso del canone Tv. L’intestazione è “Agenzia delle Entrate” e dovrebbero provenire dall’Assistenza servizi telematici dell’Agenzia, ma in realtà nascondono un nuovo tentativo di phishing. Non aprite questi messaggi di posta elettronica, nei quali si chiede anche di compilare un modulo all’interno di un sito dal finto nome “www.rimborso.rai.it”, cestinate.

giovedì 26 aprile 2018

Contenzioso: la cessata materia del contendere non rende automatiche le spese

In caso di cessazione della materia del contendere per il riconoscimento del diritto al rimborso richiesto dal contribuente, non segue, necessariamente, la condanna alle spese, secondo la regola della soccombenza virtuale. Così ha stabilito la Cassazione, con la sent. n. 7607 del 28 marzo 2018.

giovedì 26 aprile 2018

Avvocati: l’Inps pubblica le liste per il conferimento degli incarichi di domiciliazione

Sono state pubblicate sul sito www.inps.it le liste circondariali per il conferimento degli incarichi di domiciliazione e/o sostituzione d’udienza a 1.075 avvocati esterni. Le domande pervenute sono state 9.395 delle quali 959 sono state ritenute non idonee. Le liste avranno efficacia fino al 31 dicembre 2020.

giovedì 26 aprile 2018

Denaro contante: sanzioni antiriclaggio

Il solo passaggio di mano di denaro contante per importi al di sopra delle soglie fissate dalle norme antiriciclaggio (3.000 euro) legittima l’applicazione della sanzione economica a carico dei due soggetti, e non rileva quale sia il fine della disponibilità del contante, né l’eventuale liceità del negozio sottostante. La violazione si configura con la consegna a qualsiasi titolo delle somme. A stabilirlo è stata la 2° sezione civile della Cassazione, con la sentenza n. 9881/18, depositata il 20 aprile scorso.

giovedì 26 aprile 2018

730/2018: maggiorazione dello 0,4% fino ad agosto

Nel caso di un 730 a debito,  il soggetto  che  presta  l’assistenza  fiscale dovrà, alternativamente: trasmettere il Mod. F24 in via telematica all’Agenzia delle Entrate; consegnare al contribuente, almeno dieci giorni prima della scadenza del termine di pagamento, il Mod. F24 compilato. Il termine ultimo per il pagamento cui fare riferimento è quello previsto per i soggetti IRPEF che presentano il Modello Redditi (2 luglio), quindi entro il 20 agosto, con maggiorazione dello 0,40%.

giovedì 26 aprile 2018

Dichiarazione Iva: scadenza fissata a lunedì 30 aprile

Deadline lunedì 30 aprile per la presentazione della dichiarazione annuale Iva relativa al 2017. Le dichiarazioni presentate entro novanta giorni dalla scadenza del termine sono valide, fatta salva l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge. Invece, quelle presentate con ritardo superiore a novanta giorni si considerano omesse, ma costituiscono titolo per la riscossione dell’imposta dovuta.

martedì 24 aprile 2018

Antiriciclaggio: al via la consultazione

La Banca d’Italia ha pubblicato un nuovo documento recante “Disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni” per il contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo da parte degli intermediari finanziari, sottoponendolo a consultazione pubblica. Il documento conferma e rafforza l’importanza degli assetti procedurali e di controllo che gli intermediari devono porre in essere. La concreta realizzazione di un impianto così strutturato, peraltro, comporterà a carico di intermediari bancari e finanziari costi di adeguamento notevoli. C’è tempo fino al 12 giugno per inviare le proprie osservazioni.

martedì 24 aprile 2018

Fatturazione elettronica: via libera della Ue

L’Europa dà il via libera all’introduzione della fatturazione elettronica generalizzata, come pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. In tal modo ricevono placet le disposizioni recentemente previste dalla legge di bilancio 2018, che stabiliscono, a partire dal 1° gennaio 2019, l’obbligo della fatturazione elettronica obbligatoria tra privati.

martedì 24 aprile 2018

CIG ordinaria: l’INPS deve motivare le domande respinte

Le sedi INPS prima di respingere le domande di CIG ordinaria devono chiedere all’azienda gli elementi mancanti per il completamento dell’istruttoria. La carenza di elementi di valutazione richiede sempre un supplemento di istruttoria da parte dell’INPS, che non può respingere direttamente la richiesta senza aver prima contattato il datore di lavoro. E’ quanto specifica lo stesso Ente previdenziale in merito all’istruttoria delle domande di CIG ordinaria.

martedì 24 aprile 2018

CNDCEC: pubblicato un manuale per sindaci/revisori

Il Cndcec ha pubblicato due documenti il 19 aprile 2018: l’ “Approccio metodologico alla revisione legale affidata al collegio sindacale nelle imprese di dimensioni minori” e il “Manuale delle procedure di controllo della qualità per il sindaco-revisori”. I documenti sono disponibili in free download dal sito www.cndcec.it.

martedì 24 aprile 2018

Privacy: adempimenti leggeri per i singoli

Privacy più leggera per il singolo professionista, a condizione che: sistemi i propri elaboratori, documenti l’analisi dei rischi, autodenunci una violazione di sicurezza, aggiorni le informative e i consensi. Più complicata la situazione delle associazioni e delle società tra professionisti. Alcuni adempimenti importanti e costosi, come la nomina di un responsabile della protezione dei dati o la stesura della valutazione di impatto non sono stati espressamente esclusi per chi svolge la professione non in forma individuale.

martedì 24 aprile 2018

Rimborso per i contro-esodati

Rimborso per i contro-esodati. Sono interessati i lavoratori dipendenti, gli autonomi e i titolari di reddito d’impresa, trasferiti in Italia entro il 31 dicembre 2015, che hanno esercitato l’opzione per il regime speciale degli impatriati. L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento 20 aprile 2018, dà attuazione alla disposizione dettata dall’articolo 8-bis, dl 148/2017, definendo le modalità attraverso le quali i soggetti beneficiari del regime agevolativo previsto dalla legge 238/2010, possono chiedere la restituzione delle maggiori imposte eventualmente versate per l’anno 2016. 

lunedì 23 aprile 2018

Trasmissione modello Iva Tr: entro il 30 aprile

La richiesta di rimborso o di utilizzo in compensazione del credito Iva trimestrale deve essere presentata entro il 30 aprile. Lo possono fare i contribuenti ammessi ai rimborsi infrannuali che, a seguito della prima liquidazione periodica dell’anno, dispongono di un’eccedenza di imposta detraibile di importo superiore a 2.582,28 euro; il modello utile è “Iva Tr”, disponibile sul sito dell’Agenzia, insieme alle relative istruzioni. , e deve essere trasmesso, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando l’apposito software di compilazione. È ammessa la sola presentazione telematica.

lunedì 23 aprile 2018

Ue: occhi puntati su Bitcoin

Il Parlamento europeo, con comunicato stampa del 19 aprile 2018, ha comunicato che seguirà una regolamentazione più rigida sulle monete virtuali, come i bitcoin, per impedirne l’utilizzo ai fini del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo. E’ stato approvato il quinto aggiornamento alla direttiva antiriciclaggio dell’Unione Europea. Si tratta, nello specifico, del testo finale della direttiva sul quale il Parlamento e il Consiglio avevano già espresso in modo informale il proprio consenso nel mese di dicembre 2017.

lunedì 23 aprile 2018

Bilanci 2018: vademecum per il deposito

E’ stato pubblicato il manuale operativo per il deposito dei bilanci 2018. Il vademecum è stato redatto da Unioncamere per la campagna di deposito dei bilanci 2018 al Registro delle imprese, che vuole essere sia di ausilio per le società ed i professionisti alle prese con l’adempimento annuale sia un punto di riferimento al fine di uniformare le linee guida di comportamento per tutto il territorio nazionale.

lunedì 23 aprile 2018

Diritti e tasse depositi telematici anche con PagoPa

Il decreto 13 aprile 2018 del ministero dello Sviluppo economico, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 aprile 2018, stabilisce che dal  7 maggio il versamento online dei diritti e delle tasse sui depositi telematici di tutte le domande di titoli di proprietà industriale e delle istanze a esse connesse potrà essere effettuato anche tramite la piattaforma “PagoPa”. Effettuato il versamento, l’utente riceverà per e-mail una ricevuta che attesta il buon fine della transazione e contente tutte le informazioni necessarie a identificare e abbinare l’operazione.

