Facsimile di rinuncia al ricorso

Nicoletti Valeria

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Tra gli istituti processuali meno conosciuti del processo tributario vi è sicuramente la rinuncia al ricorso, che è un modo di estinzione del processo tributario.

Le modifiche apportate all’istituto, disciplinato dall’art. 44 DLgs. 31.12.1992 n. 546, dall'art. 9, comma 1, lett. p), DLgs. 24.9.2015 n. 156, riguardano semplicemente la soppressione della natura esecutiva dell’Ordinanza di liquidazione delle spese poste, salvo diverso accordo tra le parti, a carico del rinunciante.

Permane, invece, il requisito “più problematico” dell’istituto ovvero la necessità dell’accettazione da parte di tutte le parti costituite che abbiano effettivo interesse alla prosecuzione del processo affinché la rinuncia produca i suoi effetti.

Pertanto, fondamentale è una corretta valutazione della tempistica, processualmente parlando, in cui essa si inserisce.

L'art. 11, comma 1, lett. a), DLgs. 24.9.2015 n. 159 ha invece introdotto nel nostro Ordinamento l’istituto dell’autotutela parziale, con la possibilità per il contribuente di avvalersi degli istituti di definizione agevolata delle sanzioni previsti per l'atto oggetto di annullamento o revoca alle medesime condizioni esistenti alla data di notifica dell'atto purché rinunci al ricorso.

In tale ultimo caso le spese del giudizio restano a carico delle parti che le hanno sostenute per espressa previsione legge.

Il nuovo istituto, inserendosi nell’ambito del già noto istituto dell’annullamento in via di autotutela, incontra processualmente i medesimi limiti di quest’ultimo: una sentenza di merito, e non di rito, passata in giudicato.

La normativa, inserita come comma 1 sesties, dell’art. 2 quater DL 30.9.1994 n. 564 non dispone null’altro con riferimento alla rinuncia al ricorso, unica condizione per poterne usufruire, perché il nostro ordinamento già conosce questo istituto processuale previsto dall’art. 44 D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546.

Nelle ipotesi di litisconsorzio, occorre tra l’altro il consenso di tutte le parti costituite (si pensi al caso di una snc con ex socio in conflitto con gli altri ovvero di socio occulto nella ristretta base azionaria) che di fatto possono mettere in "crisi il sistema" tutte le volte che si deve procedere alla rinuncia.

In appello, poi, subentrano ottiche e dinamiche diverse, anche da parte degli Uffici, con riferimento al contenzioso in cui la rinuncia andrebbe comunque ad inserirsi.

Si propone, pertanto un formulario, al fine di procedere correttamente alla proposizione della rinuncia con apposita modulistica predisposta al fine di poter ottenere i benefici previsti dalla Legge anche a seguito di annullamento parziale, in via di autotutela, dell’atto impugnato innanzi agli Organi di Giustizia Tributaria.

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Autore Nicoletti Valeria