Valore probatorio degli atti notori nel processo tributario: sono stati ritenuti validi!

Con una recente importantissima ordinanza la Corte di Cassazione ha statuito che il giudice tributario può porre a fondamento della decisione le dichiarazioni di soggetti terzi, acquisite dalle parti al di fuori e prima del processo; ha sostanzialmente reso validi gli atti sostitutivi di notorietà! Spieghiamo bene i dettagli, molto utili per possibili contenziosi da parte dei contribuenti!


Obbligo di fedeltà del dipendente e il patto di non concorrenza

Tra datore di lavoro e dipendente intercorre un rapporto complesso, contraddistinto da reciproci diritti e doveri. Tra i diversi obblighi che il dipendente deve rispettare vi è quello di fedeltà, che è connaturato al contratto di lavoro per effetto della legge: scatta automaticamente all’instaurazione del rapporto di lavoro, senza che si renda necessaria alcuna pattuizione individuale in merito.


ISA: ambito soggettivo di applicazione e cause di esclusione

Gli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA), che a decorrere dal 2018 sostituiscono gli studi di settore, hanno la duplice funzione di strumento di selezione delle posizioni da sottoporre a controllo e di rafforzamento della compliance fiscale mediante l’applicazione del regime premiale. Vediamo il loro ambito di applicazione e le cause di esclusione.


Legge Bilancio 2019 ed estromissione dell’immobile dell’imprenditore individuale

La Legge di Bilancio 2019 ha riproposto le disposizioni in materia di estromissione dell’immobile strumentale dell’imprenditore individuale prevedendo il versamento di un’imposta sostitutiva dell’8%. Analizziamo in questo articolo la normativa con esempi pratici.


Sanzioni amministrative antiriciclaggio: il favor rei nel D.Lgs. 90/2017

In materia di sanzioni antiriciclaggio, il D.Lgs. 90/2017 ha previsto una più ampia applicazione del favor rei, cioè del principio per cui alle violazioni si applica la normativa sopravvenuta se più favorevole rispetto a quella in vigore ai tempi in cui il fatto venne commesso. La questione è stata oggetto anche di una sentenza della Corte di Cassazione


Processo tributario telematico: dal 1° luglio 2019 l’obbligo di deposito in via telematica di atti e documenti

Il 1° luglio 2019 sarà una data chiave nell’ambito del processo tributario: a partire da quel giorno vigerà l’obbligo di depositare telematicamente atti e documenti presso le Commissioni Tributarie regionali e provinciali. Ciò è quanto illustrato dal Decreto Fiscale 2019, alla luce della Legge di Bilancio, ratificata dal Consiglio dei Ministri il 15 ottobre scorso.


Sgravi ammessi anche senza applicazione dei CCNL comparativamente più rappresentativi

L’Ispettorato del lavoro, dopo aver confermato l’impossibilità per le aziende che non applicano i contratti collettivi comparativamente più rappresentativi di godere di sgravi e agevolazioni, tempera la propria posizione prevedendo che in sede di ispezione sia necessario andare oltre il dato formale, verificando se nei fatti ai lavoratori vengono garantiti diritti pari o finanche superiori rispetto ai CCNL maggiormente applicati. Non si intende comunque come maggiore diritto il welfare aziendale, che di per sé comporta sgravi o esenzioni contributive e fiscali.


Il MEF estende la fattura semplificata: il limite passa da 100 a 400 euro

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il decreto che ha elevato da 100 a 400 euro la soglia per l’emissione della fattura semplificata. D’ora in avanti, una volta che il decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, i contribuenti potranno adempiere alla fatturazione indicando nel documento un numero inferiore di informazioni.


Cosa (non) è la Centrale Rischi

Secondo Socrate “esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l’ignoranza”. Ignorare uno strumento gratuito, ricchissimo di dati e informazioni preziose nonché facilmente reperibile quale è la Centrale Rischi è davvero un male.

La Centrale Rischi può essere uno strumento utilissimo per analizzare la situazione finanziaria delle aziende


Redditi 2019: il riporto delle perdite per i soggetti IRES

Le novità sul riporto a nuovo delle perdite di periodo e dei primi tre periodi d’imposta alla data di costituzione. Ripercorriamo, con alcuni esempi, la disciplina normativa, alla luce delle interpretazioni di prassi