lunedì 23 aprile 2018

Immatricolazioni auto e moto comunitarie: novità

Riguardo le immatricolazioni di auto e moto comunitarie, il contribuente è obbligato a presentare le istanze necessarie all’immatricolazione solo presso la direzione provinciale (Dp) dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente in base al proprio domicilio fiscale, alla data della presentazione della richiesta. Questa è una delle principali novità introdotte dal provvedimento direttoriale del 19 aprile 2018.

lunedì 23 aprile 2018

Due nuove causali per enti bilaterali

Con le risoluzioni 29/E e 30/E vengono istituite due nuove causali per enti bilaterali: EBSP ed EBIG. Dovranno essere utilizzate per versare, mediante F24, i contributi destinati, nel primo caso all’Ente bilaterale nazionale settore privato “E.Bi.Na.S.P.”, nel secondo all’Ente bilaterale generale della sicurezza e del terziario “Ebigest”.

venerdì 20 aprile 2018

Fatturazione elettronica: oltre il 60% dei commercialisti alle prese

La fatturazione elettronica tocca oltre il 60% degli studi di natura commercialista o multidisciplinare. In poco meno del 50% dei casi le strutture si sono attrezzate per fornire questo servizio alla clientela acquisendo un software dedicato. Sono solo il 13%, invece, gli studi che non hanno ricevuto nessuna richiesta di adempimento da parte dei propri clienti. Mentre il 9% dei commercialisti e l’8% degli studi multidisciplinari hanno deciso di non offrire per niente il servizio. Questi alcuni dei dati contenuti nella ricerca dell’Osservatorio professionisti e innovazione digitale della school of management del Politecnico di Milano. 

venerdì 20 aprile 2018

Locazioni: per i contratti a canone concordato attestazione necessaria per i non assistiti

In risposta a un interpello, l’Agenzia delle entrate (risoluzione n. 31 del 20 aprile 2018) fornisce chiarimenti in materia di contratti di locazione a uso abitativo stipulati a canone concordato. L’istanza riguardava i contratti a canone concordato per i “non assistiti”, e l’attestazione concernente la rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto all’accordo sottoscritto in sede locale per la stipula dei contratti di locazione a uso abitativo a canone concordato, se deve ritenersi obbligatoria per poter beneficiare delle connesse agevolazioni fiscali. La risoluzione chiarisce che l’acquisizione dell’attestazione rappresenta “elemento necessario“ per il riconoscimento delle agevolazioni tributarie collegate, in generale, ai contratti di locazione a canone concordato (applicazione dell’aliquota ridotta del 10% per la cedolare secca; ulteriore riduzione del 30%, ai fini Irpef, del reddito imponibile del proprietario; corrispettivo annuo per la determinazione della base imponibile per l’applicazione dell’imposta proporzionale di registro assunto nella misura minima del 70% – articolo 8, legge 431/1998). L’obbligo di acquisire l’attestazione risponde all’esigenza di dimostrare la sussistenza di tutti gli elementi utili ad accertare, da un lato, i contenuti dell’accordo locale e, dall’altro, i presupposti per accedere alle agevolazioni fiscali.

venerdì 20 aprile 2018

Stabili organizzazioni sotto controllo della GdF

La Guardia di finanza verifica le stabili organizzazioni. I controlli sono fatti caso per caso senza sottovalutare le attività ausiliarie, e si guarda anche le entità non formalmente costituite o fiscalmente identificate. Le novità normative sulla stabile organizzazione, che modificano il Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir) alla luce delle indicazioni dell’Ocse sono sott’occhio, in particolare è operato un distinguo per quanto riguarda gli elementi della lista positiva e della lista negativa dei requisiti per ricadere o meno nell’ambito della stabile organizzazione.

venerdì 20 aprile 2018

Dichiarazione precompilata: si può annullare entro il 20 giugno

In una delle Faq dell’Agenzia delle entrate riguardo la precompilata 2018 ha chiarito che: il contribuente che ha già trasmesso il 730 e ha riscontrato un errore, può annullare la dichiarazione precedente e inviare, tramite l’applicazione web, una nuova dichiarazione a partire dal 28 maggio (operazione possibile una sola volta fino al 20 giugno). Dopo il 20 giugno sarà possibile correggere la dichiarazione precedentemente inviata: presentando al CAF o al professionista un 730 integrativo, entro il 25 ottobre. Il 730 integrativo si può presentare solo nel caso in cui si tratti di una dichiarazione più favorevole al contribuente; trasmettendo, tramite l’applicazione web, il modello Redditi correttivo entro il 31 ottobre o il modello Redditi integrativo dopo il 31 ottobre.

venerdì 20 aprile 2018

Adempimenti: la dichiarazione IVA

Entro il prossimo 30 aprile deve essere inviata la dichiarazione IVA 2018. La trasmissione della dichiarazione può essere eseguita: in via diretta (tramite fisconline o, se abilitati, tramite Entratel); tramite intermediario abilitato (Entratel). Se presentata entro 90 giorni dalla scadenza dei termini sopra indicati si considera valida, salvo l’applicazione delle sanzioni previste dalle legge; se, invece, presentata dopo 90 giorni si considera omessa, ma costituisce titolo per la riscossione dell’imposta che risulta dovuta.

venerdì 20 aprile 2018

Sicurezza lavoro: la nuova ISO

Sono stati definiti i requisiti per un sistema di gestione della salute e sicurezza del lavoro aziendale che vanno a sostituire quelli previsti da BS OHSAS 18001:2007. L’International Organization for Standardization (ISO) ha emanato la tanto attesa norma 45001:2018 “Occupational health and safety management systems – Requirements with guidance for use”, che rappresenta il nuovo standard relativamente ai requisiti dei Sistemi di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul lavoro (SGSSL). La nuova ISO 45001:2018 è applicabile a qualsiasi organizzazione (società, imprese individuali, enti, etc.) indipendentemente dalle sue dimensioni, tipo e attività.

giovedì 19 aprile 2018

730/2018: i redditi fondiari non imponibili vanno esposti

La Legge di Bilancio 2017 dispone che per gli anni 2017, 2018 e 2019, i redditi dominicali e agrari non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola. Nel modello 2018 del 730 tali redditi dovranno comunque essere esposti pur non concorrendo gli stessi a formare la base imponibile. Rimangono invece uguali le regole di compilazione per gli altri soggetti.

giovedì 19 aprile 2018

Dichiarazione annuale relativa ai rifiuti speciali, tossici e nocivi e materiali riutilizzabili (MUD)

Tra le prossime scadenze ricordiamo che entro il prossimo 30 aprile bisogna presentare, in via telematica, la dichiarazione annuale relativa ai rifiuti speciali, tossici e nocivi e materiali riutilizzabili tramite il Modello unico di dichiarazione ambientale 2018 (Mud) riferito all’anno 2017. Il modello va trasmesso per via telematica successivamente alla registrazione sul sito www.mudtelematico.it e disponendo di una firma digitale.

giovedì 19 aprile 2018

Bitcoin : disciplina applicabile

I bitcoin sono una valuta virtuale utilizzata in modo sempre più diffuso per l’acquisto di beni e servizi e autonomamente negoziata su un proprio mercato particolare, al di fuori dei circuiti tradizionali. In un’istanza di interpello, l’Agenzia delle entrate chiarisce che i proventi derivanti dalla compravendita di bitcoin nell’ambito del reddito di impresa concorrono analiticamente all’imponibile. Le operazioni sono però esenti da Iva in quanto costituiscono prestazioni di servizi finanziari. I guadagni realizzati dalle persone fisiche (non esercenti attività di impresa) clienti della società che rende possibile la compravendita della valuta virtuale non sono imponibili perché non speculative; e ciò esclude l’obbligo, per la società, di adempiere gli obblighi di sostituzione di imposta nei confronti della clientela.

giovedì 19 aprile 2018

Assegno di ricollocazione: la partenza è prorogata a maggio

Con la delibera n. 14 del 10 aprile 2018, l’ANPAL ha rinviato al prossimo mese di maggio l’entrata a regime dell’assegno di ricollocazione, prevista inizialmente per lo scorso 3 aprile.

