Ultimi Articoli

Il conferimento dell’azienda affittata

 

Nel presente intervento esamineremo il caso del conferimento dell’impresa affittata e valuteremo se lo stesso rientri nel regime fiscale di cui all’art. 176 del tuir. La recente risposta all’interpello n. 138 del 13 maggio, infatti, ha fornito risposta positiva, tuttavia un risalente intervento dell’Agenzia di fine anni 90 aveva dato risposta negativa. Vedremo, tuttavia, come la posizione dell’Agenzia sia assolutamente coerente perché le due casistiche non sono perfettamente assimilabili.

 

Trattamento fine mandato (TFM) amministratori: aspetti civilistici, contabili e fiscali

 

Sempre più aziende decidono di corrispondere agli amministratori, al termine del loro incarico, una indennità definita Trattamento di Fine Mandato, noto anche con l’acronimo TFM.

Si tratta di una forma di compenso differito che una società può accantonare facoltativamente in un apposito fondo per poi riconoscerlo ai propri amministratori, ovvero ad altre figure apicali aziendali.

Esaminiamo in questo articolo la disciplina civilistica, le rilevazioni contabili ed il trattamento tributario.

 

Può una società cedere il credito relativo all’Ecobonus?

 

Può una società procedere alla cessione del bonus fiscale derivante dalla detrazione fiscale per interventi di efficienza energetica, meglio conosciuto come Ecobonus? L’Agenzia delle Entrate fornisce il suo orientamento in merito con una risposta ad interpello.

 

Riforma della Giustizia Tributaria, parte IV: Sezione tributaria della Corte di Cassazione

 

Trattiamo in questo approfondimento dedicato alla proposta di Riforma della Giustizia Tributaria la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione e le disposizioni transitorie e finali.

 

Circolare 17/E/2019: le peculiarità applicative di alcuni ISA

 

Dopo aver approfondito quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare di chiarimento del nuovo sistema ISA n. 17/E del 2 agosto 2019, vediamo ora alcuni casi peculiari per i quali l’Agenzia ha fornito ulteriori indicazioni applicative.

 

Sospensione feriale dei termini 2019 – Anche il Fisco va in vacanza!

 

Con l’avvicinarsi del mese di agosto anche i professionisti pensano alle meritate ferie, ma il Fisco va in vacanza? Al fine di agevolare i professionisti, si ricordano in via schematica i principali termini che vengono sospesi nel periodo estivo: i termini processuali; i termini di adempimento e versamento; i termini per la trasmissione di informazioni e documenti .

 

Novità 2019 sullo stato di Disoccupazione: la circolare ANPAL

 

L’ANPAL chiarisce finalmente la gestione dello stato di disoccupazione ai sensi delle modifiche introdotte con il D.L. n. 4/2019, il quale ha previsto che esso si conservi quando il reddito derivante dalla attività di lavoro sia corrispondente a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti.

La Circolare dell’ANPAL specifica poi i casi di decadenza, sospensione e conservazione dello status di disoccupato in caso di rapporto di lavoro subordinato, autonomo o in altre casistiche particolari.

 

I quiz didattici di Filippo Mangiapane: SRL con tre soci A 48%, B 2%, e C 50%

 

Srl con tre soci A 48%, B 2%, e C 50%. Assemblea regolarmente convocata.
Si presentano A e B (assente C). A vota a favore, B contro.
(Lo statuto nulla dispone in deroga al Codice Civile)
La delibera è assunta?

 

Il nuovo sistema ISA 2019: i chiarimenti della circolare 17/E delle Entrate

 

Approfondiamo quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare di chiarimento del nuovo sistema ISA n. 17/E del 2 agosto 2019: su cosa si basa il calcolo degli indicatori di affidabilità e anomalia e quali sono i dati di riferimento, come è strutturato il punteggio ISA (benefici premiali e individuazione delle posizioni a rischio), quali normative sugli studi di settore sono applicabili agli ISA 2019 e a quali sanzioni e accertamenti si può essere sottoposti.

 

Quadro RW: il look through nelle partecipazioni estere tra passato e presente

 

E’ frequente il caso di una persona fisica, fiscalmente residente in Italia, che detiene una partecipazione di controllo o, comunque, una quota rilevante in una società estera.
Ci si chiede se, nel monitorare nel Quadro RW tale partecipazione, alla luce della rivisitata definizione di titolare effettivo ai fini della disciplina antiriciclaggio, il soggetto debba applicare l’approccio look through e quindi debba indicare in luogo del valore nominale della partecipazione, il totale dell’attivo detenuto nel mondo da tale società estera.
Nel presente intervento avremo modo di illustrare come l’ambito applicativo del principio del look through si sia notevolmente ridimensionato nel corso degli anni.