Verifiche Sul Lavoro n. 7 - I veri poteri degli ispettori di disconoscere e trasformare i rapporti di lavoro

Parisi Mauro

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Quali sono i veri poteri degli ispettori di disconoscere e trasformare i rapporti di lavoro?
In questo numero proviamo a dare qualche indicazione sui criteri per comprendere se un funzionario agisce come prevede davvero il nostro ordinamento o per prassi che non trovano l’avallo della legge.
Dopo l’estate è ancora vivo in molti il ricordo delle sospensioni dell’attività imprenditoriale che hanno subito soprattutto i pubblici esercizi. Non di rado si tratta di situazioni che paiono decise con tanta fretta e pochi approfondimenti.
Il racconto di una vicenda trattata insieme chiarirà alcune dinamiche e punti fermi della materia.
Intanto giungono buone notizie da giudici di legittimità e tribunali: in caso di controlli ispettivi, sono sempre gli organismi pubblici a dovere dimostrare quanto contestano. Ciò aiuta le difese. Un semplice “modello” potrà aiutare a presentarsi al meglio di fronte ai Tribunali.
In materia di sicurezza, archiviare quanto prima gli “effetti” delle ispezioni appare spesso una buona soluzione. Ma non di rado le sanzioni sembrano “crescere”, inspiegabilmente.
Il caso dei DPI può aiutare a comprendere se si può evitare la moltiplicazione degli esborsi a fronte della commissione di un solo reato.
Focus anche su un’usanza sempre più diffusa: gli “accordi” pre-contestazione tra ispettori e aziende. Vediamo limiti e rischi di una prassi non sempre favorevole a chi è ispezionato.

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Autore Parisi Mauro