giovedì 19 aprile 2018

Corte europea dei diritti dell’uomo: è corretta l’imposta sull’esproprio

In una controversia fra Stato italiano e due cittadini, è stata data ampia discrezionalità al legislatore purché rispetti l’equilibrio fra tutela dei diritti dei singoli e interesse pubblico. La Corte europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, con la sentenza resa su ricorso 50821/2006, dell’8 febbraio scorso, ha ritenuto accettabile, e non proibitiva, la ritenuta fiscale del 20% del totale dell’indennità di esproprio accordata. Il prelievo impositivo è tale da non snaturare le finalità di detta indennità, tra l’altro parametrata al valore di mercato del bene.

giovedì 19 aprile 2018

Accertamento e rideterminazione del ricarico: per disattenderlo i giudici devono motivare il perché

L’Agenzia delle entrate può accertare i maggiori ricavi non dichiarati, ai sensi dell’art. 39, primo comma, lett. d) del DPR n. 600 del 1973 anche in presenza di una contabilità regolarmente tenuta sotto il profilo formale ma che risulti in generale inattendibile. Per disattendere la ricostruzione operata dall’Ufficio i giudici devono motivare la scelta di applicare una percentuale di ricarico inferiore rispetto a quella accertata. E’ la motivazione dell’ordinanza di Cassazione n. 8923 dell’11 aprile 2018, con la quale si accoglie il ricorso presentato dall’Agenzia delle entrate.

mercoledì 18 aprile 2018

Iva: la dichiarazione per i forfettari che entrano nel regime

Il 30 aprile scade il termine per la presentazione dichiarazione Iva anche per i contribuenti che a partire dal 2018 entrano nel regime forfettario. Tali contribuenti dovranno barrare l’apposita casella al rigo VA14 e indicare l’eventuale rettifica Iva VF70. Nel caso in cui la dichiarazione esponesse un credito è prevista la possibilità di chiedere il rimborso, ovvero utilizzare il credito in compensazione con altre imposte e contributi nel Mod. F24.

mercoledì 18 aprile 2018

Irpef: ci sono 8 milioni di incapienti

Sono circa 8 milioni i contribuenti incapienti, che non riescono a sfruttare le detrazioni Irpef consentite dalla legge perché dispongono di un reddito inferiore. E sono 3,12 milioni i contribuenti che non riescono a sfruttare completamente le detrazioni per carichi di famiglia. Lo ha dichiarato Massimo Miani, Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti. I dati emergono da una rielaborazione delle dichiarazioni dei redditi 2017 e 2016 della Fondazione Nazionale dei Commercialisti, su quando fornito dal Dipartimento delle Finanze.

mercoledì 18 aprile 2018

Scadenze: contributi Enpaia

I datori di lavoro agricoli devono, entro il prossimo 26 aprile, presentare le denunce contributive degli impiegati occupati in relazione al mese precedente all’Enpaia.

mercoledì 18 aprile 2018

Iva annuale: entro il 30 aprile la presentazione

Il 30 aprile scade il termine per la presentazione della dichiarazione Iva annuale 2017. In caso di omissione dei versamenti, fino al 2016 gli importi non versati andavano a confluire nel saldo annuale del dichiarativo. Con l’introduzione delle Comunicazioni Periodiche delle Liquidazioni IVA (LI.PE.), sono ora queste ultime la fonte in base alla quale l’Amministrazione Finanziaria effettua il controllo tra versamenti dovuti e versamenti effettuati. Per effetto di questa novità il quadro VL è mutato.  I versamenti omessi in corso d’anno non devono influenzare il saldo annuale del dichiarativo Modello IVA 2018. Nel caso in cui la LI.PE. non sia stata correttamente presentata si rende obbligatoria la compilazione del quadro VH, nella quale indicare valori di saldi esatti delle liquidazioni periodiche, valori che diventano rilevanti anche ai fini del rigo VL30 “imposta dovuta”. Il quadro VH, invece, non deve essere compilato laddove le comunicazioni periodiche siano state tutte correttamente presentate nei termini, o correttamente ripresentate entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA 2017.

mercoledì 18 aprile 2018

Stoccaggio di prodotti energetici: firmato il decreto attuativo

Sono state pubblicate le norme attuative della nuova disciplina per il rilascio dell’autorizzazione allo stoccaggio di prodotti energetici presso depositi di terzi. I soggetti che intendono stoccare propri prodotti energetici presso depositi ausiliari, cioè depositi fiscali o presso depositi di destinatari registrati di cui non sono titolari, devono presentare, prima dell’inizio dello stoccaggio, un’istanza telematica. L’istanza deve essere sottoscritta dal titolare dell’impresa o dal rappresentante legale della società e va presentata: per i soggetti stabiliti in Italia, all’ufficio delle dogane territorialmente competente in base alla sede legale; per i soggetti stabiliti in un altro Stato membro Ue, a qualunque ufficio delle dogane ubicato in un capoluogo di regione. Per i soggetti non stabiliti nell’Ue, l’istanza deve essere sottoscritta dal rappresentante fiscale e va presentata all’ufficio delle dogane territorialmente competente in base al domicilio fiscale del rappresentante fiscale.

mercoledì 18 aprile 2018

730: la dichiarazione congiunta

Il 730 precompilato congiunto 2018 è la possibilità per i coniugi o dai cittadini uniti civilmente di presentare un’unica dichiarazione e possiedono determinati requisiti reddituali e se almeno uno dei due, possiede i requisiti per presentare il 730. L’opzione è prevista sia per i coniugi che si rivolgono al Caf o intermediari autorizzati, o al sostituto di imposta, per cui datore di lavoro o ente pensionistico, sia per chi presenta il 730 precompilato congiunto da solo, utilizzando la modalità telematica.

martedì 17 aprile 2018

Professioni: equo compenso per ingegneri e architetti

L’equo compenso è sempre più presente nell’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria. Diminuiscono, infatti, del 20% i casi in cui non viene allegato al bando pubblico il calcolo dei compensi posti a base di gara. Inoltre, scende dell’8% il numero di gare in cui si configura un errore nel calcolo dei corrispettivi destinati al professionista.

martedì 17 aprile 2018

Bilanci 2017: calendario serrato

Bilanci 2017: attenzione  alle modalità di convocazione, alle modifiche dei principi contabili nazionali (Oic) già applicabili e alla tempistica per l’approvazione. Se la convocazione non è conforme allo statuto, possono scattare le sanzioni da 1.032 a 6.197 euro per ogni amministratore e/o sindaco. Ai fini dell’approvazione del bilancio, gli amministratori devono aver trasmesso all’organo di controllo (se esistente) e almeno trenta giorni prima della data prevista per l’approvazione, la bozza di bilancio, completa di tutti i documenti richiesti, e devono aver depositato lo stesso presso la sede sociale nei 15 giorni precedenti alla data dell’assemblea. La convocazione deve essere fatta dagli amministratori; in caso di mancata o non conforme convocazione da parte dei due organi, scatta la sanzione per ogni amministratore e/o sindaco da 1.032 a 6.197 euro, ai sensi dell’art. 2631 c.c.; l’attività di accertamento è a cura della camera di commercio competente (Mise, circ. 72265/2014). La convocazione dell’assemblea deve avvenire almeno otto giorni prima della stessa, nelle modalità prescritte dagli statuti sociali, anche a mezzo posta elettronica certificata, in sostituzione della raccomandata con ricevuta di ritorno, tenendo conto che il bilancio può essere approvato anche in seconda convocazione se indicata nello statuto sociale poiché, per le società a responsabilità limitata, la detta forma non è stata espressamente codificata.

martedì 17 aprile 2018

Precompilata: boom di accessi

Da ieri è online la dichiarazione precompilata 2018 (redditi 2017) predisposta dall’Agenzia delle entrate. Nel corso delle prime ore di apertura del canale di consultazione, si sono registrati ben 218mila accessi, con un incremento del 45% rispetto allo stesso intervallo di tempo dello scorso anno. Si accede attraverso uno dei seguenti canali: sistema pubblico per l’identità digitale (Spid); credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia (Fisconline); pin rilasciato dall’Inps; credenziali di tipo dispositivo rilasciate dal Sistema informativo di gestione e amministrazione del personale della pubblica (NoiPA); carta nazionale dei servizi. 

martedì 17 aprile 2018

Online il software per l’invio delle liquidazioni periodiche Iva

Sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle entrate i programmi per la compilazione e il controllo delle comunicazioni; il prossimo appuntamento è il 31 maggio. La comunicazione deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello approvato dall’Agenzia lo scorso 21 marzo.

