Annotazioni e anomalie ISA: le indicazioni dal Fisco

Facciamo il punto sui chiarimenti del Fisco in tema di ISA: interessanti spunti sulla gestione delle anomalie e incongruenze dei dati ISA. Vediamo i principali temi trattati: l’utilizzo delle annotazioni, il caso di punteggio insufficiente, la gestione delle anomalie e la possibilità di correzione dei dati


Dichiarazione dei Redditi 2019 per contribuenti minimi e forfettari

Come noto, ai fini dichiarativi i contribuenti minimi e i contribuenti forfettari dovranno compilare il quadro LM.

Vediamo allora le differenze tra i due regimi in sede di compilazione del quadro LM, puntando il mouse sui contributi previdenziali versati e sul riporto di eventuali perdite.


Incentivo Occupazione Sud esteso a tutte le assunzioni 2019: come ottenerlo

Sono arrivate le istruzioni INPS in merito alla fruizione dell’incentivo occupazione Sud, riservato ai datori di lavoro delle regioni meno sviluppate ovvero in transizione.
La nota più importante da tenere a mente è l’estensione dell’incentivo anche al periodo intercorrente tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2019, in un primo momento escluso dall’ottenimento dell’incentivo.


Notifiche degli atti digitali nel Processo Tributario Telematico: modalità operative e criticità

La circolare n.1/DF del Ministero dell’Economia e delle Finanze chiarisce le modalità operative e le criticità circa il funzionamento e la validità delle notifiche degli atti digitali nell’ambito del Processo Tributario Telematico (PTT).

In questo articolo puntiamo il mouse sulla criticità che stanno emergendo in tema di notifiche telematiche.


Rettifica dichiarazioni modello Redditi 2019-SC: come si fa? Risposta al volo

E’ possibile rettificare la dichiarazione dei redditi in caso di errori sia a proprio danno sia a danno del fisco. E’ inoltre possibile cambiare la destinazione d’uso dell’eccedenza di imposta e richiedere l’invio di chiarimenti sulla dichiarazione per via telematica direttamente all’intermediario.


Proroga per versamenti imposte sui redditi 2019: effetti sul saldo IVA 2018

In seguito alla proroga concessa dal Governo, è possibile versare le imposte sui redditi 2018 entro il 30 Settembre 2019 (prima era il 30 Giugno). Ma gli interessi sul saldo IVA 2018, dovuti per il periodo tra il 16 marzo e il 30 giugno, vanno calcolati anche per il periodo tra il 30 giugno e il 30 settembre?
Proviamo a rispondere.


Conciliazioni sindacali: regole da rispettare e invalidità del verbale

La conciliazione sindacale è una procedura con cui lavoratore e datore di lavoro cercano di porre fine ad una vertenza insorta e di giungere ad un accordo riportato in forma scritta in un apposito verbale.

Il verbale di conciliazione sindacale potrebbe però essere invalido e dunque impugnabile.

Vediamo quindi secondo quali regole devono avvenire la conciliazione sindacale e per quali motivi il verbale potrebbe essere impugnabile.


Elenco spese mediche detraibili: guida alle agevolazioni fiscali

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un aggiornamento della guida a giugno 2019 che offre, per i contribuenti interessati, una panoramica sulle prestazioni mediche, farmaci, medicinali e altri prodotti per i quali è possibile indicare nella dichiarazione dei redditi gli importi pagati e usufruire delle riduzioni Irpef.

Una guida estremamente utile in fase di redazione delle dichiarazioni dei redditi


Lotteria degli scontrini e recupero dell’evasione

La lotteria degli scontrini potrà essere un ottimo sistema che lo Stato potrà tentare per ridurre l’evasione fiscale: si mettono insieme il conflitto di interessi tra i contribuenti (si crea un interesse concreto da parte di chi acquista alla richiesta dello “scontrino”) e la grande passione degli italiani per il gioco, le lotterie, l’alea. Ma come funzionerà la lotteria?


Passaggio da Studio Associato a STP

Per il conferimento di aziende in società, ai fini delle imposte sui redditi, opera un regime di passaggio in neutralità che sospende la tassazione, differendola all’eventuale e successivo momento “realizzativo”, cioè a quando l’azienda, ovvero i singoli beni che la compongono, verrà trasferita a terzi.

Ancorché lo studio professionale possa configurarsi, sotto il profilo sostanziale, come una sorta di piccolo “compendio aziendale”, in caso di conferimento di studi non opera una regola analoga.

Conseguentemente, il suo trasferimento nell’ambito di un’operazione di conferimento è suscettibile di generare plusvalenze imponibili (e di dar luogo ai paralleli effetti IVA previsti per le cessioni di beni).