martedì 17 aprile 2018

Anche per gli ISA sono previste cause di esclusione

Gli ISA (indicatori affidabilità fiscale) prevederanno delle cause di esclusione. Sono in vigore per i redditi 2018 e prendono il posto degli studi di settore. L’art. 9 bis Dl n. 50/2017, che ha istituito gli ISA, ha previsto l’esclusione dall’applicazione degli stessi nei periodi di imposta nei quali il contribuente ha iniziato o cessato l’attività, ovvero di non normale svolgimento della stessa. L’esclusione riguarderà anche i contribuenti che dichiareranno ricavi di cui all’art. 85, comma 1, esclusi quelli delle lettere c, d ed e, o compensi di cui all’art. 54 del TUIR, di ammontare superiore al limite stabilito dal decreto ministeriale di approvazione o revisione dei nuovi indici. Sono esclusi i contribuenti che si avvalgono del regime forfetario di cui alla legge n. 190/2014 e i contribuenti che continueranno ad applicare, sia pure fino ad esaurimento, il regime di vantaggio dei minimi, ed anche  i contribuenti che esercitano due o più attività d’impresa, non rientranti nel medesimo ISA. Ciò a condizione che l’importo dei ricavi non rientranti tra quelli di cui all’ISA relativo all’attività prevalente superi il 30% dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati. Tra le altre esclusioni previste: gli enti del Terzo settore non commerciali che determinano il reddito in base al regime forfetario di cui all’art. 80 del Dl n. 117/2017; le imprese sociali disciplinate dallo stesso Dl n. 117/2017, le società cooperative, le società consortili e i consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie e associate e le società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano esclusivamente a favore degli utenti stessi.

martedì 17 aprile 2018

Società calcistiche: i bilanci saranno in utile?

Scatta dall’anno prossimo, quindi dalla stagione che si avvierà ufficialmente il 1° luglio 2018, la stretta sul fair play finanziario. Le società che non avranno i conti in ordine rischieranno di non iscriversi al campionato. Fino ad oggi le regole, anche se già in vigore, sono state applicate in maniera più morbida. D’ora in avanti la correttezza dei conti del bilancio sarà di eguale importanza alla possibilità di avvalersi delle prestazioni di un fuoriclasse.
La FIGC, oltre a recepire una normativa già applicabile a livello internazionale, ha inteso evitare un altro caso Parma. Secondo i parametri della UEFA apparivano evidenti le condizioni di grave dissesto finanziario della società che infatti sono venute alla luce, in tutta la loro gravità, nel campionato nazionale. D’altra parte è sotto gli occhi di tutti che i dirigenti di Inter, Roma e Milan dovranno recarsi nei prossimi giorni a Nyon per la valutazione delle perdite eccessive prodotte fino ad oggi ed oggetto di monitoraggio.
Proprio sul tema delle perdite è intervenuto un nuovo indicatore introdotto dalla FIGC. Saranno tollerate le perdite per un importo massimo pari al 25% del fatturato medio degli ultimi tre esercizi. Qualora dovesse essere superata la predetta percentuale i soci dovranno intervenire ricapitalizzando la società con apporti, quindi, con denaro fresco. Qualora il livello delle perdite rispetto al fatturato medio dovesse raggiungere il 50% scatterà il divieto di tesseramento di nuovi calciatori.
Ora, però, è necessario un ulteriore e fondamentale passaggio. Sarà fondamentale che le nuove regole siano effettivamente applicate con le relative sanzioni. E’ oramai terminato non solo il calcio, del quale siamo tutti nostalgici, giocato in contemporanea alle ore 15,00 senza le pay TV, tutte le domeniche, ma anche il calcio dove era più bravo chi spendeva di più rischiando anche di mettere a dura prova l’esistenza in vita della società. Questo principio è valido anche per i tifosi che non potranno più appassionarsi al mero risultato sportivo, ma dovranno imparare a saper leggere i numeri del bilancio familiarizzando con concetti in alcuni casi nuovi, come fatturato, perdite, indicatori di liquidità, e così via. E’ il segno di un mondo che cambia e non solo dal punto di vista sportivo. (Nicola Forte)

martedì 17 aprile 2018

5 per mille: le preferenze di destinazione

Per il 2016 i beneficiari del contributo sono stati, in tutto, 48.966: 40.742 enti del volontariato, 7.698 associazioni sportive dilettantistiche, 418 enti impegnati nella ricerca scientifica e 108 enti che operano nel settore della sanità. A partecipare al riparto del 5 per mille sono stati anche 8.906 Comuni, ai quali vanno 15,2 milioni di euro. Il contributo andato alla ricerca sanitaria supera i 16,7 milioni di euro, in tema di ricerca scientifica circa un milione di contribuenti hanno optato per l’Airc, a cui vanno oltre 39,5 milioni di euro, nel settore del volontariato, invece, Emergency risulta essere l’ente a cui è andato il contributo maggiore, seguito da Medici senza frontiere.

lunedì 16 aprile 2018

Pagamenti elettronici: indagini dell’Antitrust

L’Antitrust punta i fari sull’aumento delle commissioni per pagamento con carta dal benzinaio. L’Autorità garante della concorrenza sta considerando se gli intermediari dei pagamenti elettronici, Nexi e Bancomat, hanno esercitato un abuso di posizione dominante in relazione all’aumento unilaterale delle commissioni sulle transizioni per i pagamenti con carta di credito o carta di debito.

lunedì 16 aprile 2018

Rottamazione delle cartelle: deadline il 15 maggio

Scade il 15 maggio il termine per aderire alla definizione agevolata prevista dal Dl 148/2017, che consente ai contribuenti di pagare l’importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha realizzato una serie di servizi per agevolare le procedure di presentazione della domanda, con particolare attenzione ai canali digitali a disposizione dei contribuenti e con applicativi ad hoc per i professionisti, che possono farsi delegare e agire con semplicità e immediatezza per conto dei loro clienti.

lunedì 16 aprile 2018

Precompilata: da oggi consultabile online

Parte ufficialmente oggi la nuova stagione dichiarativa. La dichiarazione precompilata è online. Il 730 potrà essere modificato e inviato dal 2 maggio al 23 luglio, mentre il modello Redditi potrà essere modificato dal 2 maggio e trasmesso dal 10 maggio al 31 ottobre. Da quest’anno, inoltre, a disposizione dei contribuenti, che intendono modificare il proprio 730 precompilato, c’è una nuova funzionalità di compilazione assistita del quadro E (quello relativo agli oneri detraibili e deducibili). In questo modo sarà più semplice e immediato modificare, integrare o cancellare i dati, nonché inserire nuovi documenti di spesa.

lunedì 16 aprile 2018

Furto di identità: pagano i danni banche e poste

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 9158 del 12 aprile 2018, ha decretato che la banca o le Poste sono responsabili per il phishing, la frode informatica mediante il furto delle credenziali di accesso al conto, e devono risarcire il cliente, salvo il caso che non dimostrino l’incauta trasmissione delle password da parte del titolare a mail sospetta e sconosciuta e cioè la riconducibilità dell’operazione al cliente stesso.

 

lunedì 16 aprile 2018

Esecuzioni immobiliari: aste online

Dal 10 aprile le aste giudiziarie si svolgono obbligatoriamente con modalità telematiche, visto che sono decorsi i 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n. 7 del 10 gennaio 2018) del decreto con cui il ministro della Giustizia ha attestato la piena funzionalità del portale delle vendite pubbliche. Dopo gli interventi normativi, la pubblicità dovrà essere effettuata obbligatoriamente sul portale delle vendite pubbliche e, nel breve periodo, la presentazione dell’offerta ed il deposito cauzionale dovranno essere effettuate utilizzando esclusivamente la piattaforma messa a disposizione dal Ministero.

lunedì 16 aprile 2018

Sono pronti gli “Indici di affidabilità fiscale”

Con il Dm 23 marzo 2018 pubblicato nel supplemento ordinario n. 18 della GU del 12 aprile, sono stati approvati, oltre a 3 territorialità specifiche, 69 Indici sintetici di affidabilità fiscale: 29 riguardanti il commercio, 8 relativi alle professioni, 17 per l’area dei servizi e 15 per il comparto manifatturiero. E’ la prima approvazione, si ricorda che gli Isa entreranno in vigore dal periodo d’imposta 2018, così come previsto al comma 931 dell’articolo 1 della legge 205/2017.

venerdì 13 aprile 2018

Cassazione: credito Iva sempre spettante

Il credito Iva è dovuto anche in caso di omessa dichiarazione annuale. Il contribuente lo può detrarre anche in assenza della dichiarazione annuale e fino al secondo anno successivo a quello in cui è sorto il diritto, purché vengono rispettati i requisiti sostanziali previsti per legge. La dichiarazione annuale Iva è un adempimento formale e rappresenta “una mera esternazione di scienza”, senza precludere in alcun modo il diritto alla detrazione. Sono queste le conclusioni contenute nell’ordinanza della Corte di Cassazione n. 6488 del 16 marzo 2018.

venerdì 13 aprile 2018

Accertamento: indagini bancarie anche per le persone fisiche

Le presunzioni legali in tema di indagini finanziarie valgono per la generalità dei contribuenti e non solo per i titolari di reddito di impresa. Nelle rettifiche, le operazioni bancarie di prelevamento hanno valore presuntivo nei confronti dei soli imprenditori, quelle di versamento rilevano per tutti. Spetta al contribuente interessato fornire la prova che i movimenti riscontrati siano del tutto irrilevanti ai fini della pretesa fiscale; in tale contesto le prove esibite devono essere oggettive e specifiche, e non generiche spiegazioni sulla presunta provenienza del maggior reddito. Questa è la sintesi di quanto osservato dalla Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 7281 del 23 marzo scorso.

venerdì 13 aprile 2018

Istanze di interpello Agenzia: nuovi indirizzi telematici

Cambiano gli indirizzi telematici a cui i contribuenti possono inviare le istanze di interpello. Lo ha comunicato l’Agenzia delle entrate sul suo sito. Con il provvedimento 1° marzo 2018 è stato stabilito che la struttura unica deputata a ricevere gli interpelli indirizzati agli uffici centrali dell’Agenzia delle entrate è la nuova divisione Contribuenti.  L’istanza di interpello si può presentare alla divisione Contribuenti tramite una delle seguenti modalità: consegna a mano o spedizione a mezzo plico raccomandato, con avviso di ricevimento, all’indirizzo via Cristoforo Colombo 426 c/d 00145 Roma; pec all’indirizzo interpello@pec.agenziaentrate.it. I soggetti non residenti che non si avvalgono di un domiciliatario in Italia al seguente indirizzo mail: div.contr.interpello@agenziaentrate.it. I soggetti in regime di cooperative compliance devono inviare le proprie istanze all’Ufficio adempimento collaborativo della Divisione Contribuenti – Direzione Centrale Grandi Contribuenti: via pec, all’indirizzo dc.acc.cooperative@pec.agenziaentrate.it; via mail all’indirizzo dc.acc.ucc@agenziaentrate.it (per i soggetti non residenti privi di pec); consegna a mano o spedizione a mezzo plico raccomandato con avviso di ricevimento. Per gli interpelli diversi da quelli “centrali”, invece, restano validi gli indirizzi pec delle Direzioni regionali a cui inviare le istanze, indicati nel provvedimento 4 gennaio 2016.

venerdì 13 aprile 2018

Iper ammortamento: i termini della perizia giurata

Con la risoluzione n. 27/E del 9.4.2018, l’Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti in merito all’agevolazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 relativa agli investimenti in beni strumentali finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello «Industria 4.0», laddove la perizia sia acquisita nel periodo d’imposta successivo a quello di interconnessione al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. In base alla normativa e ai chiarimenti già forniti, la perizia tecnica giurata, assieme alla dichiarazione del legale rappresentante, previsti dalla legge per attestare l’interconnessione, deve essere acquisita dall’impresa entro il periodo d’imposta in cui il bene entra in funzione o, se successivo, entro il periodo d’imposta in cui il bene è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura; in quest’ultimo caso l’agevolazione sarà fruita solo a decorrere dal periodo d’imposta in cui si realizza l’interconnessione stessa. Al riguardo, il co. 11 dell’art. 1, L. 232/2016 non fissa alcun termine entro il quale, a pena di decadenza, debbano essere acquisiti i documenti attestanti la sussistenza dei requisiti necessari per l’agevolazione. E’, tuttavia, propedeutico che, se i documenti sono acquisiti in un periodo d’imposta successivo a quello di interconnessione, la fruizione dell’agevolazione debba iniziare dal periodo d’imposta in cui i documenti sono acquisiti.

venerdì 13 aprile 2018

Esonero canone Tv per i 75enni: su Facebook e Twitter un riassunto della procedura

E’ stata pubblicata sul sito, sulla pagina Facebook e sul profilo Twitter dell’Agenzia delle entrate una informativa in cui sono riassunte tutte le informazioni utili per i contribuenti, che hanno 75 anni o un’età superiore, per chiedere l’esenzione dal pagamento del canone di abbonamento relativo alla Tv della casa di residenza. Per quest’anno, il limite di reddito per ottenere l’esonero passa da 6.713,98 a 8mila euro annui.

venerdì 13 aprile 2018

Trasmissione telematica dati Caf: le nuove specifiche tecniche

L’Agenzia delle entrate, con provvedimento dell’11 aprile 2018, ha approvato le nuove specifiche tecniche che devono essere utilizzate dai Caf per trasmettere, in via telematica, all’Agenzia delle entrate i dati relativi alla propria attività.

giovedì 12 aprile 2018

Cassazione: notifica tramite ar senza la qualifica di chi ritira

In caso di notificazione ai sensi dell’articolo 140 cpc, la raccomandata con la quale viene data notizia al destinatario del deposito dell’atto nella casa comunale non è soggetta alla disciplina della legge 890/1982 ma soltanto a quanto prescritto dal regolamento postale per la raccomandata ordinaria. Tanto ha detto la Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 6492 del 16 marzo 2018 dove si precisa che per la ritualità della notifica è, quindi, sufficiente che il relativo avviso di ricevimento sia sottoscritto da persona rinvenuta dall’ufficiale postale, non dovendo invece da esso risultare la qualità del consegnatario o la sua relazione con il destinatario.
 

giovedì 12 aprile 2018

Cassazione: illegittima l’Iva sulle royalty

Secondo la Corte di Cassazione (sentenza 6 aprile 2018, n. 8473) è Illegittima l’Iva sulle royalty. L’imposta corrisposta con il meccanismo dell’inversione contabile, anche a seguito di accertamento relativo alle royalty, non può essere nuovamente richiesta/pretesa dall’Autorità doganale quale tributo di importazione, configurandosi comunque quale imposta interna a prescindere dalle modalità di riscossione. 

giovedì 12 aprile 2018

Italia: 250 ore di adempimenti fiscali

Si impiegano circa 250 ore per essere in regola con gli adempimenti fiscali in Italia . Dato in miglioramento rispetto al 2010 quando occorrevano 300 ore. Lo rivela la commissione europea nel suo tax survey 2017. La Ue scrive “Due indagini sull’incertezza fiscale nel rapporto tra le imprese e le amministrazioni fiscali consentono di individuare quali fonti di incertezza fiscale sono relativamente più importanti per le scelte economiche, in particolare, una notevole burocrazia e un trattamento incoerente da parte dell’autorità fiscale sono considerati le due fonti più importanti di incertezza fiscale”. Il tempo trascorso comprende le ore necessarie per gestire l’imposta sul reddito delle società, l’imposta sul valore aggiunto e le imposte sui dipendenti.

giovedì 12 aprile 2018

Pensioni: dal 13 aprile le domande per l’Ape volontaria

Dal 13 aprile si potranno presentare le domande per l’Ape volontaria, il “prestito finanziario con garanzia pensionistica” che consentirà a chi avrà almeno 63 anni nel 2018 (o almeno 63 anni e 5 mesi nel 2019) di uscire in anticipo dal lavoro. La conferma arriva dal comunicato dell’ABI, l’Associazione delle Banche italiane, che ha annunciato lo sblocco delle procedure informatiche in tempo per consentire la presentazione della domanda a coloro che hanno chiesto la retroattività.

giovedì 12 aprile 2018

Agevolazioni zone franche urbane: le regole per i nuovi bandi

Il ministero dello Sviluppo economico, con la circolare n. 172230 del 9 aprile 2018, illustra il quadro normativo applicabile ai nuovi bandi di concessione delle agevolazioni fiscali e contributive a favore delle piccole e micro imprese e dei professionisti localizzati nelle zone franche urbane, alla luce delle novità introdotte dal Dm 5 giugno 2017, che ha modificato il precedente Dm 10 aprile 2013. Vengono anche stabiliti i termini per la presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni nelle Zfu individuate dalla delibera Cipe n. 14 dell’8 maggio 2009 non comprese nell’ex obiettivo Convergenza. Si tratta delle zone franche urbane di: Pescara; Matera; Velletri; Sora; Ventimiglia; Campobasso; Cagliari; Iglesias; Quartu Sant’Elena; Massa-Carrara. Le istanze potranno essere presentate a partire dalle ore 12 dal 4 maggio 2018 (ore 12) e fino al 23 maggio 2018 (ore 12).

 

giovedì 12 aprile 2018

Precompilata: consultazione dal 16 aprile

Da lunedì 16 aprile i cittadini potranno consultare la propria dichiarazione dei redditi 2018 “precompilata” dall’Amministrazione finanziaria e a controllare le informazioni che l’Agenzia delle entrate ha utilizzato per mettere a punto un modello in gran parte già pronto per la presentazione. Dal 2 maggio, invece, potranno accettare, modificare e inviare il 730 oppure intervenire sul modello Redditi che, invece, potrà essere trasmesso dal 10 maggio.

mercoledì 11 aprile 2018

Conciliazione di lavoro: l’imponibilità delle somme corrisposte

Nelle conciliazioni di lavoro appaiono casistiche ricorrenti che prevedono l’erogazione di somme rispetto alle quali spesso ci si interroga sull’imponibilità o meno, sia a livello fiscale che previdenziale. In via generale, la somma con cui si concilia rispetto ad un licenziamento è: esente da contribuzione (circ. Inps 263/1997, punto 2); assoggettata all’aliquota TFR in quanto somma che trova origine nella cessazione del rapporto di lavoro (salvo offerta conciliativa). Ciò in tutti i casi in cui con l’erogazione di una somma si estingue il contenzioso relativo al licenziamento, in qualunque delle fattispecie di licenziamento ci si trovi, ivi comprese le ipotesi in cui l’estinzione del rapporto avvenga su sentenza. Ai fini dell’imponibilità, la somma dell’offerta di conciliazione è completamente esente, sia dal punto di vista contributivo che retributivo, mentre le altre somme corrisposte nell’ambito della conciliazione “seguono il regime fiscale ordinario”.

mercoledì 11 aprile 2018

Ok della Ue al credito d’imposta per le regioni colpite dal sisma

La Commissione europea dà l’ok al credito d’imposta per sostenere gli investimenti nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpite dai terremoti del 2016 e del 2017. I fondi a disposizione ammontano a 43,9 mln di euro. Inoltre, il ministero dello Sviluppo economico ha stanziato 48 mln di euro per le imprese che vogliono investire nelle zone del Centro-Italia, colpite dagli eventi sismici. Con due diversi provvedimenti – il primo è la decisione Ue numero Sa 48571 sul credito d’imposta e il secondo la circolare MiSe del 12 marzo 2018, n. 149937 – vengono sbloccate risorse, sia europee, sia nazionali, per il rilancio produttivo delle regioni colpite dai terremoti del 2016 e 2017 .

mercoledì 11 aprile 2018

Fringe benefit: il punto dell’Agenzia

L’Agenzia delle Entrate, nella circolare 29 marzo 2018, n. 5/E, parla della nuova formulazione dell’art. 1, comma 184 della legge di Stabilità del 2016, e cioè della possibilità per il lavoratore, se prevista dal contratto aziendale o territoriale, di convertire il premio di risultato anche con i benefit indicati dall’art. 51 del Tuir, ovvero: concessione di veicoli aziendali, concessione di prestiti, concessione in locazione, uso o comodato di fabbricati, concessione gratuita di viaggi ai dipendenti del settore ferroviario, contributi alle forme pensionistiche complementari, contributi di assistenza sanitaria, azioni.

mercoledì 11 aprile 2018

Ue: per le misure antiterrorismo stretta su Iva e contante

La Ue per contrastare il terrorismo propone l’intensificazione della lotta alla frode Iva,  un limite al contante e lo stop  all’importazione illegale di beni culturali. La commissione europea stima che le frodi transfrontaliere in materia di Iva ammontano a 50 miliardi di euro l’anno. Le misure proposte dalla comprendono l’inasprimento dei controlli in contanti sulle persone che entrano o escono dall’Unione con 10 mila euro o più. Le verifiche doganali verrebbero estese anche al contante inviato in pacchi postali e la definizione di “denaro contante” verrebbe estesa all’oro e ad altre materie prime ad alto valore.

mercoledì 11 aprile 2018

Il Fisco nello Spid

Anche il fisco nello Spid. I servizi online dell’Agenzia delle entrate sono accessibili ora attraverso il Sistema pubblico di identità digitale. A stabilirlo è un provvedimento delle Entrate, firmato dal direttore Ernesto Maria Ruffini, che ufficializza un nuovo step del programma di adeguamento dei propri sistemi It portato avanti con il supporto tecnologico di Sogei.

 

 

mercoledì 11 aprile 2018

Piccoli interventi edilizi senza placet del Comune

I piccoli interventi di ristrutturazione edilizia come il rifacimento dei pavimenti o il rinnovo degli infissi non avranno più bisogno del titolo edilizio, non sarà più necessario il placet dell’ufficio tecnico del comune. La lista è contenuta nel decreto 2 marzo 2018 del ministero delle infrastrutture, cofirmato dal ministero della p.a., recante «Approvazione del glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222», pubblicato in G.U. n. 81 del 7 aprile 2018.

martedì 10 aprile 2018

Iperammortamento: il beneficio dopo la dichiarazione giurata

Con la risoluzione 27/E del 9 aprile 2018, l’Agenzia delle entrate fornisce ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina agevolativa dell’iper ammortamento. Per godere dei benefìci fiscali, l’impresa deve produrre una dichiarazione resa dal legale rappresentante, ovvero, per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a 500 mila euro, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali, oppure un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato, attestanti che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui agli allegati A-B alla legge di bilancio 2017 ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. L’interconnessione, insieme agli altri requisiti previsti dalla legge, deve essere attestata dalla dichiarazione del legale rappresentante, dalla perizia tecnica giurata o dall’attestato di conformità. Tali documenti devono essere acquisiti dall’impresa entro il periodo d’imposta in cui il bene entra in funzione, ovvero, se successivo, entro il periodo d’imposta in cui il bene è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. In quest’ultimo caso, l’agevolazione sarà fruita solo a decorrere dal periodo d’imposta in cui si realizza il requisito dell’interconnessione.  
 

martedì 10 aprile 2018

Dichiarazione precompilata: pubblicate le regole d’accesso

Con il provvedimento del 9 aprile 2018 l’Agenzia ha stabilito le modalità tecniche che consentono ai contribuenti interessati, e agli altri soggetti autorizzati, di prendere visione della dichiarazione precompilata. Due le novità sulle modalità d’accesso “delegato”: il riferimento ai dati dichiarativi dell’anno precedente (non più dei due anni prima) da indicare nella richiesta e l’accesso in cooperazione applicativa con cornice di sicurezza da parte dei Caf, introdotto in via sperimentale. Dal prossimo 2 maggio i contribuenti hanno la possibilità di modificarla/integrarla e di inviarla all’Agenzia nel rispetto degli elevati standard di sicurezza approvati dal Garante della privacy.

martedì 10 aprile 2018

Acquisti intracomunitari di veicoli: i nuovi obblighi comunicativi

Sulla GU del 5 aprile 2018  ieri è stato pubblicato il Dl 26 marzo 2018 del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, adottato di concerto con il direttore dell’Agenzia delle entrate, nel quale sono state adottate le nuove procedure di controllo telematico dei dati relativi ai veicoli importati in Italia e oggetto di acquisto intracomunitario. Tali procedure hanno lo scopo di contrastare e prevenire fenomeni evasivi ed elusivi, in particolare dell’Iva. Le norme modificate sono adesso in vigore e abrogano quelle contenute nel decreto del 30 ottobre 2007 e nel decreto del 29 marzo 2011, nonché ogni altra disposizione contrastante.

martedì 10 aprile 2018

DSA: pubblicate le regole attuative per effettuare la detrazione

L’Agenzia delle entrate, con provvedimento del 6 aprile 2018, ha definito le modalità attuative della nuova detrazione Irpef relativa alle spese sostenute dai soggetti con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA). Per beneficiare della detrazione è necessario essere in possesso di un certificato rilasciato dal Servizio sanitario nazionale, da specialisti o strutture accreditate. Le spese sostenute devono essere documentate da fattura o scontrino fiscale, sul quale va indicato il codice fiscale del soggetto affetto da Dsa e la natura del prodotto acquistato o utilizzato. Tra gli strumenti compensativi si elencano a titolo esemplificativo: la sintesi vocale, che trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto; il registratore, che consente all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione; i programmi di video scrittura con correttore ortografico, che permettono la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura e della contestuale correzione degli errori; la calcolatrice, che facilita le operazioni di calcolo; altri strumenti tecnologicamente meno evoluti quali tabelle, formulari, mappe concettuali. Nel novero dei sussidi tecnici e informatici, invece, rientrano le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, come, i computer necessari per i programmi di video scrittura, appositamente fabbricati o di comune reperibilità, preposti a facilitare la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, l’accesso alla informazione e alla cultura.

martedì 10 aprile 2018

730: ok alle correzioni delle spese sanitarie nel precompilato

Le spese sanitarie e veterinarie si possono correggere nel modello 730 precompilato. La nuova funzionalità è riservata ai contribuenti che accedono al portale tramite tessera sanitaria (TS); il Garante della privacy ha detto SI nel provvedimento 194 del 5 aprile 2018. 

martedì 10 aprile 2018

CNDCEC: rischio costi alti per la fatturazione elettronica

Il CNDCEC denuncia un rischio aumento costi per la fattura elettronica, che potrebbe diventare un affare per le società di software. Il Consiglio nazionale dei commercialisti sarebbe pronto a scendere in campo, e sta riflettendo sulla possibilità di creare un portale autonomo per gestire i processi di fatturazione digitale, che«consenta, almeno ai piccoli studi professionali, di poterne usufruire in maniera assolutamente gratuita. A darne notizia il tesoriere dell’Ordine nazionale Roberto Cunsolo, al congresso dell’Associazione nazionale commercialisti (Anc) sul rapporto fra fisco e contribuente.

lunedì 9 aprile 2018

Dichiarazioni: deduzioni e detrazioni in aumento nel 2016

Nelle dichiarazioni presentate dalle persone fisiche nel 2017, relative ai redditi prodotti nel 2016, le detrazioni e le deduzioni Irpef sono risultate in crescita del 2,5% rispetto all’anno precedente. Tra queste un posto d’onore spetta alle spese per contributi, tanto sul fronte obbligatorio, quanto su quello volontario. In lieve aumento anche gli assegni liquidati agli ex coniugi, saliti a quota 880 milioni di euro. Le statistiche sono state diffuse dal Dipartimento delle finanze.  

lunedì 9 aprile 2018

La mancata stampa dei libri è configurabile quale bancarotta documentale

Si incorre nel reato di bancarotta documentale semplice in caso di mancato aggiornamento del libro inventari e beni ammortizzabili. Deve infatti ritenersi che l’art. 2214, comma 2, cc imponga di tenere anche tutte le scritture che attestano l’attività negoziale dell’impresa rispetto ai beni strumentali, vale a dire quelli di cui la società si serve per la sua attività commerciale. È quanto emerge dalla sentenza 15463/18, pubblicata il 6 aprile dalla quinta sezione penale della Cassazione. 

lunedì 9 aprile 2018

Disciplina del transfer pricing: le osservazioni degli operatori

Sono disponibili sul sito del Mef, in una pagina dedicata, i commenti e le proposte degli operatori che hanno partecipato alla consultazione pubblica sul pacchetto di misure attuative delle recenti novità normative in materia di disciplina dei prezzi di trasferimento (transfer pricing.

lunedì 9 aprile 2018

CTP: le sponsorizzazioni sono deducibili

I corrispettivi erogati a favore di associazioni sportive dilettantistiche costituiscono per il soggetto erogante, nel limite di 200.000 euro annui, spese di pubblicità integralmente deducibili nell’anno di sostenimento. Tanto è asserito nelle ultime due sentenze emesse dalla Commissione tributaria provinciale di Macerata (nn. 67/2018 e 73/2018 del 14/02/2018, depositate il 7/3/2018).

lunedì 9 aprile 2018

Agevolazione prima casa: attenzione se si possiede già un immobile

La Corte di cassazione – sentenza n.8429 depositata il 5 aprile 2018 – nega l’agevolazione prima casa al contribuente che possiede nel comune un altro immobile accatastato come abitazione seppur utilizzato come studio professionale. Con avviso di liquidazione l’Agenzia delle entrate aveva disconosciuto al contribuente il beneficio per l’acquisto della prima casa in quanto già proprietario di altro immobile sito nel medesimo comune dell’immobile per cui era stato applicato il beneficio. Il ricorrente aveva impugnato tale atto affermando la spettanza dell’agevolazione in quanto l’immobile da lui già posseduto era adibito a studio medico. Dopo la decisione favorevole dei giudici di primo grado la Commissione tributaria regionale ha accolto l’appello dell’Ufficio confermando la legittimità dell’avviso di liquidazione.

lunedì 9 aprile 2018

Spesometro: 1miliardo di invii

Lo spesometro tocca 1miliardo di invii. È questo il dato delle trasmissione dei documenti da parte degli intermediari verso l’Agenzia delle entrate. L’amministrazione sta monitorando attentamente i flussi telematici, la cui scadenza per gli invii è fissata ad oggi. Al momento dunque si va verso la copertura di circa i due terzi del totale delle trasmissioni. L’unico ritardo, peraltro evidenziato anche nei giorni scorsi dai professionisti, è quello delle ricevute di riscontro che non arrivano velocemente. 

venerdì 6 aprile 2018

Detraibilità Iva sui carburanti con pagamenti tracciabili

Dopo un confronto con le associazioni di categoria, sono stati definiti i mezzi di pagamento che consentono la detraibilità Iva e la deducibilità della spesa per l’acquisto di carburanti e lubrificanti destinati ad aeromobili, natanti da diporto e veicoli stradali a motore, da parte dei titolari di partita Iva. A partire dal 1° luglio 2018, per poter beneficiare delle deduzioni e delle detrazioni fiscali sugli acquisti di carburanti e lubrificanti è necessario utilizzare forme di pagamento tracciabili.

venerdì 6 aprile 2018

Imprese sociali: nuove modalità di iscrizione al Registro

Sul sito del Mise è disponibile il decreto 16 marzo 2018, che stabilisce le nuove modalità di iscrizione delle imprese sociali al Registro delle imprese. Il decreto entrerà in vigore decorsi 15 giorni dalla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.

venerdì 6 aprile 2018

Esonero dal canone tv ai 75enni: in linea i modelli per sostitutiva e rimborso

Il direttore dell’Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 4 aprile 2018, ha stabilito le modalità attuative dell’esenzione dal pagamento del canone tv per i cittadini di età pari o superiore a 75 anni. Il provvedimento approva il nuovo modello di dichiarazione sostitutiva, che gli interessati dovranno presentare per essere esonerati dal pagamento dell’abbonamento 2018, e il modello di rimborso per chiedere la restituzione del canone eventualmente già versato dai cittadini che hanno diritto all’esenzione.

venerdì 6 aprile 2018

Bonus babysitter e asili nido 2018

L’Inps impartisce le istruzioni per la presentazione delle domande 2018 bonus babysitter e servizi all’infanzia nei nidi convenzionati per lavoratrici dipendenti, autonome e iscritte alla gestione separata, che da quest’anno non sarà più erogato con i voucher per il lavoro accessorio ma con il libretto famiglia per il lavoro occasionale. L’importo del contributo è pari a 600 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi. Per richiederli è necessario registrarsi al servizio telematico INPS “Prestazione Occasionali” e selezionare , dal menù a tendina, la voce “Acquisto di servizi di baby-sitting“. La domanda si può presentare fino all’esaurimento delle risorse disponibili, entro il 31 dicembre 2018.

venerdì 6 aprile 2018

Fondazione Consulenti Lavoro: istruzioni per la compilazione del 730/2018

In vista dell’arrivo della scadenza per la presentazione del modello 730 precompilato ed ordinario, la fondazione studi consulenti del lavoro ha predisposto la circolare n.10/2018 con le istruzioni finalizzate alla corretta gestione della dichiarazione. Nel documento vengono analizzate le diverse modalità di presentazione del 730: la trasmissione diretta tramite il sito dell’Agenzia, quella indiretta attraverso il sostituto d’imposta e infine quella con delega al professionista o al Caf. Inoltre, sono analizzate le caratteristiche ed i vantaggi del modello precompilato rispetto a quello ordinario, le modalità di conservazione della documentazione, gli oneri deducibili e detraibili.

venerdì 6 aprile 2018

Spesometro: da inviare anche i dati rettificati del 2017

Il 6 aprile scade anche il termine per inviare i dati rettificati del primo semestre 2017, senza applicazione delle sanzioni, utilizzando la nuova piattaforma Fatture e Corrispettivi e i nuovi software di controllo. I soggetti Iva possono inviare entro tale data le comunicazioni dei dati fatture del primo semestre 2017, senza subire l’applicazione delle relative sanzioni, se hanno provveduto all’invio della comunicazione, con dati incompleti e/o errati. Nel caso di invio di una comunicazione incompleta è opportuno inviare un nuovo file esclusivamente con i dati mancanti, escludendo quelli già inviati. La scadenza indicata riguarda anche i soggetti Iva che si sono avvalsi del regime di trasmissione dei dati delle fatture, di cui al comma 3, dell’art. 1, dlgs 127/2015 (regime opzionale).

giovedì 5 aprile 2018

Spesometro in scadenza, dal 2019 addio all’adempimento

Scade venerdì il termine per l’invio dello spesometro relativo al secondo semestre, sia nella versione obbligatoria che facoltativa, nonché per correggere, senza applicazione di sanzioni, i dati trasmessi per il primo semestre. E’ ancora incerta l’indicazione delle fatture d’acquisto ricevute l’anno scorso, ma registrate nei primi mesi del 2018: non è chiaro, infatti, se debbano essere caricate su una delle comunicazioni relative al 2017, seguendo il nuovo criterio di imputazione della detrazione dell’Iva, oppure su quella del 2018.  Dal 2019 l’adempimento uscirà di scena in concomitanza con la generalizzazione dell’obbligo di fatturazione elettronica, eccetto che per le operazioni con soggetti esteri, per le quali sarà sostituito da una comunicazione specifica che avrà frequenza mensile.

giovedì 5 aprile 2018

Fisco: operazione trasparenza

L’Agenzia fa partire l’operazione trasparenza. Da quest’anno, i cittadini, che hanno presentato la dichiarazione dei redditi nel 2017, avranno a disposizione i dati su come sono state utilizzate le imposte versate nel 2016. L’operazione dell’Agenzia renderà accessibili i dati attraverso il cassetto fiscale telematico o in allegato alla dichiarazione precompilata via web.

giovedì 5 aprile 2018

Reddito di inclusione: importi Inps

In attesa del reddito di cittadinanza (annunciato), l’Inps illustra le modifiche apportate dalla Legge di Stabilità 2018 sulle “disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà”, con particolare riferimento a requisiti di accesso, decorrenza, durata, finanziamento e importo della nuova misura di contrasto alla povertà denominata ReI o Reddito di Inclusione. Per rientrare tra coloro che possono beneficiare del ReI, è sufficiente che nel nucleo, vi sia “presenza di almeno un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che si trovi in stato di disoccupazione”. I rimanenti requisiti familiari restano invariati fino al 1° luglio 2018, quando avrà effetto l’abrogazione di tutti i requisiti familiari di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo n. 147 del 2017. Quindi, per accedere al ReI, le domande presentate dal 1° luglio 2018 non dovranno soddisfare requisiti sul nucleo familiare. La Legge di Bilancio 2018 ha incrementato le risorse sul Fondo per la lotta alla povertà, portandole a 2.059 milioni di euro per l’anno 2018.

giovedì 5 aprile 2018

2019: l’aumento dell’Iva non è ancora scongiurato

L’aumento dell’Iva al 25% non è ancora scongiurato. Secondo le prime bozze del DEF 2018, la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia non sarebbe prevista, e il costo di un rinvio dell’operazione sembra essere troppo alto per poter essere coperto. Le clausole di salvaguardia, previste dalla Legge di Bilancio 2018, ad oggi prevedono un rialzo dell’IVA a partire dal prossimo anno.

giovedì 5 aprile 2018

Credito IVA primo trimestre 2018: il 30 aprile scade il termine di presentazione delle istanze di rimborso

Entro il 30 apeile è possibile presentare le istanze il rimborso/compensazione orizzontale del credito IVA del primo trimestre 2018.  Presentata l’istanza, l’utilizzo del credito IVA per importi superiori a 5.000 euro può essere effettuato, previa apposizione del visto di conformità, a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione dell’istanza.

giovedì 5 aprile 2018

Liquidazioni periodiche: correzione/integrazione dei dati comunicazione

Nel caso in cui si sia proceduto a presentare la dichiarazione IVA 2018 senza regolarizzare i dati errati e/o incompleti trasmessi con una delle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche del 2017, si dovrà procedere a correggere la dichiarazione IVA, integrandola con i dati mancati. L’iter da seguire: presentare una dichiarazione correttiva nei termini entro il prossimo 30 aprile 2018. In tale caso si dovrà versare unicamente la sanzione ridotta da ravvedimento per la regolarizzazione della comunicazione delle liquidazioni periodiche; si potrà non compilare il quadro VH nel caso in cui si tratti di errori/omissione che non hanno inciso sulla determinazione dell’imposta. Per quantificare la sanzione deve farsi riferimento: al termine di presentazione del mod. Iva. Quindi, se si procede entro il termine del 30 aprile, se la correzione riguarda la comunicazione relativa al secondo trimestre 2017, si applicherà la riduzione a 1/8, se la correzione riguarda la comunicazione relativa al quarto trimestre 2017, si applicherà la riduzione a 1/7.

mercoledì 4 aprile 2018

Omesso versamento di rata dopo adesione avviso di accertamento

I contribuenti in temporanea situazione di obiettiva difficoltà, che non hanno la possibilità di pagare in un’unica soluzione le somme iscritte a ruolo, possono chiederne la rateazione. In tal caso: il mancato pagamento della 1° rata fa si che l’atto non si perfezioni, per cui si darà avvio alla procedura di riscossione; se, invece, viene pagata la 1° rata e non le altre, sulle restanti matura la sanzione “maggiorata” del 45% dell’importo non versato, ma ci si potrà avvalere del ravvedimento operoso. La norma, pur applicandosi agli istituti deflattivi perfezionati dal 22 ottobre 2015, quando è entrato in vigore il Dl n.158/2015, è stata applicata dalla Ctr Bari ad un avviso di accertamento con adesione oggetto di controversia perfezionata in data antecedente al 22 ottobre 2015.

mercoledì 4 aprile 2018

Aliquote di compensazione di bovini e suini 2018

Il Mef ha confermato anche per il 2018 l’innalzamento delle percentuali di compensazione Iva applicabili alle cessioni di animali vivi della specie bovina e suina (DM 26/01/2016 e già prorogato per il 2017 dal DM 27/01/2017). Esse sono: 7,65% per la specie bovina; 7,95% per la specie suina.

mercoledì 4 aprile 2018

Scadenze: spesometro 2° semestre 2017

Si ricorda che entro il 6 aprile 2018 bisogna trasmettere telematicamento lo spesometro relativo alle operazioni del 2° semestre 2017.

mercoledì 4 aprile 2018

Riciclaggio: alert dai giochi

Nel 2017 sono state 2.600 le segnalazioni da gestori di giochi e scommesse per operazioni sospette. Lo si legge nei Quaderni dell’antiriciclaggio – Collana dati statistici, pubblicati dall’Unita di informazione finanziaria della Banca d’Italia. Soprattutto nel secondo semestre dell’anno passato sono aumentati gli alert dagli operatori non finanziari. Le segnalazioni inviate da giugno a dicembre sono state 1.526, il 73% in più rispetto allo stesso periodo del 2016 (881). La crescita complessiva annuale, invece, è del 26%: furono 2.050 le comunicazioni ricevute nel 2016, mentre il totale è arrivato a 2.600 del 2017.

mercoledì 4 aprile 2018

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